Magazine di ristorazione e itinerari enogastronomici • Giovedì 25 Febbraio 2021

“Stellato”, il delivery gourmet che porta l’alta cucina direttamente a casa

stellato

Un format innovativo nato dalla sinergia tra l’imprenditore veronese Simone Sabaini, già proprietario dell’azienda del cioccolato modicano Sabadì e lo chef stellato Stefano Ciotti patròn del ristorante “Nostrano” a Pesaro. 

Simone Sabaini, l’eclettico imprenditore veronese il cui nome è diventato, attraverso la sua azienda Sabadì, il sinonimo del cioccolato di Modica d’eccellenza, di cui abbiamo raccontato la storia qui, fermo proprio non ci sa stare.

Nonostante nel  2021, Sabaini abbia già “dato alla luce” una nuova linea di cioccolati dedicata ad alcune delle città siciliane più importanti e una nuova linea di bibite artigianali a base di succo “Madre” da allungare con acqua frizzante, oggi è pronto ad una nuova avventura.

Il compagno di viaggio è Stefano Ciotti, chef stellato del ristorante Nostrano di Pesaro. Classe 1973, nato a Rimini, Stefano Ciotti si forma nelle cucine di Gino Angelini e Vincenzo Cammerucci. Crescendo, affina il suo stile tra i fornelli in ristoranti di alto livello. Tra questi, il Don Alfonso 1890 di Alfonso Iaccarino, Gianfranco Vissani, l’Armani Cafè a Parigi. Al Carducci 76/Vicolo Santa Lucia di Cattolica, nel 2009 riceve il titolo di miglior Cuoco Emergente Italia del Nord da Luigi Cremona, mentre, l’anno successivo, ottiene il riconoscimento più ambito, la stella Michelin. Nel 2015 decide di aprire il suo ristorante, il “Nostrano”, sul lungomare di Pesaro dove coniuga tecniche moderne con procedimenti casalinghi. Una visione e una realtà premiate nel 2017 con la stella Michelin.

Stellato

Proprio ad una cucina gourmet casalinga si riferisce Stellato, la startup  che ha debuttato lo scorso 12 febbraio, studiata per offrire un’esperienza di delivery coerente con una ristorazione di altissimo livello e, allo stesso tempo, facile e veloce che arriva in tutta Italia.

Dopo l’annuncio di fine dicembre Stellato ha finalmente avuto il suo debutto ufficiale concretizzando un’idea nata durante il lockdown. Un delivery “particolare” alla cui base c’è il desiderio di adeguare la proposta di food delivery ad un’offerta particolare come quella di un ristorante stellato di cui mantenere, per quanto possibile, la perfezione.

Se non adegui la tua offerta di delivery al tuo tipo specifico di ristorazione non funziona come potrebbe”. Questo il punto di partenza su cui  Stefano e Simone sono stati subito d’accordo al punto da presentare insieme il nuovo concept “STELLATO, ALTA CUCINA, QUASI PRONTA, A CASA TUA”. 

La differenza rispetto ai delivery tradizionali è contenuta nel payoff associato al brand Stellato che recita “consegna a casa piatti quasi pronti” che il cliente deve solo finire, con pochi e semplici passaggi che vengono spiegati in maniera altrettanto semplice.

Il format Stellato è stato pensato per  tutti coloro che guardano i talent show culinari in televisione – racconta chef  Ciotti – perché si tratta di un delivery per chi ama la buona cucina e la passione e la creatività che fanno parte di questo mondo. Inoltre con le Stellato Box c’è “interazione”, perché si tratta di un’esperienza attiva, non si guardano dei concorrenti ai fornelli ma si ascoltano “gli aiuti da casa” dello chef che spiega “di persona” quali sono i pochi “gesti” da fare per portare in tavola dei piatti al top”.

Come funziona

Un’idea divertente per diventare dei novelli “MasterChef”. Su ogni Box, infatti, si trova un QR code dal quale apparirà un video tutorial dello chef Stefano Ciotti che spiega, per filo e per segno i procedimenti, passo dopo passo, anche i più semplici. All’interno delle box si trovano piatti scomposti semilavorati e i video tutorial consentono di concludere la cottura garantendosi un risultato “Stellato”.

 Il risultato di ogni box  è garantito perché il lavoro complesso lo fa lo chef Stefano Ciotti. Ovvero un lavoro importante di cucina “a monte” che permette a chi ordina di “diventare stellato” con pochissimi passaggi e pochissima fatica. Con le box di Stellato ci si trova in grado di diventare “chef stellati” a casa propria poiché basta semplicemente finire i piatti  con le proprie mani, anche senza aver mai fatto corsi di cucina amatoriale o  essere particolarmente bravi ai fornelli. 

Con Stefano abbiamo un’amicizia che dura da quindici anni. Di lui, oltre alle doti culinarie, ho sempre apprezzato la sua capacità di immedesimarsi nell’utente finale mettendo da parte il proprio ego, a differenza di tanti chef che amano essere protagonisti. Si potrebbe erroneamente pensare che lui sia il braccio ed io la mente del progetto. In realtà tutti i piatti sono pensati in maniera scientifica per assicurarne la riuscita ed io ho messo la mia esperienza imprenditoriale per assicurare che, grazie alla catena del freddo e del sottovuoto, i piatti arrivino perfettamente integri nelle case e possano anche essere congelati per due mesi”.

Riusciamo a garantire le consegne in tutta Italia grazie a speciali corrieri entro 24  o,  al massimo , 48 ore – ci racconta Simone Sabaini e continua – Le nostre esperienze complementari ci hanno consentito di dar voce ad una domanda inespressa che, pur essendo nata durante il lockdown ha una vita propria che tende ad accorciare la distanza tra la cucina casalinga e quella gourmet. Siamo molto soddisfatti degli ordini ricevuti da tutta Italia in così pochi giorni. In futuro l’offerta si amplierà seguendo le diverse occasioni, ricorrenze  e la stagionalità degli ingredienti. Non escludiamo in un futuro non molto lontano di potere pensare anche a consegne fuori dall’Italia”. 

Le box disponibili

Attualmente  sono disponibili le seguenti le box:

ORTO

▪ Risotto al verdicchio e pecorino, carota e cremoso ai semi di zucca

▪ Carciofo alla brace, pancotto di carciofi all’origano, crumble di olive e salsa

d’orzo, liquirizia e anice.

TERRA

▪ Cappelletti tradizionali chiusi al ferro, crema di parmigiano affumicato, sugo d’arrosto

▪ Millefoglie di manzo, porri e finocchi alla pizzaiola, purè di patate alle erbe, chips di olive taggiasche

MARE

▪ Fagottelli di patate e baccalà, sugo di calamari e aglio nero di Voghiera

▪ Capesante alla Giulio Cesare, hummus di ceci e cipolla di Tropea fermentata

Gli “Extra stellato”

OLIVE alla Rossini

Come un’oliva all’ascolana, croccante e succulenta, arricchita da un ripieno di macinato scelto di vitellone marchigiano, carne e foie gras d’anatra, tartufo nero

RICORDO DI UN PASSATELLO

Croccanti e filanti bon bon di parmigiano reggiano che profumano di passatelli, di casa e di nonna

PIADINA ALLA BRACE

Una piadina arricchita nel suo impasto con patate e rosmarino, cotta sulla griglia, con tutti i profumi della carbonella

MI.TO NOSTRANO

Un Milano Torino tutto nostrano, con profumi di noce, foglie di carciofo ed erbe provenzali

TORTA DELLE ROSE

La classica torta di rose, arrotolata con un burro di montagna profumato con scorze di arancio e di limone, mono porzione. Accompagnata da una soffice crema di zabaione al marsala De Bartoli

TORTINO COLANTE AL CIOCCOLATO BIANCO E RHUM, SALSA DI COCCO E LIME, CIALDA CROCCANTE AL SESAMO E LIME.

Un tortino dal cuore colante, da sfornare direttamente  dal forno di casa  in pochi minuti

Info utili

Sito

Pagina Facebook

Profilo Instagram

YouTube