Magazine di ristorazione e itinerari enogastronomici • Martedì 20 Ottobre 2020

Palermo: al via la collaborazione tra Cantina Masi, Cotti in Fragranza e Al Fresco Bistrot

La realtà siciliana che ha fatto della resilienza e del riscatto le proprie parole d’ordine, oggi si arricchisce di nuove sinergie che ne testimoniano anche la grande professionalità.

Era agosto 2016 quando il progetto, promosso in collaborazione con l’Opera don Calabria, la Fondazione “San Zeno” e l’associazione Nazionale magistrati, ha visto entrare in produzione il laboratorio in cui i ragazzi dell’Istituto Penale per i Minorenni “Malaspina” di Palermo hanno cominciato a sfornare ogni settimana 350 chilogrammi di ottimi biscotti che, tra i loro ingredienti, hanno materie prime del territorio tra cui i mandarini coltivati e raccolti a Ciaculli sui terreni confiscati alla mafia.

Cotti in Fragranza è un laboratorio per la preparazione di prodotti da forno di alta qualità, commercializzati nel territorio locale e nazionale. È gestito dalla giovane cooperativa sociale Rigenerazioni Onlus che da giugno 2016 definisce percorsi professionalizzanti efficaci e sostenibili nell’ottica dell’impresa sociale a governance partecipata. Nasce a Palermo ed è una realtà innovativa nel territorio del sud Italia, prima realtà imprenditoriale all’interno di un Istituto Penale per i Minorenni del sud (terza in tutta Italia). L’obiettivo ambizioso è quello di promuovere una stabile inclusione dei giovani del Malaspina che, previa formazione, potranno diventare lavoratori specializzati e autonomi, anche al di fuori del percorso detentivo.

Al Fresco Bistrot

In questi anni il progetto ne ha fatta di strada al punto che a settembre 2019 a Ballarò è nato “Al Fresco Giardino Bistrot. Si tratta di un’oasi di verde all’interno del palazzo seicentesco di Casa San Francesco dove Cotti in Fragranza ha il suo secondo polo operativo dedicato alla preparazione del fresco e dei pasti per le mense cittadine.

L’emergenza Coronavirus ha fatto slittare a giugno la riapertura prevista per aprile ma, adesso, adottate tutte le misure di sicurezza necessarie, “Al Fresco Bistrot” è pronto ad accogliere gli avventori anche durante la stagione invernale, ormai alle porte, anche grazie ad una zona al coperto.

Il nuovo menu

Tra le novità della seconda stagione del bistrot, un menù tutto nuovo, in cui la consulenza di Slow Food è stata decisiva per la scelta di prodotti di prossimità, sostenibili e fortemente identitari e che ha portato all’alleanza con i cuochi Slow Food.

Spiccano le preparazioni fatte a mano, come il pane fresco realizzato dai ragazzi di Cotti in Fragranza con un lievito madre tramandato da due generazioni, e piatti che sono frutto di collaborazioni eccellenti, come le panelle realizzate con la farina “antimafia” di Libera Terra.

Tra piatti gourmet e atmosfere rilassanti del giardino, curato dalle mani esperte della cooperativa sociale Parco Uditore, il focus del bistrot rimane la sua natura sociale.

Al Fresco infatti è gestito in toto dal team di Cotti in Fragranza, che coinvolge ragazzi detenuti ed ex detenuti, giovani migranti e persone accolte dai poli notturni e diurni per i senza dimora che hanno voluto darsi una seconda possibilità. Al Fresco si trova all’interno uno spazio che ospita progetti per le persone a rischio di marginalità sociale, coinvolte a vario titolo nella vita quotidiana del bistrot.

L’occasione per parlare ancora di questo bel progetto di “resilienza” è dato dalle sinergie che, nel tempo, grazie alla professionalità, passione ed efficienza di tutto lo staff, il progetto è riuscito a creare con importanti realtà del territorio siciliano prima, e italiano poi.

Dal 2017, infatti, è nato il felice sodalizio tra Cotti in Fragranza e la cantina Tenute Orestiadi di Gibellina, in provincia di Trapani, che ha originato una dolcissima unione tra il Pacènzia, vendemmia tardiva, e i biscotti Buonicuore con scorze di Mandarino tardivo di Ciaculli. 

Cantine Masi

Oggi Cotti in Fragranza è pronta a fare il bis e lo fa con una eccellenza italiana, MASI, storica cantina della Valpolicella Classica che rappresenta  per tutto lo staff una nuova opportunità di confronto con le eccellenze del food & beverage; una sinergia che ha portato anche alla realizzazione di prodotti in co-marketing, presentati in anteprima durante la light dinner svoltasi lo scorso 8 ottobre. L’evento è stato pensato come occasione per presentare la nuova collaborazione tra Cotti in Fragranza e i vini della cantina Masi ai quali verranno abbinati alcuni piatti. 

“Una collaborazione, questa, che ci rende molto orgogliosi poichè, da un lato, si tratta di una nuova opportunità di confronto con le eccellenze del food & beverage per i nostri ragazzi, dall’altro è il risultato di una sinergia tra due realtà che puntano all’eccellenza, e che ha portato alla realizzazione di nuovi prodotti presentati in anteprima durante la serata” hanno commentato Lucia Lauro e Nadia Lodato, responsabili della Cooperativa “Rigenerazioni Onlus cui si  devono I progetti “Cotti in fragranza” e “Al Fresco Bistrot”. “Sapere che i nostri prodotti stiano facendo così tanta strada, raccontando la nostra storia di riscatto sociale, rimane sempre una grande emozione. Vogliamo ringraziare Vitangelo Galluzzi, food&beverage manager di Masi, e Raffaele Boscaini, direttore marketing, per aver permesso questa collaborazione per noi così preziosa”hanno concluso.

La serata di presentazione da Al Fresco Bistrot

Ad aprire la serata lo spumante Canevel Brut Setàge Valdobbiadene DOCG, Blend di Glera e Chardonnay. Giallo paglierino scarico, secco e setoso dal perlage fine ed elegante come la seta e  dai delicati profumi di mela Golden e spezie. In bocca avvolge il palato con un sorso morbido e di grande personalità che lo fa ricordare a lungo.
Abbinato all’antipasto a base di  formaggi e crostini preparati da “Cotti in Fragranza”.

A seguire il Campofiorin Rosso del Veronese IGT l’originale Supervenetian di Masi nato nel 1964, Blend di Corvina, Rondinella, Molinara. Color rosso rubino intenso al naso sprigiona intense note fruttate di marasca e spezie dolci. In bocca il sorso è ricco e pieno e conferma il frutto avvolgendo il palato con tannini morbidi ed eleganti dalla buona persistenza. In abbinamento un risotto in cui lo stesso vino è stato l’ingrediente principale e perfettamente dosato che, unito alla perfetta consistenza dei chicchi, ha reso il tutto un unicum armonico ed equilibrato. 

Ad accompagnare, infine, le dolci creazioni nate da questa nuova sinergia Il Recioto della Valpolicella Classico DOCG. Un vino rosso dolce da dessert tradizionale della Valpolicella. Le uve veronesi Corvina, Rondinella e Molinara, scelte in collina, nei mesi invernali riposano su graticci di bambù nei fruttai per l’appassimento. Dai grappoli concentrati nasce un vino profumato e fruttato, rotondo e raffinato, con un mirabile equilibrio tra alcool, zucchero e struttura.

In abbinamento sono stati offerti gli Zaletti di polenta alla grappa di Amarone, un frollino tipico del veronese arricchito dagli aromi inconfondibili della grappa di Amarone, marchio di fabbrica dell’azienda Masi. E ancora la  Sbrisolona di riso Vialone Nano, altro omaggio alla tradizione veronese è in cui la farina di riso rappresenta una vera eccellenza nel mondo gastronomico e che ci permette di continuare “narrazione” del territorio in cui nasce la cantina Masi.

Infine i Parrapicca all limone e zenzero che rappresenta un ponte tra la Sicilia e quella di Masi grazie a un abbinamento che lo vede proposto insieme ad un liquore allo zenzero prodotto dalla storica cantina.

I prodotti frutto di questa collaborazione saranno commercializzati in esclusiva  dall’azienda Masi che li inserirà nel proprio circuito di ristorazione ed accoglienza.