Assaporare delizie culinarie accompagnate a cocktail d’autore, in alcuni degli indirizzi più raffinati dell’hôtellerie capitolina davanti a scenari da cartolina.
Novità enogastronomiche imperdibili e appuntamenti con il gusto già noti, in location iconiche della Capitale. Protagonista una vista indimenticabile, la Città eterna apre le sue terrazze per la bella stagione. Venue speciali che tornano ad accogliere romani e turisti, regalando prelibatezze della tradizione o piatti più internazionali, da gustare sorseggiando un cocktail magari al tramonto. Nella mappa da tenere a portata di mano per future uscite a due e non solo, non possono mancare Retrobottega, col suo nuovo progetto dall’alto, a Cielo Bar all’hotel De La Ville, passando per Etere a Palazzo Ripetta, NOTOS by Six Senses e Gigi Rigolatto dell’Orient Express La Minerva.
Retrobottega, il salotto del gusto sospeso di Rhinoceros

Da domenica 19 aprile Retrobottega, il laboratorio gastronomico contemporaneo ideato da Alessandro Miocchi e Giuseppe Lo Iudice, punti di riferimento della cucina dinamica e conviviale di Roma, sale all’ultimo piano di Rhinoceros, hub culturale della Fondazione Alda Fendi. La terrazza, pensata come spazio più diurno, aperto e accessibile, è uno dei due ambienti del progetto che si appresta a partire, oltre al ristorante all’interno. La location a cielo aperto vanta un’offerta gastronomica all day, con la presenza anche di un tavolo collettivo, già iconico del brand. La giornata inizia con la colazione, tra specialty coffee – fra cui il progetto della roastery Nudo – e sfogliati di qualità, affiancati da una selezione di piatti salati a base di uova. Fino alle ore 17 sono protagonisti, invece, piatti veloci come insalate (Nizzarda, Caprese e Ceasar Salad) e sandwich (Pane uovo e salame, Toast, Pastrami Sandwich, Tramezzini). Nel corso del pomeriggio, si accompagna gli avventori verso l’aperitivo con una proposta che richiama le atmosfere di Retrovino, tra mescita di vini e assaggi di salumi e formaggi laziali. Ancora: sono due gli eventi musicali settimanali – la domenica e il giovedì -, curati da Beatrice Miniaci, musicista e co-fondatrice del duo Les Biologistes Marins. Il pranzo e la cena rimangono i momenti cruciali per vivere l’esperienza Retrobottega. Fra i piatti presenti del menu primaverile non mancano: Katsu Sando, carote bbq, cheddar, salsa romesco; Insalata di agretti e fagiolini, salsa alla paprika, stracchino e bottarga; Cozze alla brace, cipolle rosse e mozzarella di bufala; Risotto, aglio orsino, semi di zucca e capperi; Anatra laccata agli agrumi crocchetta di coscia e finocchio trifolato.
Cielo Bar, il gusto al sesto piano dell’Hotel de la Ville

Una venue romantica e di charme, al sesto piano dell’Hotel de la Ville: Cielo Bar torna a offrire ristoro nella sua terrazza sospesa ristrutturata dall’interior desginer Paolo Moschino, tra eleganza e comfort. Affacciato sulle signorili dimore della Città eterna, il rooftop regala una delle viste panoramiche più suggestive di Roma, impareggiabile al tramonto, quando la luce aranciata ingentilisce le asimmetrie dei tetti capitolini. Il nuovo progetto restituisce un vero salotto all’aperto, tra arredi su misura, palette calde e sofisticate, tessuti ricercati e materiali naturali che dialogano con il panorama, creando un’atmosfera intima ma scenografica. L’estetica richiama il fascino dei Grand Tour e lo spirito cosmopolita dell’hotel, con un equilibrio tra classicismo romano e accenti contemporanei, pensato per vivere lo spazio in modo fluido, tra relax diurno e glamour serale. Il cuore dell’esperienza è l’imperdibile e frizzante aperitivo, con una attesa drink list che stupisce ogni anno rinnovandosi. Stavolta, ça va sans dire, i cocktail guardano alle stelle. Tra suggestioni internazionali e ingredienti ricercati, ecco lo Sky Spritz, fresco e agrumato; il Campidoglio Margarita, che combina tequila e mezcal con note tropicali e basilico omaggiando il celebre sito; il Life of Mars, più intenso e strutturato, con sentori speziati e vermouth, che strizza l’occhio allo stilosissimo David Bowie. Non mancano creazioni più morbide come lo Stars of the Caribbean, per evocare il mare dei sogni, restando in città, mentre il Vatican Collins offre un perfetto equilibrio tra freschezza e complessità, omaggiando l’Oltretevere col Cupolone. L’aperitivo viene proposto con Chips di patate dolci, guacamole, Tartare di tonno, ricotta e misticanza, Piccola frittura di calamari, agrodolce al peperoncino, Dim sum della tradizione romana e Crocchette di pollo arrosto, maionese al lime. Inoltre, all’Insalata Cielosi affiancano combinazioni come Pomodoro, avocado e burrata o grandi classici italiani, come gli imperdibili Spaghetti al pomodoro e basilico di chef Fulvio Pierangelini, le Trofie al pesto, stracciatella e lo Spada alla griglia, salmoriglio, insalata eoliana (la passione di casa per la Sicilia è nota).
NOTOS Rooftop by Six Senses

Torna al Six Senses Rome il NOTOS Rooftop, dopo lavori di restyling. Un nuovo concept e un’esperienza gastronomica all’aperto pensata per sorprendere e deliziare gli ospiti già incantati dalla amata location che guarda l’altare della Patria, con piatti prelibati, ideali per la condivisione. Il raffinato locale sospeso tra le bellezze della Città eterna, è aperto tutte le sere dall’aperitivo a mezzanotte: caratterizzato da grandi vasi di terracotta, erbe aromatiche e una vista panoramica unica, la venue ospita un ristorante guidato dall’esperienza dell’executive chef Fabio Sangiovanni. Le proposte in menu, per citarne alcune, vanno dalle Alici sott’olio con burro di bufala infuso al limone, ai classici Gnocchi alla Sorrentina, includendo la Frittura di calamari e gamberi – omaggio alla tradizione marina delle coste italiane – e l’Ostrica alla brace con escabeche. Queste creazioni rappresentano la sintesi di una cucina che celebra l’ingrediente nella sua forma più pura, valorizzandolo con tocchi delicati che ne esaltano l’essenza naturale. La carta delle bevande propone creazioni fresche ed equilibrate, anche analcoliche, pensate per accompagnare la gastronomia e rinfrescare gli ospiti durante le calde serate estive. Al calare del sole, NOTOS si anima con un vivace programma settimanale che spazia dalla musica dal vivo ai dj set, fino a pop-up ed eventi come il bar takeover. A giugno e settembre, Six Senses Rome ospiterà per il secondo anno la serie “On-The-Roof Live Music”,ispirata ai celebri eventi del Six Senses Ibiza, portando artisti internazionali a esibirsi sotto le stelle per celebrare la stagione estiva e il solstizio del 21 giugno.
Etere, il “salotto sospeso sopra i tetti di Roma” di Palazzo Ripetta

Al di sopra dell’heritage storico di Palazzo Ripetta, Etere non è un semplice rooftop, ma un vero e proprio salotto a cielo aperto per dimenticare la frenesia della Capitale: qui l’atmosfera si fa raccolta, quasi sussurrata. Un rifugio intimo dove il lusso non è mai ostentato, tra luci soffuse e una selezione sonora studiata per accompagnare, senza mai sovrastare, la conversazione. L’esperienza muta con la luce e con le stagioni, adattandosi ai desideri di una clientela internazionale che cerca l’eccellenza nella semplicità. Il rooftop in primavera accoglie i suoi ospiti già dalle ore 16, per la caffetteria pomeridiana, ideale per un meeting informale o un momento di lettura tra le nuvole, prima che il cielo si tinga d’arancio per l’aperitivo e prosegua verso un dopocena avvolgente. La proposta bar è un tributo alla freschezza. La carta dei cocktail si divide tra i grandi classici internazionali e interpretazioni contemporanee che giocano con sentori botanici e presentazioni conviviali. In cucina, la parola d’ordine è consapevolezza. La linea gastronomica abbraccia una filosofia light e stagionale: una forte prevalenza vegetale celebra la purezza della materia prima, affiancata da proposte di mare raffinate, pensate per essere condivise durante l’aperitivo o per accompagnare le prime ore della sera senza appesantire il palato. Ancora: sono oltre 200 le etichette in carta, rendendo la location imprescindibile per gli amanti del bien vivre. La protagonista assoluta è la bollicina francese, con lo Champagne in particolare che spazia dalle maison iconiche ai piccoli vigneron di ricerca, rendendo ogni brindisi una pura celebrazione.
Gigi Rigolatto dell’Orient Express La Minerva

Lo spirito della Dolce Vita, con una vista mozzafiato tutt’intorno, a partire dal Pantheon che rapisce lo sguardo. Affacciato sulla Città Eterna, Gigi Rigolatto si trova all’ultimo piano dell’Orient Express La Minerva, uno degli indirizzi di hôtellerie più affascinanti ed eleganti della Capitale, per gli arredi che evocano le celebri carrozze del treno entrato da tempo nel mito. Gli executive chef hanno ideato un menu trasversale e raffinato, che attraversa la ricchezza della tradizione gastronomica italiana: pasta fresca fatta a mano, piatti al forno a legna, pescato del giorno, dessert d’autore sono alla base della proposta. Ogni pietanza celebra il territorio e invita a un’esperienza sensoriale ricca di gusto, bellezza e autenticità. Cuore pulsante della location con tavoli sotto il cielo di Roma è il Bellini Bar, signature dell’universo Gigi. Al bancone, l’iconico cocktail veneziano si rinnova con eleganza accanto a una accurata selezione di vini d’annata, distillati artigianali italiani e aperitivi preparati con maestria. Da questa oasi nel cuore del centro storico, gli ospiti possono godere, dall’alto, di tutta la grande bellezza della Capitale. Il design, firmato dall’architetto e interior designer franco-messicano Hugo Toro, rievoca i fasti dell’età d’oro dello stile nostrano che accoglie però un tocco dello stile d’Oltralpe, fondendo glamour retrò e contemporaneità. Finiture in marmo, dettagli in ottone, texture ispirate alla metà del secolo scorso raccontano un’eleganza italiana senza tempo con un guizzo internazionale.
