Magazine di ristorazione e itinerari enogastronomici • Mercoledì 24 Luglio 2019

Roma. In Prati inaugura Achilli Caffè, bistrot con cocktail bar e pasticceria di qualità

achilli caffè

Nuova avventura per la famiglia Achilli che approda nel quartiere Prati con un bistrot esclusivo tra gastronomia gourmet, grandi etichette e ottimi dessert

Torna a risplendere di nuova vita il locale, ex Settembrini, diventato negli anni uno dei punti di riferimento per le colazioni e gli aperitivi del quartiere Prati di Roma. Ha inaugurato ufficialmente ieri, infatti, Achilli Caffè, un bistrot esclusivo, nato dalla volontà di Alessio Tagliaferri, figlio di Cinzia Achilli e Daniele Tagliaferri, di rilevare e salvare dalla chiusura una storica insegna della zona.

Una nuova importante apertura dunque per la famiglia Achilli, già al timone dell’Enoteca Achilli al Parlamento, il ristorante stellato, nato negli anni ’60 come enoteca con oltre 30 mila bottiglie e 600 etichette, che può contare sulla cucina creativa e rivoluzionari dello chef dall’animo rock Massimo Viglietti.

Aprire Achilli Caffè, ridare splendore allo storico Settembrini e cambiargli pelle non era di certo un’impresa facile. La passione, l’impegno e la professionalità di questa famiglia, dedita alla ristorazione da generazioni, hanno permesso però di portare a termine con successo il progetto, impedendo la chiusura del locale e il conseguente licenziamento di decine di dipendenti.

Da oggi, Achilli Caffè sarà aperto tutti i giorni, dalla mattina a tarda notte, e accoglierà i clienti con colazioni golose a base di pregiate miscele di caffè e di tè, croissant e dolci lievitati, senza tralasciare le omelette o le uova alla Benedict, paste fresche e piatti sfiziosi e veloci per il pranzo ma anche cocktail d’autore per un aperitivo o un dopo cena in compagnia.

A dirigere la cucina e la pasticceria c’è Cristiano Catapano, giovane chef trentenne di Valmontone ma con una grande esperienza alle spalle nella cucina de Il Margutta, Bastianelli e Red Fish ma anche al Palatium, Enoteca Regionale del Lazio, dove, con lo chef Severino Gaiezza, inizia ad avvicinarsi al mondo della pasticceria.

La proposta gastronomica

La cucina di Catapano può esser definita “lunatica”. Con un solo ingrediente, insieme a una grande tecnica e a un po’ di follia, riesce a creare ogni giorno un piatto diverso.

“Quando lavoro in un posto – racconta Cristiano – seguo sempre sia la cucina sia la pasticceria. Ho le mie idee ma fondamentale è una buona materia prima, tengo tanto salato quanto al dolce e in entrambi prima del gusto e della vista deve esserci un grande equilibrio perché ogni piatto è unico.Le materie prime di qualità sono l’unica base per la creazione dei menù salati e dolci, creano da sole un grande gusto, al resto ci pensa la fantasia. Amo giocare con un ingrediente, quando l’ho tra le mani, per assurdo, lo proporrei al cliente per sette giorni in sette modi diversi”.

achilli caffè

In menu troviamo gli “Starters” (7 euro) come il Pane tostato con alici, burrata e pomodorini, il Prosciutto di salmone con crema di melone, pizza e rosmarino, la Millefoglie di bufala con crema di melanzana, pomdorini e menta o gli Spaghetti di zucchine con spuma di panzanella e gamberi.

Tra i fritti (6 euro), da provare il Barbagiuai di baccalà con spuma di patate e olive e i Fiori di zucca con ricotta, lime, insalata di fragole e Coca Cola. Degni di nota anche i Gamberi in panatura di cornflakes con gazpacho e la Mozzarella in carrozza con crema di piselli e menta.

Linguine con burrata, lime e scampi, Ravioli di verdure e Fregola sarda alla puttanesca estiva di ricciola tra i primi.

Per un pasto leggero e salutare, imperdibili la Catalana di tonno, la Tartare di pescato del giorno al mojito e la Tartare di manzo con mole e porro. Non manca la pinsa romana (12 euro) come anche il tagliere di salumi e formaggi.

Degna di nota, inoltre, la Selezione di bresaola (black angus, wagyu, limousine) condita con una spruzzata di Gin!

achilli caffè

Ma ogni buon pasto, non può che chiudersi in bellezza con una selezione di dolci dello chef: Semifreddo al pistacchio e salsa ai frutti di bosco, Crème Brulée con carpaccio di fragole e menta, Gin&Tonic e l’imperdibile Cioccolato e cioccolati con ben sei tipologie di cioccolato nello stesso piatto.

Capitolo a parte merita la carta dei cocktail, studiata e ideata dal bar manager Alessandro Scalera. Dai grandi classici ai signature, le proposte sono gustose e intriganti. C’è il Cuban Mule a base di rum, pompelmo rosa, cordial lime, ginger beer e bitter chocolate, il Coco con tequila bianco, mezcal, ancho reyes rosso, cordial lime, pompelmo e ananas. O ancora il Sembra champagne ma non è, un cocktail a base di vodka, sakè, shoshu e acido di champagne e il Bellini rosè con una purea di lamponi e rosa canina, home made e con una leggera cottura a bassa temperatura sottovuoto, unita a un’ottimo prosecco, sempre della selezione Achilli.

Ma le novità non finiscono qui. Alessio Tagliaferri ha in serbo un’altra grande notizia. La seconda settimana di agosto, nei locali adiacenti al bistrot, aprirà anche il ristorante. Si chiamerà Alium (che in latino significa “altro”).

“Sarà il primo locale a non avere Achilli nel nome. Solo la A del logo rimarrà la stessa di sempre. – confessa Alessio – Questo perché stiamo provando a realizzare una cosa diversa, una cosa che non si trova da nessun’altra parte. Tutto sarà incentrato sulla materia prima. Lo so, è una cosa che dicono tutti i ristoratori, ma noi ci riforniremo da piccoli agricoltori di Lazio, Abruzzo e Marche. Il menu sarà stagionale ma in carta non ci saranno molte spiegazioni. Niente nomi dei piatti o ingredienti utilizzati. Il cliente che viene da me, deve fidarsi”.

“Sicuramente ci saranno due menu degustazione, da 3 e da 5 portate. Lì saranno indicati gli ingredienti senza però distinzioni tra antipasti, primi e secondi. Sarà una degustazione alla cieca. – aggiunge – A dirigere la cucina ci sarà il Sous Chef di Anthony Genovese, un ragazzo giovane e talentuoso con molte esperienze internazionali alle spalle. Per quanto riguarda il servizio, sarà semplice e informale con camerieri giovani. Insomma, sarà un posto dove sentirsi a casa”.

Foto: Stefano Delia

Info utili

Achilli Caffè

Via Settembrini 21, Roma

Tel: 06 6945 5330

Orari: aperto tutti i giorni dalle 7:00 alle 2:00

Pagina Facebook