Magazine online di enogastronomia, ristorazione e ospitalità • Sabato 19 Agosto 2017

Sous La Vie: il cibo che si cuoce in lavatrice

sous la vie

E’ l’invenzione a dir poco innovativa di un giovane studente dell’Accademia di Arti e Design Bezalel di Gerusalmemme. Buste sottovuoto che si cucinano a basse temperature durante i lavaggi. Sous La Vie è un’idea sicuramente stravagante ma anche dal nobile risvolto sociale: con pochi soldi e una lavanderia pubblica di quelle aperte 24 ore su 24 i senzatetto avranno un’opportunità in più per mangiare un pasto caldo

In padella, alla piastra, al vapore, al forno, a bagnomaria. Se andate di fretta al microonde, se andate di frettissima (e magari dovete lavare anche magliette e jeans) in lavatrice!

Ebbene si, l’hanno inventato: è il cibo da cuocere nell’oblò. Si chiama Sous La Vie ed è il risultato dell’idea stravagante, bizzarra, ma decisamente innovativa di uno studente della Bezalel Academy of Arts and Design di Gerusalemme, Iftach Gazit, che spinto dal voler unire l’utile al dilettevole ha progettato queste speciali buste food sottovuoto che si cuociono a bassa temperatura sfruttando i cicli della lavatrice.

E se la carne disporrà di una cottura più lunga, e quindi servirà il lavaggio, per esempio, di indumenti sintetici, di molto meno tempo avranno bisogno alimenti come la verdura (in questo caso basteranno calzini e mutande sporche, o il classico carico di t-shirt).

Sous La Vie sono realizzate naturalmente con un materiale impermeabile, il tyvek, e non c’è alcun rischio che i cibi possano essere “contaminati” da detersivo e ammorbidente, o viceversa che possano andare a macchiare i vestiti all’interno del cestello. Le buste tra l’altro sono supportate al loro interno anche da un ulteriore sacchetto sigillato.

I cibi di Sous La Vie sfruttano una temperatura di cottura compresa tra i 50 e i 100 gradi, rimanendo addirittura più morbidi rispetto ai metodi di preparazione tradizionale perché riescono a conservare una percentuale di liquidi consistente, che invece a contatto con una piastra rovente generalmente viene dispersa.

E proprio come un scatola di tab del Dash, su ogni confezione di Sous La Vie sono indicate le istruzioni di utilizzo, oltre ai valori nutrizionali delle varie pietanze.

sous la vie

Sous La Vie non nasce solo con l’intento di sorprendere. Non è solo un progetto d’effetto di un brillante giovane designer, ma porta con sé anche una forte valenza solidale nei confronti dei più poveri e dei senzatetto, uno scopo nobile nato durante un viaggio dello stesso audace inventore a New York.

Nella Grande Mela, Gazit ha notato che molti meno abbienti affollano quotidianamente le lavanderie fai da te, aperte 24 ore su 24, anche solo per trascorrere qualche ora di riposto al riparo dalle intemperie. E ha pensato che proprio in questi posti e in queste occasioni i meno fortunati avranno un’opportunità in più per mangiare un pasto caldo spendendo pochi soldi, quelli dei gettoni per l’uso dell’elettrodomestico e quelli per le confezioni del food (che avranno prezzi accessibili e soprattutto variabili a seconda del contenuto).

I prodotti Sous La Vie non sono ovviamente ancora in commercio, ma c’è da scommettere che molto presto saranno su tutti gli scaffali di negozi e supermercati.