Magazine di ristorazione e itinerari enogastronomici • Venerdì 30 Ottobre 2020

Pizza Science Award: MySocialRecipe premia la scienza

MySocialRecipe torna con la quarta edizione del contest che premia i migliori pizzaioli d’Italia. Sul palco anche scienziati e ricercatori con i Pizza Science Award

Dopo il successo della scorsa edizione, torna PizzAward2019, il contest internazionale ideato da MySocialRecipe con l’obiettivo di attribuire un giusto riconoscimento ai professionisti della pizza.

In questi anni è stato giusto dare risalto alla figura del pizzaiolo – dice Francesca Marino, biologa nutrizionista e ideatrice della kermesse– ma adesso è venuto il momento di premiare quelle persone che hanno reso possibile il successo della pizza in Italia e nel Mondo attraverso lo studio e la ricerca. Non solo lievitazioni e fermentazioni, ma anche approfondimento sulla gestione delle materie prime nella cottura, l’uso della manualità del pizzaiolo nell’immediato futuro, sulla funzione sociale e antropologica di questo alimento nella Dieta Mediterranea, la sua relazione con la salute di chi la mangia. La scienza e la ricerca sono impegnati a favorire la conoscenza di ogni aspetto di questo mondo in evoluzione e lo scopo del Pizza Science Award è premiare i protagonisti di questi sforzi di cui si parla ancora molto poco”.

Premiare la scienza e la ricerca sarà infatti la novità dell’anno. Ricercatori e studiosi saranno i protagonisti assoluti, premiati per il contributo dato alla conoscenza e al miglioramento di questo prodotto che è l’emblema del made in Italy nel mondo.

Sul podio saliranno Annamaria Colao, titolare della Cattedra Unesco di Educazione alla salute e allo sviluppo sostenibile presso l’Università Federico II, Silvano Gallus per la ricerca relativa al rapporto tra il consumo di pizza e la salute che lo ha portato ad ottenere il premio  Ig Nobel 2019 per la Medicina e Bruno Siciliano per le sue ricerche avanzate sulla introduzione della robotica nel mondo artigianale della pizza.

Durante la serata di premiazione, che si svolgerà il prossimo 26 novembre nella corte di Palazzo Caracciolo,  si scoprirà anche chi avrà conquistato il podio tra i maestri pizzaioli che da tutto il mondo hanno proposto le loro pizze più creative e che hanno saputo valorizzare al meglio i sapori e la tradizione di un territorio. Luigi Calafiore, Nicola Falanga, Angelo Mondello, Massimiliano Pica, Filippo Rosato, Denis Colosimo, Cristopher Lucca, Valerio Mollica, Cristian Riccio, Giuseppe Santoro, saranno loro a dover convincere la giuria di giornalisti enogastronomici ed esperti del settore, presieduta da Anna Scafuri (giornalista RAI), e composta da Giuseppe Cerasa (Le guide di Repubblica), Alessandro Circiello (dirigente della Federazione Italiana Cuochi FIC e personaggio televisivo), Patrizio Roversi (conduttore televisivo), con il coordinamento di Tommaso Esposito (giornalista enogastronomico).

Ai vincitori della gara al Molino Caputo, in programma lo stesso giorno, sarà consegnata una creazione artigianale in rame realizzata eccezionalmente dal maestro Pasquale Merone raffigurante San Gennaro trasfigurato nella classica oliera da pizzaiolo, da un’idea di Francesca Marino.

Intanto ecco i nomi dei pizzaioli che saliranno sul palco della serata finale per ricevere le menzioni speciali assegnate dagli sponsor dell’iniziativa:

  • Corrado Bombaci,che si aggiudica l’Award di MySocialRecipe al Pizzaiolo Social.
  • Nicola Falanga, per l’Award di Sorì, alla Migliore Pizza Stg
  • Vincenzo Farina, per l’Award del Consorzio del Parmigiano Reggiano DOP, come Pizzaiolo Chef
  • Valerio Iessi, per l’Award di Adhoc Cash & Carry, alla Migliore Pizza Espressione del Territorio Campano
  • Vincenzo Onnembo, per l’Award di Olitalia, alla Migliore Pizza dall’Estero
  • Davide Quarta, per l’Award di Molino Caputo, al Migliore Impasto
  • Lele Scandurra, per l’Award de La Fiammante, per la Migliore Pizza Genuina.