Prosegue il percorso dello chef stellato Francesco Apreda che il 15 luglio accoglie al The Pantheon Iconic Rome Hotel il due stelle Michelin Giuseppe Iannotti.
Lèggere la cucina, con un tocco leggèro, come battito di farfalla. Francesco Apreda, chef stellato alla guida del ristorante Idylio by Apreda, all’interno del The Pantheon Iconic Rome Hotel, prosegue il percorso del format Spices in Conversation. Un calendario di quattro serate, in cui la cucina residente si intreccia attivamente con i diversi ospiti di ogni appuntamento. E se la data di giugno è stata dedicata alla miscelazione, il prossimo 15 luglio il dialogo è ai fornelli, con il “padrone di casa” che si prepara ad accogliere Giuseppe Iannotti, chef due stelle Michelin del ristorante Krèsios di Telese Terme (Bn). L’obiettivo è analizzare come le intensità orientali possano bilanciare le lavorazioni del pescato.

Dialogo di spezie e botaniche
Il progetto ha definito i propri confini nella prima serata, misurando l’interazione tra i fuochi e il bartender Cristian Bugiada, de La Punta Expendio di Agave, che ha dimostrato la necessità di calibrare al millimetro i dosaggi per non sovrastare la materia prima. In quell’occasione, le note pungenti della Penna all’Arrabbiata Mumbai hanno trovato un preciso contrappunto nelle sfumature del Tropical Negroni. Il Maiale glassato all’Eucalipto è stato invece bilanciato dalle frequenze erbacee di un Sotol Coyote. Superato sapientemente questo primo “test” ci si sposta su altri lidi e sfumature in un incastro tra le fermentazioni campane di chef Iannotti e la memoria olfattiva di Francesco Apreda.

Le cotture alla brace e il trattamento del pescato
La sequenza delle portate in programma per il secondo appuntamento rigetta le morbidezze per isolare le spinte iodate, da anni la firma di Francesco Apreda, campano d’origine ma romano d’adozione. Il sipario della cena (costo 200 euro) si alza su un’elegante set di canapè studiati a quattro mani, che aprono la strada a un voluttuoso Carpaccio di manzo e ricciola in cui Apreda mette in mostra tutta la sua sensibilità per le consistenze e gli incastri. La risposta di Iannotti non si fa attendere e arriva sferzante con la sua celebre Pescatrice alla brace, una portata superba che sprigiona i sentori primordiali del fuoco per esaltare le carni tenaci del pescato, traghettando dolcemente l’ospite verso l’intensità rassicurante e verace del Baccalà servito in abbinamento ai friggitelli.

La spinta dei primi e gli incastri al calice
L’apice dell’espressione mediterranea prende forma nel delicato momento del servizio dei primi piatti, veri e propri manifesti del pensiero gastronomico e dell’indole dei due protagonisti. Lo Spaghetto allo scoglio firmato dallo chef del Krèsios si rivela un’immersione totale nelle profondità marine, un concentrato di assoluta sapidità che avvolge la trafilatura trattenendo ogni singola sfumatura iodata, prima di cedere il passo alla ricchezza opulenta e terrena delle Candele alla Genovese arricchite dalla suadente spinta del foie gras. A stemperare questa entusiasmante e fitta maratona di sapori interviene la raffinata freschezza del dessert a base di litchi e violetta. La cena viene magistralmente accompagnata dalla cantina Bellavista, in un percorso enologico che si dipana dal rigore tagliente del Pas Operé 2020 fino alla suadente carezza del Nectar Demi Sec, posto a degna chiusura di un incontro memorabile.

Conversazioni di spezie autunnali
Un menu dalla simile caratura, all’interno di una cucina ospitante, impone una totale e profonda riprogrammazione delle linee, dimostrando le capacità di ognuno. Chef Apreda assurge al ruolo di direttore della sinfonia di spezie e sapori di questo percorso degustazione. E di un calendario che guarda già alle traiettorie autunnali per completare la sua indagine sul mondo degli aromi. Il prossimo incontro si terrà il 30 settembre, quando il palcoscenico sarà calcato dalle visioni audaci della miscelazione d’autore guidata da Patrick Pistolesi. Per poi affidare l’atto finale, il prossimo 4 novembre, all’inappuntabile rigore esecutivo e formale di Matteo Metullio.

L’iniziativa curata dal The Pantheon Iconic Rome Hotel allontana la cena a quattro mani dalle logiche puramente celebrative. L’atteso incontro con il talento dello chef Giuseppe Iannotti si tramuta in un eccezionale terreno di confronto, dove l’uso magistrale delle spezie diventa l’espediente perfetto per decodificare due identità autoriali profonde e in continuo fermento.
Idylio by Apreda, Piazza dei Caprettari 56/60, Roma. Tel. 06 87807080. Orari: 15 luglio 2026, ore 19:30. Sito | Instagram
