Magazine di ristorazione e itinerari enogastronomici • Venerdì 19 Novembre 2021

Sardegna: con “Insula” un esempio concreto di gusto ed imprenditorialità

insula

Stagionalità, territorialità delle materie prime e una proposta gastronomica incentrata sulla tradizione gastronomica locale. La Costa Smeralda brulica di vita anche in inverno con Insula Ristorante.

Dalla Cordula con piselli al Pane Frattau, dalla Fregula con agnello come specialità gastronomiche a varie proposte di mare sino alle pere al cannonau con gelato, crumble al pistacchio e biscotto savoiardo di Fonni. Inoltre, cene degustazione dedicate alle cantine di eccellenza sarde e serate di convivialità durante i quali sembrerà di essere in un ristorante inglese.
Insula Ristorante si propone come esempio di destagionalizzazione in Costa Smeralda. Spazia da un menu che rispetta la stagionalità delle materie prime e la tradizione gastronomica che vuole parlare di Sardegna oltre i confini territoriali.

La cucina che crea e racconta 

“INSULA” come Isola all’interno dell’Isola madre, ossia “ Sardegna”.
No Isola come estraneità ma come epicentro nel Mediterraneo che l’avvolge e si lascia abbracciare a tutto tondo.

Nello specifico, Ristorante “Insula” come ristorazione rivolta a colui che predilige una cucina ricercata, come luogo di incontro tra persone che si emozionano davanti alla bellezza di questi luoghi che non possono essere lasciati soli dopo i mesi estivi. Anche per il periodo invernale parliamo infatti della Costa Smeralda. In particolare di Porto Cervo Marina che si caratterizza per essere una località che va oltre il concetto di stagionalità e che dagli anni ’60 esporta un esempio di turismo e di enogastronomia.

Ebbene si, anche in questi mesi la realtà turistica al top nella sfera delle vacanze internazionali offre delle alternative valide in campo di ristorazione legata all’alternarsi delle stagioni . “Insula” Ristorante è un servizio non solo per il turista estivo ma oggi anche per il turista di prossimità e quello più attento. Mette al centro il valore dell’esperienza, l’importanza di vivere il luogo e di prestare attenzione ai dettagli del buon mangiare. Si parla tanto di destagionalizzazione e qualcuno inizia a crederci realmente. E se ciò fosse solo l’avvio di quel che potrebbe prendere piede e diventare esempio anche alle altre aziende del settore e non? Auguriamoci di SI!

E se Insula nella sua esperienza lungimirante vedesse lontano?

Il locale

Circondato dai colori e profumi delle essenze tipiche della Macchia Mediterranea, il ristorante si trova in via della marina al n.1. All’esterno, una piccola areariscaldata e al coperto, lounge bar, con veduta sulla Chiesa di Stella Maris (che il Vaticano annovera tra le 100 più belle d’Italia) e il porto “nuovo” di Porto Cervo che in estate diventa un salone prestigiosissimo dei super e mega yacht più lussuosi al mondo. All’interno, il ristorante dispone di circa ottanta posti a tavola, in linea con le disposizioni vigenti anti covid. Gli ambienti sono spaziosi, luminosi e richiamano nei complementi di arredo lo stile sardo moderno e raffinato.

Punti di forza

L’apertura invernale di “Insula” è per molti un approdo che s’improvvisa creando coincidenze causali, legami di future amicizie o incontri di lavoro. Anche fuori stagione, il ristorante Insula è ambasciatore di sardità nel mondo riconosciuta nell’elegante e unica Costa Smeralda. La volontà di creare ambienti eleganti nel design del luogo si coniuga perfettamente con l’idea della ristorazione di alto livello in sintonia con l’ambiente.
Particolare per la quiete che offre insieme alle bellezze esclusive del mare d’inverno. La Sardegna del resto “non è solo mare” e non è mai la stessa. La cucina di “Insula” conserva il “mistero” da scoprire ogni volta che ritorni Tiene in serbo sempre nuove proposte differenziate di stagione in stagione. Ecco infatti il menù per questo autunno.

Fragranze di tradizione e colori autunnali. Il Menù

Il nuovo menù si declina attraverso la presentazione di ricette tipiche regionali, elaborate utilizzando le produzioni gastronomiche di qualità della Sardegna. Nel nuovo menù il brindisi di benvenuto potrebbe sicuramente essere il loro mojirto, cocktail realizzato con bacche di mirto bianco bio della macchia mediterranea, succo di lime, foglie di menta, ghiaccio e soda. Un’esplosione di profumi e sapori che preparano e invitano alla degustazione della tipicità dei piatti a seguire.

Ma non basta proporre una ricetta locale per raccontare l’isola attraverso il suo patrimonio gastronomico. Ciò che conta è la scelta del piatto raffinato e difficile da realizzare per essere apprezzato non solo da chi lo consuma. Diventa una scoperta gradevole anche per chi lo assaggia per la prima volta.

Tutti gli ingredienti parlano sardo, certificato, con qualche eccedenza gallurese. Tra le proposte la singolare “Cordula con piselli”, formula preziosa perché rara per l’impegno che esige nella preparazione. Ma troviamo anche la regina della tavola locale, la saporita Zuppa Gallurese o “Sùppa Cuata” costituita da uno sfornato di pane rappreso tagliato a fette, alternato a fette di formaggio fresco e brodo di carne, il tutto insaporito con erbe officinali.

Sono piatti unici elaborati dalla maestria delle mani dello chef che, ormai veterano della ristorazione, non smette mai di cercare nuovi sapori e combinazioni senza stravolgere l’identità del piatto tradizionale.

Gli Eventi

Una serie di iniziative ed eventi già in calendario si protrarranno per i prossimi mesi, nel segno della condivisione della buona cucina, musica e socializzazione. Insula Ristorante propone ogni giovedì cene di degustazione. Il 18 novembre ospiterà la Cantina Surrau di Arzachena, il 2 dicembre la Tenuta Ledda di Bonnanaro e il 16 dicembre la Cantina Contini di Cabras. Abbinamenti cibo e vino che hanno l’intento di esaltare le caratteristiche di entrambi e soprattutto bilanciarle.

Raccontare in armonia due realtà importanti del nostro patrimonio identitario che da sempre donano lustro all’enogastronomia isolana ricevendo a cadenza annuale riconoscimenti importanti. La novità assoluta è “Insula Speaks English”. All’interno del ristorante, ogni mercoledì, un’area sarà riservata agli ospiti nella quale si parlerà soltanto inglese. Un modo nuovo e divertente per migliorare o mantenere allenata questa lingua. Non si tratta di un corso didattico, ma di un momento di convivialità nel quale sembrerà di essere catapultati in un ristorante o un pub inglese dove per la parola d’ordine sarà “English” dal sapore sardo.

Info utili

Via della Marina 1
07021 Porto Cervo SS
Orari: Aperto tutti giorni 7.30 – 1.00
Ristorante 12.00 – 14.30 / 19.00 – 24.00
Tel: +39 3333657594
info@insulaportocervo.com
book@insulaportocervo.com
eventi@insulaportocervo.com
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