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Primavera a Roma: cinque cortili delle delizie in cui rifugiarsi

Oasi urbane anche segrete, tra “new entry” e ritorni stagionali, nei giardini o spazi esterni di lussuosi hotel capitolini, al riparo dal caos, per differenti tappe gastronomiche, ma tutte con stile e gusto.

Eleganti “piazzette” del gusto, dove stare comodamente seduti, assaporando squisitezze in un’atmosfera tranquilla che sembra sospesa nel tempo. Sono i ristoranti “en plein air” ospitati nei cortili degli hotel più lussuosi della Città eterna, tra indirizzi più sofisticati e classici, e altri che interpretano uno stile più contemporaneo e informale. Ecco allora cinque insegne da non perdere, con l’arrivo della bella stagione, per foodies romani e non solo, spaziando dal neonato Corinthia Rome, al Caffè di Bvlgari, passando per il De Russie, il W Hotel e l’Hoxton.

La Piazzetta, prelibatezze di Cracco al Corinthia Rome

A piazza del Parlamento, dove di recente ha aperto il lussuoso albergo Corinthia Rome, “La Piazzetta” è il bistrot da non perdere per gustare la cucina dello chef stellato Carlo Cracco, che ha scelto questa struttura per il suo debutto romano. Accanto a Viride, suo ristorante gourmet, troviamo un salotto del gusto “en plein air”, cuore informale dell’hotel, che richiama la tradizione romana della convivialità. Ispirato ai cortili nascosti e alle piazze alberate della Città eterna, il rifugio vocato a rifocillare gli avventori, è il luogo ideale per ritrovarsi, rilassarsi e pranzare all’aperto circondati dal verde, dalla luce e dall’inconfondibile calore dell’ospitalità italiana. In carta, tra le proposte ideate da Cracco insieme all’executive chef Alessandro Buffolino, si trovano il Club Sandwich, la Caesar salad con pollo, l’Insalata Nizzarda con salmerino marinato o l’Avocado toast, oltre un’offerta tipica della tradizione romana. La compongono, tra gli alti, i Tonnarelli cacio e pepe, i Rigatoni alla carbonara, l’Agnello scottadito, la Vignarola primaverile con carciofi, fave e piselli, fino ai Carciofi alla romana e ai Fiori di zucca ripieni di mozzarella e acciughe. La Piazzetta è aperta tutti i giorni con un all day menu dalle ore 11 alle ore 23.

Il Caffè di Bvlgari Hotel Roma

Il Caffè, con il suo spazioso dehors parte del Bvlgari Hotel Roma, è ospitato sotto i monumentali portici di piazza Augusto Imperatore. Primo in Italia e il primo firmato da chef Niko Romito, il locale è pensato come un bar all’italiana con cucina: elegante e informale, lo spazio presenta 72 coperti interni e 54 esterni e vanta una proposta variegata e versatile in grado di attrarre un pubblico ampio e diventare un punto di riferimento per il quartiere e la città. Il menu è stato concepito per offrire un’esperienza autentica dalla colazione alla cena e rendere omaggio ai piatti iconici della cucina romana e laziale, attraverso un grande lavoro di ricerca sulla qualità degli ingredienti, provenienti dai migliori fornitori del territorio. Aperto dalle ore 7 alla mezzanotte, con ultimo ordine alle ore 23, a Il Caffè si possono provare la Bomba di Niko Romito, con mozzarella e pomodoro; i classici romani come Tonnarelli Cacio e pepe o Rigatoni all’amatriciana; ancora, qualche proposta più internazionale come Club sandwich di pollo, bacon, maionese e patatine fritte e Hamburger di manzo Marango, Toma piemontese DOP e patatine fritte, senza dimenticare un altro grande classico: il toast, con l’immancabile avocado e uovo in camicia.

Hotel de Russie – Stravinskij Bar & Aquazzura Bar

La piazzetta Valadier dello Stravinskij Bar all’Hotel De Russie è da sempre uno dei luoghi d’incontro più iconici della città, grazie al suo stile inconfondibile e all’atmosfera internazionale in cui immergersi. Classificato al 94esimo posto nella Top 500 Bars mondiale, la venue propone un’ampia selezione di cocktail firmati dal maestro Salvatore Calabrese insieme al resident bar manager Mattia Capezzuoli, accompagnata dalla proposta culinaria pensata ad hoc da chef Fulvio Pierangelini. Imperdibili, tra le portate, sono la Caesar salad in un boccone e i Calamari fritti con maionese al mango e peperoncino. Al De Russie riapre con la bella stagione anche la terrazza Aquazzura Bar, con cocktail a base di tequila da sorseggiare mordendo tapas. Il tutto, proposto sul servizio homewear Secret Garden di Aquazzura, in perfetta sintonia con la natura rigogliosa del raffinato giardino segreto. Tra i signature drink , spiccano raffinate interpretazioni dei grandi classici. Come il Picante con Tequila Patrón Reposado, succo di lime, Ancho Reyes Verde, Tabasco e miele. Per celebrare la riapertura, lo chef invoglia pure con pesce spada al pepe verde e spiedino di pollo marinato con patata dolce al limone.

Il cortile segreto di W Hotel

Un divertente e curioso Giardino Clandestino. In realtà, il raffinato cortile segreto del frizzante e audace hotel W Rome, dove socializzare anche davanti a un invitante piatto. Nel rifugio urbano ci si delizia con piatti curati dall’executive chef Giacomo Vinci, assieme a chef Ciccio Sultano, e drink d’autore del bar manager Lorenzo D’Agostino, immersi in una cornice di rigogliosa edera sempreverde. Imperdibile, per un brindisi speciale, è l’Aperitivo Eterno, che celebra il cibo di strada e di mercato accompagnato dal dj set. Un approdo naturale, a un passo dalla celebre via Veneto, oggetto di un poderoso restyling, per vivere momenti di autentico relax, dalla colazione  a un pranzo informale, fino all’aperitivo. I piatti raccontano i viaggi dello chef intorno al globo. Tra rispetto dell’ingrediente appreso in Estremo Oriente ed equilibrio di sapori con la riscoperta di erbe e radici, che ha segnato l’esperienza in Indonesia, si assaporano, tra i signature, lo Spaghetto Taratatà, a base di Salsa di limone, bottarga di tonno, carpaccio di cernia, mollica palermitana o Tortello e sugo delle feste; i Tortelli ripieni di maialino dei Nebrodi, crema di ricotta, Ragusano DOP; la Ventresca di tonno rosso, con Ventresca di tonno rosso del Mediterraneo brasata, crema di cipolla agrodolce, fondo di vitello; dulcis in fundo, tra i dessert di Fabrizio Fiorani, il Cannolo Siciliano, a base di Ricotta, zuppa di fico d’India, sorbetto alla mandorla Pizzuta d’Avola e i suoi immancabili Falsi d’autore, una irresistibile tentazione di praline contemporanee.

La Terrazza di The Hoxton Rome

Con la primavera, The Hoxton Rome apre al livello strada la terrazza di Elio. Uno spazio esterno ma riservato dell’hotel del quartiere Pinciano, con le proposte del resident chef Manuel Mistrangelo, la cui cucina dialoga con il patrimonio capitolino, nutrendosi dell’energia delle grandi metropoli europee, con un impegno costante verso l’economia circolare e il no-waste. La cena di questa stagione porta con sé il contributo di Joar Torch, chef svedese e anima creativa di Persika, raffinato bistrot nel quartiere Chiaia di Napoli, riconosciuto dalla Guida Michelin. La proposta è invitante tra Cavolfiore camouflage, il signature; il Sashimi di ricciola, latte di mandorla, gel al melograno e zest di limone; i Ravioli ripieni di coda alla vaccinara, salsa di pomodoro, cioccolato fondente e coulis di sedano; ancora, le Linguine con alici salate, datteri gialli, peperoncino, grappa di Moscato e mollica aromatizzata al limone. Non manca poi il pescato del giorno, declinato in diverse ricette. Il beverage di Elio, firmato dal bar manager Simone De Luca, si arricchisce ora della collaborazione con St. Germain e Feudi di San Gregorio, per un aperitivo tra mini maritozzi salati e altri sfizi pensati per accompagnare la signature drink list. Si ritrova, infine, l’all-day Cugino, che si anima con una bakery pop-up firmata Santi Sebastiano e Valentino tra ciavattone romano, crema e amarena e l’iconica pizzetta croissant.

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