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Taranto: il vino a tutela del mare

Il gusto della tutela, come una bottiglia di vino può aiutare a salvaguardare il mare e la sua biodiversità a Taranto.

Nel bacino del Mediterraneo Taranto è considerata la capitale dei delfini, non a caso nel blasone della città è raffigurato Taras a cavallo di un delfino. Per evidenziare la forte interconnessione tra l’ecosistema marino e la tutela dei cetacei, è nato un centro interamente dedicato alla loro salvaguardia. Nel capoluogo ionico è stato infatti istituito il primo centro regionale specializzato nel recupero dei cetacei. Il centro “San Paolo” sorge in una posizione strategica, nelle vicinanze dell’omonima isola, e si estende su un’area di 7 ettari. Non si tratta di un semplice polo veterinario, ma del primo rifugio protetto d’Europa progettato a complemento del rifugio marino per delfini già avviato e gestito dalla Jonian Dolphin Conservation (JDC). È un modello d’avanguardia per la scienza e la conservazione ambientale.

Progetto ricercatori per un giorno

La Jonian Dolphin Conservation è un’associazione no profit fondata nel 2009 da Carmelo Fanizza per proteggere i cetacei e salvaguardare il mare. L’associazione studia i mammiferi marini e promuove la ricerca scientifica e la divulgazione. Attraverso i tour in catamarano che partono dal molo Sant’Eligio, nella città vecchia, è possibile fare escursioni sia per ricerca sia per coinvolgere studenti, cittadini e turisti nel progetto ‘Ricercatori per un giorno’. I partecipanti accompagnati da un biologo marino vivono un’esperienza indimenticabile: il giro offre una prospettiva unica, la città vista dal mare con il castello aragonese e le isole Cheradi. Durante la visita gli esperti utilizzano idrofoni per ascoltare le vocalizzazioni, droni e tecniche di foto identificazione. È necessario prenotare con notevole anticipo, i posti vanno subito sold out.

Pontos, Idros e Toosa

Pontos, Idros e Toosa sono i protagonisti del brindisi durante il tour in barca. Chi sono? Sono rispettivamente un grampo, un capodoglio e un tursiope avvistati nel Golfo di Taranto e protagonisti di un progetto molto speciale. Cantina San Giorgio del gruppo Tinazzi ha dedicato a loro una linea di vini: il Primitivo, lo Chardonnay e il Primitivo Rosato. Le etichette sono state realizzate con un disegno stilizzato diverso per ogni specie, immaginando gli animali marini mentre nuotano liberi nel mare azzurro, blu e turchese. Pontos, il grampo riconoscibile per le sue cicatrici sul corpo, lo hanno abbinato al Primitivo Salento Igp. Idros, il capodoglio con la sua grande coda, è stato abbinato allo Chardonnay Puglia. Toosa, il delfino più conosciuto, invece è stato abbinato al Primitivo Rosato Salento Igp. La bottiglia diventa così un manifesto ecologico, smette di essere un semplice contenitore e si trasforma in uno strumento di comunicazione e sensibilizzazione.

Sinergia tra terra e mare

“La collaborazione con l’associazione, che prosegue ormai da quattro anni, ci ha visti impegnati con la qualifica di sponsor e di wine partner esclusivo – afferma Claudio Sembenini Direttore di cantine San Giorgio -. Con questo nuovo progetto abbiamo deciso di fare di più riconoscendo alla Jonian Dolphin Conservation una royalty di 2 € per ogni bottiglia venduta della linea a loro dedicata. Queste donazioni verranno utilizzate per finanziare importanti progetti di ricerca e di tutela del mare e delle sue specie”.

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