Magazine di ristorazione e itinerari enogastronomici • Lunedì 18 Ottobre 2021

Primo Osteria: cucina romana (e non solo) a Ponte Milvio

Cucina romana e proposte creative in un locale glamour ma informale, jungle style, in uno dei quartieri della movida capitolina. Oggi vi portiamo alla scoperta di Primo Osteria che da Monteverde ha traslocato a Ponte Milvio.

Trovare un ristorante di qualità nelle zone più centrali e popolate di Roma, a volte sembra un’impresa ardua. Ci sono però degli indirizzi in cui le sorprese possono essere solo positive. È il caso di Primo Osteria che da Monteverde ha deciso di spostarsi in uno dei quartieri della movida capitolina, a due passi da uno dei ponti più belli e antichi della città.

A gestirlo, un team di ragazzi giovanissimi che hanno investito insieme per dare una marcia in più al progetto rendendolo appetibile per un pubblico più ampio e variegato. Sì perché qui, oltre alle ricette tipicamente romane si possono trovare piatti nuovi, freschi e accattivanti, che incuriosiscono occhi e palato degli avventori di tutte le età. Capitano dei fornelli è Pietro Adragna, giovane cuoco ambizioso e tenace. Insieme a lui, Bebi, Federico e Ludovica che hanno il compito di rendere il locale frizzante e attuale.

Il locale

Il nuovo Primo Osteria è elegante ma informale. Defilato rispetto al caos di Ponte Milvio, è uno dei pochi indirizzi della zona ad avere un dehor ricavato all’interno di un cortile e non sul marciapiede bordo strada. Varcare la soglia del cancello in ferro battuto significa lasciarsi alle spalle gli affanni della vita quotidiana per rifugiarsi, per alcune ore, in un angolo di quiete e relax. Luci soffuse e piante verdi accolgono il cliente e lo traghettano all’interno di un’oasi felice. All’interno, tavoli in legno, lampadari in giunco e pareti “jungle” fanno da cornice all’ambiente amichevole e informale impreziosito dal bancone bar a vista che fa ben sperare sulla proposta mixology.

La cucina

Al centro del progetto c’è però la cucina. Il menu è già tutto un programma. I piatti non sono suddivisi secondo il classico schema “antipasti, primi, secondi”. Qui la prima voce in carta è: “né carne né pesce”. Tra le proposte, ottimo l’Uovo croccante pochè con fonduta di parmigiano e tartufo. L’uovo, croccante fuori perché panato e fritto, ha il cuore scioglievole al punto giusto. Davvero goloso.

Seconda voce in menu, “i Crudi”. Imperdibile la Ceviche di ombrina con latte di cocco, lime, cipolla di Tropea in agrodolce e nachos. Fresca e profumata.

Non mancano poi “i plateau” di ostriche, scampi o gamberi e “le marinature” come quella dello Sgombro alla Beccafico e del Carpaccio di carne salada servito con le sue salse.

Cremosi e succulenti (e in porzione super abbontante) anche i Pici acqua e farina con gamberi, pistacchio e asparagi. Questi li trovate alla voce “Pasta Fresca” del menu.

Tra “la bassa temperatura” trovate invece il Filetto di agnello alla Wellington con crema di carote e pannocchie baby.

E se siete amanti dei piatti della tradizione romana, tra “la pasta secca” ecco Sua Maestà la Carbonara con spaghettoni Lagano, seguita da Maniche all’Amatriciana e da Bucatini alla Gricia di Polpo. E poi “il riso” che può essere Cacio e pepe con asparagi e limone o Al salto con ricci di mare.

Dulcis in fundo Sferamisù, Banana arachidi e caramello salato, Cheesecake e Profiterol al limone con cardamomo, pepe di Sichuan e fragoline di bosco.

Il menu “frugale” e l’aperitivo

Per chi non volesse impegnarsi in pasto da osteria, c’è l’angolo del bar con una serie di sfizi e proposte veloci per un pasto completo. Come le Poké bowl, le Insalate, le Tapas all’italiana, due tipi di Club Sandwich di cui vanno fieri, uno è il classico con il pollo mentre l’altro è di mare il tonno. Per i più attenti alla linea una serie di piatti Healthy-fit: Hummus di ceci, tofu marinato alla soya, albumi alla piastra, Riso integrale, petto di pollo, edamame, rapa rossa, Crema di barbabietola rossa, ricotta di capra homemade, fiocchi di avena, Fiocchi di soya, salmone, fagioli rossi, pancake proteici alla curcuma.

Da provare anche l’Aperitivo con gli intriganti cocktail di Matteo Solitari accompagnati da piccole tapas dalla cucina come la strepitosa frittatina di pasta con tartufo!

Info utili

Primo Osteria
Via Castelnuovo di Porto 4
Tel. 339.7577548 – 06/95582995

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Aperto tutti i giorni a pranzo e a cena – Chiuso il lunedì

Bonus: il parcheggio convenzionato!