Magazine di ristorazione e itinerari enogastronomici • Venerdì 21 Gennaio 2022

Novità a Roma: Il Convivio Troiani si rinnova nel look e nella cucina

Ha riaperto le porte Il Convivio Troiani con un concept tutto nuovo ispirato alla storia e alle tradizioni più antiche del rione Monti. Un vero e proprio cambio di look curato da Leonardo Stabile Il ristorante, elegante e rilassante con le luci soffuse che illuminano i tavoli, è diviso in quattro sale separate, la Galleria, il Chiostro, la Rimessa e la Loggia, ognuna con una mise en place diversa.

il convivio troiani

Il Convivio Troiani riconferma e valorizza così la sua sede storica, all’interno di uno splendido palazzo rinascimentale a due passi da piazza Navona.

convivio troiani

Il rinnovamento però non è solo nel look ma anche nel menu. Lo chef Angelo Troiani ha infatti ideato, insieme a Daniele Lippi, due linee di cucina. La cucina degli ingredienti e gli ingredienti della cucina, un dualismo sensoriale che abbraccia i palati più raffinati. Un gioco di parole dove alla base c’è ricerca, sperimentazione e attenzione alle materie prime.

Due i concetti chiave alla base del nuovo percorso gastronomico: la tradizione gastronomica made in Italy e l’utilizzo sperimentale di prodotti healthy – o superfood – prodotti tipici del mangiar sano moderno utilizzati come elementi da inserire nei piatti.

Dalla sapiente gestione di Massimo Troiani, il Convivio vanta una cantina dei vini di quasi 40.000 bottiglie con una selezione di etichette straordinarie sia italiane che francesi.Senza dimenticare la produzione alla mescita, 46 etichette che spaziano tra i bianchi, bollicine, vini rossi e i vini dolci. Una selezione che racconta il frutto di ricerche per proporre una varietà di esperienze olfattive e gustative di alto livello.

«Una bottiglia di vino è un’esperienza: mi riporta al passato con i trascorsi della mia vita, con i ricordi più scolpiti della mia esperienza, per questo forse amo i vini maturi e serviti dopo almeno 10/12 anni e proporli con la stessa aspettativa di piacere e di sensazioni positive ai miei clienti, il vino deve essere bevuto quando è straordinario, odio sentirmi dire, “sarà buono tra 2 o 3 anni”» racconta Massimo Troiani.

Cosa si mangia?

Tra i piatti della tradizione troviamo dunque i carciofi alla romana e alla giudia, la trippa alla romana di pescatrice, l’agnello brodettato, l’anguilla alla brace e i ravioli, con pane burro e alici. E poi l’Amatriciana, quella ormai famosa di Angelo Troiani con due tipi di guanciale, pomodorini e aceto balsamico.

convivio troiani

E ancora il piccione con caffè di cicoria e topinambur e l’Ajo e Ojo con gamberi rossi, menta e pecorino.

convivio

Tra i piatti con i superfood invece troviamo il crudo di vitella bio con plancton e sedano rapa, la finta bresaola con le rape rosse o il risotto con rognoncini di coniglio, asparagina selvatica e acai o il polpo con maionese sbagliata, lamponi e mela verde.

Imperdibili i dolci come il Montblanc e il Sigaro Rum e Cioccolato.

Il Convivio Troiani, vicolo dei Soldati 31, Roma. Telefono 06 686 9432. Sito, pagina Facebook