Poltu Quatu, il porto nascosto della Costa Smeralda si prepara a una nuova estate tra gusto, ospitalità e lifestyle.
Dopo l’apertura del W Sardinia – Poltu Quatu, il borgo affacciato sulla costa nord-orientale della Sardegna rafforza la sua identità internazionale. Dalla marina agli indirizzi gastronomici, dal benessere agli sport outdoor, la destinazione si racconta attraverso nuove esperienze da vivere durante tutta la giornata.
Poltu Quatu apre la stagione estiva con una nuova energia. Il borgo, nato alla fine degli anni Ottanta tra Porto Cervo e Baja Sardinia, continua a essere uno dei luoghi più suggestivi della costa nord-orientale della Sardegna, ma oggi si presenta con un’identità ancora più dinamica, contemporanea e internazionale.
A un anno dal rilancio avviato da Castello Sgr e dopo l’apertura, lo scorso 1° maggio, del W Sardinia – Poltu Quatu, il cosiddetto “porto nascosto” torna al centro dell’estate sarda con un’offerta che intreccia ospitalità, gastronomia, benessere, sport, mare e socialità.
La sua anima resta quella mediterranea: intonaci bianchi, linee morbide, architetture raccolte, una piazzetta centrale, scorci sul mare e la Marina dell’Orso, che rappresenta uno dei punti più riconoscibili della destinazione. Ma accanto al fascino originario del borgo prende forma una nuova idea di soggiorno, più fluida e trasversale, capace di accompagnare l’ospite dalla colazione del mattino fino alla cena vista marina, passando per esperienze in barca, sport, wellness, aperitivi e indirizzi gastronomici di respiro internazionale.
Una destinazione da vivere durante tutta la giornata
Poltu Quatu non è soltanto un luogo di passaggio tra Porto Cervo e Baja Sardinia, ma una destinazione da vivere con tempi diversi, seguendo il ritmo della marina. La giornata può iniziare con un caffè in piazzetta, proseguire con un’uscita in barca nell’arcipelago, continuare con un allenamento vista porto o con un pomeriggio in piscina, per poi concludersi tra cocktail, musica e ristoranti.
È proprio questa dimensione esperienziale a definire la nuova stagione del borgo: una proposta ampia, costruita per intercettare pubblici differenti, dagli ospiti degli hotel a chi sceglie soluzioni più indipendenti, dai viaggiatori internazionali agli amanti della gastronomia, fino a chi cerca una Sardegna elegante, viva e contemporanea.
Il Borgo Marina Homesuites: vivere Poltu Quatu con più libertà
A completare l’offerta ricettiva della destinazione c’è Il Borgo Marina Homesuites, una soluzione pensata per chi desidera soggiornare a Poltu Quatu mantenendo maggiore autonomia. Gli appartamenti in affitto permettono di vivere il borgo con una modalità più libera, ideale per famiglie, coppie o gruppi di amici che cercano indipendenza senza rinunciare alla vicinanza con la marina, i servizi e la vita della destinazione.
Questa formula consente di abitare Poltu Quatu in modo più personale, scandendo la giornata tra momenti privati e occasioni di socialità. La posizione, a diretto contatto con il cuore del borgo, permette di avere ristoranti, bar, passeggiate e attività a pochi passi, trasformando il soggiorno in un’esperienza più immersiva.
Caffè della Piazza: il risveglio davanti alla marina

La giornata a Poltu Quatu può cominciare al Caffè della Piazza, uno degli indirizzi più legati alla vita quotidiana del borgo. Qui il mattino ha il ritmo lento delle località di mare: i tavolini si riempiono poco alla volta, la marina si anima, le barche sono ancora ferme e il programma della giornata è tutto da costruire.
Il Caffè della Piazza diventa così il primo punto di incontro della giornata, un luogo dove fermarsi per la colazione, osservare il movimento del porto e lasciarsi guidare dall’atmosfera della destinazione. È uno spazio semplice ma centrale nel racconto di Poltu Quatu, perché restituisce quella dimensione di piazza mediterranea in cui ospiti, residenti e viaggiatori si incrociano naturalmente.
Le calette e il mare: da Liscia René all’arcipelago
Per chi sceglie di vivere la giornata a contatto con il mare, Poltu Quatu è anche un punto di partenza privilegiato per scoprire alcuni tratti più suggestivi della costa. Tra le mete indicate c’è Liscia René, caletta ideale per chi ama lo snorkeling e desidera immergersi in acque limpide, tra fondali e colori tipici del nord-est Sardegna.
Dalla Marina dell’Orso è possibile salpare verso alcune delle isole più amate dell’arcipelago, come Spargi e Caprera, vivendo il mare in una dimensione più esclusiva e panoramica. Le escursioni in barca restano una delle esperienze più rappresentative di questa parte dell’isola, dove il paesaggio marino diventa parte essenziale del viaggio.
Technogym: il benessere affacciato sul porto
Per chi preferisce restare a terra senza rinunciare al movimento, Poltu Quatu propone anche un’offerta legata al wellness. Technogym firma un’ampia area benessere affacciata sul porto, pensata per chi desidera allenarsi durante il soggiorno in un contesto curato e panoramico.
La presenza di trainer dedicati e programmi personalizzati permette di vivere l’attività fisica in modo su misura, integrando il benessere nella quotidianità della vacanza. Non si tratta soltanto di allenamento, ma di un’esperienza che dialoga con il paesaggio: il porto, la luce e l’atmosfera del borgo diventano parte del tempo dedicato a sé stessi.
LUX Tennis: tennis e padel tra lezioni private e clinic
Lo sport trova spazio anche nei campi da tennis e padel gestiti da LUX Tennis. L’offerta comprende lezioni private, programmi di allenamento personalizzati e clinic di gruppo, pensati sia per chi vuole migliorare la propria tecnica sia per chi desidera semplicemente vivere un momento dinamico durante la vacanza.
Tennis e padel si inseriscono così nella proposta lifestyle di Poltu Quatu, ampliando le possibilità per gli ospiti che cercano attività outdoor, socialità e movimento. Una dimensione sportiva che si affianca al mare e al wellness, rafforzando l’idea di una destinazione completa e contemporanea.
W Sardinia – Poltu Quatu: il nuovo cuore contemporaneo del borgo

Tra le novità più significative della stagione c’è il W Sardinia – Poltu Quatu, inaugurato lo scorso 1° maggio e diventato in poco tempo uno dei luoghi simbolo della nuova energia del borgo. L’hotel, parte del portfolio Marriott Bonvoy, porta nella destinazione una formula di ospitalità informale, internazionale e contemporanea.
Il progetto unisce design, lifestyle e richiami alla cultura locale, anche attraverso collaborazioni con artisti, artigiani e performer provenienti dalla Sardegna. Il risultato è un’ospitalità che non si limita al soggiorno, ma costruisce un racconto fatto di estetica, musica, socialità e connessioni con il territorio.
Il restyling firmato Meyer Davis
Il restyling del W Sardinia – Poltu Quatu è stato curato dallo studio newyorkese Meyer Davis, che ha reinterpretato gli spazi mantenendo un dialogo con la visione originaria dell’architetto Jean Claude Lesuisse. Le ampie arcate, le aperture geometriche e la continuità tra interno ed esterno restituiscono un’idea di ospitalità aperta, fluida, in costante relazione con il paesaggio.
Il progetto conserva il carattere mediterraneo del borgo, ma lo rilegge con un linguaggio più contemporaneo. La luce, i volumi e i materiali contribuiscono a creare un ambiente in cui design e atmosfera marina convivono, rafforzando l’identità internazionale della destinazione.
W Lounge e WET Deck: musica, piscina e tramonti
Gli spazi comuni del W Sardinia – Poltu Quatu sono pensati per animare la scena sociale dell’hotel e del borgo. La W Lounge e il WET Deck, con terrazza e piscina, diventano luoghi centrali soprattutto nel pomeriggio e al tramonto, quando la giornata cambia ritmo e l’atmosfera si fa più conviviale.
Il calendario di eventi, musica dal vivo e dj set accompagna gli ospiti fino alla sera, trasformando questi spazi in punti di incontro dove gastronomia, intrattenimento e lifestyle si fondono. È qui che Poltu Quatu mostra il suo lato più contemporaneo, con una proposta capace di parlare a un pubblico internazionale senza perdere il legame con il contesto sardo.
IYO: la cucina giapponese contemporanea arriva a Poltu Quatu

Tra le aperture più attese della stagione spicca IYO, insegna simbolo della cucina giapponese contemporanea in Italia. A Poltu Quatu la proposta è guidata dall’Executive Chef Takeshi Iwai insieme al Resident Chef Andrea Besana, portando nel borgo un indirizzo di grande riconoscibilità e respiro internazionale.
L’arrivo di IYO arricchisce il panorama gastronomico della destinazione con una cucina raffinata, precisa e contemporanea, capace di dialogare con un pubblico curioso e cosmopolita. In un borgo che punta sempre di più sulla qualità dell’esperienza, questa apertura rappresenta uno dei tasselli più significativi della nuova identità food di Poltu Quatu.
Carnissage: carne, crudi e sapori mediterranei
Altra novità della stagione è Carnissage, format firmato da Martino Uzzauto. La proposta gastronomica spazia dalla carne ai crudi di pesce, dai primi di ispirazione mediterranea ai crostacei e frutti di mare, offrendo un menu ampio e trasversale.
Carnissage si inserisce nella vita serale del borgo con un’identità decisa e contemporanea, pensata per chi cerca una cucina conviviale ma curata. La varietà della proposta permette di intercettare gusti diversi, trasformando la cena in un’esperienza dinamica, adatta sia a chi ama la carne sia a chi preferisce i sapori del mare.
American Bar del Caffè della Piazza: drink d’autore al tramonto
Il Caffè della Piazza torna protagonista anche nella fascia serale con l’inaugurazione dell’American Bar. La proposta è pensata per accompagnare il momento dell’aperitivo al tramonto o il dopo cena, con drink d’autore da gustare nel cuore del borgo.
Questa nuova dimensione amplia il ruolo del Caffè della Piazza, che non è più soltanto il luogo del mattino e della colazione, ma diventa anche uno spazio per vivere la socialità serale. Un indirizzo che accompagna l’intera giornata, mantenendo una posizione centrale nella vita di Poltu Quatu.
CouCou Sardinia: cucina mediterranea con tocco francese

Tra gli indirizzi già apprezzati del borgo torna CouCou Sardinia, con una proposta che unisce cucina mediterranea e sensibilità francese. Il locale si distingue anche per una drink list costruita con ingredienti fuori dagli schemi, pensata per chi ama sperimentare sapori e abbinamenti meno convenzionali.
CouCou Sardinia contribuisce a rendere più sfaccettata l’offerta gastronomica di Poltu Quatu, portando nel borgo un’atmosfera elegante ma informale. La sua cucina, contaminata e contemporanea, si inserisce bene in una destinazione che sta lavorando su un’identità sempre più internazionale.
Le Specialità: la pizza romana ultra-fine tra Milano, Miami e Sardegna

Per chi ama la pizza romana ultra-fine, Le Specialità porta a Poltu Quatu un format già conosciuto tra Milano e Miami. La proposta si distingue per uno stile preciso e riconoscibile, pensato per chi cerca una pizza sottile, croccante e leggera.
L’arrivo di Le Specialità nel borgo conferma la volontà di costruire un’offerta gastronomica diversificata, dove accanto alla ristorazione fine dining e alle cucine internazionali trovano spazio anche format più informali ma fortemente identitari. Una proposta adatta a una cena conviviale, capace di intercettare un pubblico ampio.
Il Marchese: cucina romana contemporanea e sapori di Sardegna

A Il Marchese la cucina romana contemporanea incontra i sapori della Sardegna. Il format porta nel borgo un’idea di ristorazione che unisce piatti riconoscibili, convivialità e rituali legati all’amaro, creando un ponte tra tradizione romana e ingredienti del territorio.
La presenza de Il Marchese rafforza il carattere gastronomico di Poltu Quatu, proponendo un’esperienza che non si limita al pasto, ma valorizza anche il momento del dopo cena. Una formula pensata per chi cerca una cucina di carattere, capace di dialogare con il contesto senza rinunciare alla propria identità.
Aruanã Churrascaria: churrasco e rodizio brasiliano

Aruanã Churrascaria è l’indirizzo dedicato agli amanti del churrasco e del rodizio brasiliano. La proposta porta a Poltu Quatu un’esperienza gastronomica conviviale, ritmata e generosa, costruita intorno alla carne e alla tradizione brasiliana.
In un’offerta sempre più internazionale, Aruanã aggiunge un tassello legato alla convivialità e alla condivisione. Il rodizio diventa un momento di socialità, ideale per chi cerca una cena dal carattere deciso e un’atmosfera vivace.
Tanit: il mare in tavola affacciato sulla marina

Con affaccio diretto sulla marina, il Tanit completa il racconto gastronomico di Poltu Quatu con una proposta di mare essenziale e contemporanea. Il menu è costruito intorno alla qualità della materia prima locale, valorizzata con un approccio pulito e attento.
Tanit rappresenta uno degli indirizzi più legati al paesaggio del borgo: la cucina di mare dialoga con la vista sulla marina, restituendo un’esperienza coerente con l’identità della destinazione. Un luogo pensato per chi cerca sapori mediterranei, atmosfera elegante e un rapporto diretto con il contesto marino.
Poltu Quatu guarda a una nuova estate
La stagione 2026 conferma Poltu Quatu come una delle destinazioni più interessanti della costa nord-orientale della Sardegna. Il borgo conserva il fascino raccolto del suo impianto originario, ma oggi si apre a una nuova fase, più internazionale, più dinamica e più attenta alle diverse forme del vivere contemporaneo.
Ospitalità, gastronomia, benessere, sport, mare e intrattenimento costruiscono una proposta articolata, capace di accompagnare l’ospite in ogni momento della giornata. Dal caffè del mattino alla cena in marina, dall’allenamento vista porto al tramonto in terrazza, Poltu Quatu si racconta come un luogo da attraversare lentamente, ma anche da vivere con energia.
Il “porto nascosto” della Costa Smeralda accende così una nuova estate in Sardegna, confermando il suo ruolo non solo come scenario suggestivo, ma come destinazione in evoluzione, dove il paesaggio mediterraneo incontra una nuova idea di lifestyle.
