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Sfizio e la New York Style pizza nel cuore di Roma

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Leonardo Lanza, proprietario di Sfizio, porta a Termini una pizza identitaria che unisce eredità familiare siciliana e influenze cosmopolite della Grande Mela.

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Roma-New York in un batter di ciglia. No, non è un nuovo rivoluzionario volo ipersonico, ma un “viaggio” gastronomico che si può compiere uscendo dalla Stazione Termini e varcando la soglia di Sfizio. Questa insegna scrive un racconto gastronomico che attraversa quattro generazioni: la storia inizia nel 1948 con Titì e prosegue oggi con Leonardo Lanza, pronipote del fondatore. Egli ha saputo trasformare l’antico “Bar Pasticceria Etna” in un presidio di qualità indipendente. In seguito alla gestione di suo padre Giovanni, durata quindici anni, il giovane titolare ha preso le redini dell’attività. Dopo aver esplorato città come Londra e Sydney, Leonardo è tornato alle radici romane. Qui propone una visione culinaria dove la pizza diventa un palcoscenico per sapori autentici. In un quartiere frenetico, il locale rappresenta un rifugio sincero per viaggiatori e residenti.

Un legame profondo fra radici e contaminazioni

La vicenda nasce dal coraggio di Titì, che portò la tradizione dolciaria siciliana nella capitale durante il dopoguerra. Negli anni Novanta, l’attività ha vissuto una fase di transizione importante. Tuttavia, è con Leonardo Lanza che la proposta raggiunge una maturità cosmopolita. Egli gestisce il locale con una formazione professionale maturata tra il Gambero Rosso e ristoranti internazionali. Peraltro, il legame con la terra resta saldo grazie alla produzione propria di olio extravergine. Questo intreccio di ricordi e competenze definisce l’identità di Sfizio. Difatti, ogni scelta riflette il desiderio di offrire un prodotto concreto e lontano dai cliché turistici. La pizza non è un semplice pasto veloce. Al contrario, essa incarna un equilibrio tra eredità e progresso tecnico. Nel 1998, la Città di Roma premiò l’attività per i suoi primi cinquant’anni di storia.

La pizza New York style a Roma

Sfizio propone una via alternativa tra la croccantezza romana e la morbidezza napoletana. La scelta ricade sulla pizza New York style, servita in tranci generosi da un formato di quarantacinque centimetri. L’impasto, arricchito con farina di semi integrale, nasce da farine scelte. La bufala arriva da Tenuta Pontoni mentre i formaggi sono del Caseificio Pallotta. Inoltre, la base un poco caramellata accoglie topping ricercati e bilanciati. Leonardo Lanza utilizza materie prime d’eccellenza provenienti da piccoli artigiani selezionati. Ad esempio, la ‘nduja proviene da un produttore calabrese. D’altronde, il novantotto per cento dei prodotti è fatto in casa. Questo include i cornetti artigianali e i fritti preparati con Riso Maestro. Il gusto è verace. Eppure, la tecnica contemporanea eleva ogni assaggio a un’esperienza autentica. Invece di seguire le mode, Leonardo rispetta la qualità.

Leonardo Lanza

Ingredienti d’eccellenza per una cucina di memoria

Ogni creazione racconta una storia specifica legata alla memoria sensoriale. La Marinara Mediterranea unisce la salsa di pomodoro a lattuga e fagiolino di mare. Questa idea nasce dal profumo salmastro delle calette marine. In aggiunta, la Roma-Seul accosta la porchetta al kimchi coreano in un tributo ai viaggi dello chef. Per l’inverno 2025-2026, il menù accoglie nuove sperimentazioni audaci. Spicca la pizza con pulled castrato e spezie nordafricane. Oppure, la versione alla pizzaiola con straccetti di manzo e chiodi di garofano. Ogni proposta affronta un periodo di test rigoroso. Soltanto i piatti che ricevono un responso positivo entrano stabilmente in carta. Nel frattempo, la selezione dei vini valorizza piccoli produttori come Messori e Saragano. Anche il caffè di Fabrizio Rinaldi testimonia l’attenzione per l’eccellenza italiana. Tutto è curato. La cucina è un laboratorio.

Solidarietà e comunità nel quartiere Termini

Sfizio non è soltanto un luogo di ristoro, ma un centro vitale per il quartiere. Infatti, il locale collabora con Mama Termini per sostenere i più fragili. Ogni domenica vengono preparati pasti caldi destinati ai senzatetto della stazione. Leonardo Lanza crede con forza nel valore della comunità locale. Pertanto, ha introdotto il progetto della Pizza Sospesa. Seguendo la tradizione napoletana, i clienti possono donare un pasto a chi ne ha più bisogno. Tale gesto costruisce una rete di gentilezza e attenzione reciproca. Termini è spesso considerato un luogo di passaggio. Nondimeno, per la famiglia Lanza questa zona rappresenta casa. La pizza diventa così un simbolo di convivialità e altruismo concreto. In un contesto standardizzato, questi valori distinguono l’attività. La solidarietà è reale.

Quasi ottant’anni di storia confermano Sfizio come un presidio indipendente di qualità a Roma. Dal dopoguerra a oggi, quattro generazioni hanno saputo cambiare senza mai tradire la propria essenza. La pizza New York style è il manifesto di questa evoluzione costante. Qui la memoria incontra il progresso, in un abbraccio fra gusto e identità. Entrare da Sfizio significa sentirsi a casa, circondati dal calore di una famiglia che ama Roma, il quartiere e il proprio lavoro.

Sfizio – Pizza & Cucina Artigianale, Via Giovanni Giolitti 77. Sempre aperto. Sito | Instagram

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