Magazine online di enogastronomia, ristorazione e ospitalità • Martedì 13 Novembre 2018

Plastic free: in Olanda nasce il primo supermercato 100% biodegradabile

plastic free

Via la plastica dagli imballaggi dei prodotti alimentari. È questo l’obiettivo di Ekoplaza, la catena olandese di supermercati che ha inaugurato il primo store completamente plastic free

Mentre in Italia, negli ultimi mesi, impazzava la polemica contro la “tassa” sui sacchetti biodegradabili nei reparti di ortofrutta dei supermercati, l’Unione Europea dichiarava guerra alla plastica, chiedendo ai paesi membri di ridurne la produzione entro il 2030.

L’inquinamento causato dalla plastica sta infatti mettendo a dura prova il nostro pianeta, soprattutto per quanto riguarda l’ecosistema marino. 300 milioni sono le tonnellate di plastica prodotta ogni anno, 8 dei quali finiscono nei nostri mari. Parliamo di bottiglie, buste, contenitori, bicchieri e molto altri prodotti che arrivano sulle spiagge portati dal vento o lasciati da bagnanti incivili.

Negli ultimi anni però è nata, in molti paesi, una nuova consapevolezza. Via libera dunque a iniziative e proposte mirate a risolvere questo grande problema iniziando dagli imballaggi per gli alimenti.

La prima risposta concreta arriva dall’Olanda. La catena di supermercati Ekoplaza in collaborazione con il gruppo ambientalista A PlasticPlanet, organizzazione da tempo impegnata nella lotta all’inquinamento, ha inaugurato il primo store interamente plastic free ad Amsterdam. I clienti possono dunque comprare più di 700 prodotti completamente privi di plastica negli imballaggi ma l’obiettivo è quello di estendere l’iniziativa anche negli altri 74 negozi della catena.

plastic free ekoplaza

“Per decenni hanno venduto ai consumatori la bugia che non possiamo vivere senza plastica nel cibo e nelle bevande. Un reparto privo di plastica cancella tutto ciò. Finalmente possiamo vedere un futuro in cui il pubblico può scegliere se acquistare plastica o meno. Allo stato attuale non abbiamo scelta” ha dichiarato Sian Sutherland, cofondatore dell’organizzazione.

I consumatori potranno dunque scegliere liberamente se continuare ad acquistare alimenti imballati nella plastica o contribuire a salvaguardare il pianeta.