Aperto nell’autunno 2024, Origini unisce narrazione e sperimentazione. Nasce DRINKABINE, cabina fotografica trasformata in bar station per eventi e catering.
Nel panorama della mixology contemporanea italiana, sempre più orientata alla costruzione di linguaggi culturali oltre la mera tecnica del bere, Origini – Esperienza Liquida a Melfi si è progressivamente imposto come uno dei progetti più riconoscibili del Sud Italia. Il locale ha aperto nell’autunno 2024, segnando il ritorno in Basilicata di Paolino Nigro, bartender con un percorso maturato anche all’estero, tra cui un’esperienza al Sips di Barcellona, realtà ai vertici della classifica “The World’s 50 Best Bars 2023”.
Il bar nel suo territorio: non solo storytelling
L’insegna si inserisce in un contesto storicamente legato alla cultura enologica del Vulture e dell’Aglianico, ma privo fino a tempi recenti di una proposta strutturata sulla miscelazione contemporanea. Origini nasce da questa frizione: colmare un vuoto non attraverso l’importazione di modelli, ma costruendo un linguaggio autonomo, radicato e narrativo.
Del resto, il concept è già nel nome. “Origini” non indica soltanto una provenienza geografica, ma un metodo di lavoro: ogni drink list è concepita come una narrazione tematica. La prima carta ha reinterpretato la figura di Federico II di Svevia e la storia di Melfi attraverso cocktail pensati come traduzioni liquide di simboli e immaginari storici. La successiva evoluzione, Originland, ha spostato il piano narrativo sulla memoria collettiva, scegliendo i cartoni animati tra anni ’80 e primi 2000 come chiave culturale. Un’operazione che non restituisce nostalgia, ma interpretazione: ogni drink diventa un codice sensoriale che rielabora immaginari condivisi.
Accanto alla dimensione creativa, Origini ha saputo sviluppare una convincente ricerca tecnica, con attenzione meticolosa verso estrazioni, ingredienti stagionali e sostenibilità. Il lavoro si muove verso una mixology consapevole e pulita, in cui la materia prima diventa parte integrante della narrazione territoriale.





L’ultima trovata è un flashback
In questo percorso si inserisce DRINKABINE, nuova progettualità firmata da Paolino Nigro. Il format nasce dall’esperienza maturata in oltre dieci anni di eventi e catering in tutta Italia e reinterpreta la cabina fotografica, presenza urbana oggi quasi scomparsa. Le vecchie photobooth diventano bar station scenografiche e funzionali. Non un semplice elemento estetico, ma un dispositivo esperienziale: si entra per un drink e si esce con un’esperienza. DRINKABINE è pensata per matrimoni, eventi privati e festival, con l’obiettivo di portare la miscelazione fuori dal contesto del bar e trasformarla in punto di aggregazione mobile.
Il progetto si inserisce nella filosofia di Origini: unire storia e innovazione attraverso format narrativi. Come sottolinea Nigro, <<Origini è uno spazio in cui cultura, modernità e divertimento si incontrano e rappresentano il frutto di un percorso che passa dalla mia esperienza internazionale e dal ritorno consapevole in Basilicata>>.
A Melfi, alle pendici del Monte Vulture, il locale si configura così come un laboratorio contemporaneo della miscelazione: luogo di consumo, ma anche spazio di progettazione culturale. Con DRINKABINE, questa visione esce dal bar e diventa formato itinerante, estendendo il linguaggio di Origini oltre i suoi confini fisici.
In questa prospettiva, Origini – Esperienza Liquida si afferma come un presidio contemporaneo in cui la mixology non si limita a raccontare il territorio, ma lo rilegge attraverso forme nuove di linguaggio, trasformando il cocktail in uno strumento di interpretazione culturale.
Info utili
Origini – Esperienza Liquida
Via Bagnitello 87–89
85025 Melfi (PZ)
Sito
