Magazine online di enogastronomia, ristorazione e ospitalità • Lunedì 24 Settembre 2018

Taste of Milano 2018. Ecco i piatti che assaggerete

taste of milano 2018

Taste of Milano, alla sua nona edizione, si conferma l’evento food più interessante e divertente dell’anno. L’alta cucina, espressa da 12 fra i migliori ristoranti e chef della città, prende forma in 60 piatti, proposti per 4 giorni a prezzi piccoli

Occasione di scoperta, divertimento e convivialità; luogo dove incontrare gli chef e condividere, con gli oltre 22.000 visitatori attesi, la passione per il buon cibo.

Dal 10 al 13 maggio, nuovamente al The Mall in Porta Nuova, nel quartiere più tecnologico della città,Taste of Milano si rinnova a partire dal look: nuovo logo, nuovi colori. Una nuova immagine per esprimere l’evoluzione di un format che continua ad esprimere la capacità di coniugare consolidate collaborazioni a continue sperimentazioni segnando un nuovo percorso per gli eventi food.

Lo Chef Keisuke Koga del GONG Oriental di Milano

Hamachi del Gong Oriental

Lo Chef Guglielmo Paolucci del Gong Oriental

L’evento vuole essere lo specchio di un mercato della ristorazione in continua evoluzione e per questo il 2018 vede un mix di volti noti del festival e numerose realtà alla loro prima partecipazione: Andrea BertonRistorante Berton,Stefano CerveniTerrazza Triennale,Roberto ContiRistorante Trussardi alla Scala,Francesco GermaniBalthazar,Keisuke Koga Guglielmo PaolucciGong,Nobuya NiimoriSushi B,Denis PedroneDomenico SorannoLangosteria,Giuseppe PostorinoDa Noi In,Andrea ProvenzaniIl Liberty,Claudio SadlerRistorante SadlerLuca SevesoeGiuseppe RossettiMaio Restaurant.

Lo Chef Roberto Conti del Trussardi alla Scala

La 12esima cucina ospita per la prima volta “I Maestri in Cucina Ferrarelle”. L’iniziativamette insieme un grande chef e un maestro pizzaiolo per un’esperienza di gusto straordinaria. I maestri pizzaioli vengono rappresentati da Corrado Scaglione, Giuseppe Vesi e Francesco Vitiello e gli chef daIside de Cesare, Marco Mattana, Giulio Coppola e Fabrizio Sepe.

Chef Cerveni&Ferrario – Terrazza Triennale Osteria con Vista

Spaghetti tiepidi, mazzancolle, ricci di mare – Terrazza Triennale

Il menu di ogni chef è come d‘abitudine di 4 portate per raccontare la propria filosofia di cucina. Il tema del piatto speciale lancia una sfida ai nostri chef: la creazione o ri-produzione del piatto che ha fatto scattare in loro la scintilla e la passione per la cucina. Molteplici le ispirazioni: dall’amore che la nonna metteva nell’impasto alla memorabilità di un aroma, dall’ammirazione per un grande maestro all’ardore per la ricerca della perfezione nelle cotture.

Lo Chef Claudio Sadler

Maccheroncini di pastra fresca con caponata e sardoni affumicati dello Chef Claudio Sadler

Il programma dell’evento è ricco di attività, qualche golosa anticipazione? Il Birrificio Angelo Poretti presenta la vasta gamma delle proprie birre, caratterizzate dalla combinazione e selezione di luppoli, in tre diverse tipologie di degustazione che spaziano dal momento dell’aperitivo al dolce.

Francesco Germani del ristorante Balthazar

mezze maniche tiepide, caviale, storione , mango e zenzero del ristorante Balthazar

Focus particolare sulla “cocktail culture” grazie a Diageo con il suo portfolio Reservela collezione dei marchi più prestigiosi dall’heritage unico come rum Zacapa, gin Tanqueray No. TEN e il whisky Johnnie Walker. Anima della partecipazione è la World Class Academy, uno spazio dedicato ai cocktail d’autore, palcoscenico di un intenso calendario di corsi per scoprire le migliori tecniche della miscelazione e gli ultimi trend del bartending italiano e internazionale.

L’Enoteca Trimani  coinvolge il pubblico con una selezione di vini pensata per accompagnare i sapori con etichette classiche e originali, emergenti e famose. Più di 50 etichette per raccontare terre, denominazioni, vitigni e vignaioli meglio di qualunque libro di testo, in modo divertente eunconventional. Si potranno assaggiare vini che raccontano una storia e un territorio, tutti serviti in bicchieri Paşabahçe, calice ufficiale dei Taste Festivals Italia.

temaki di anguilla di Sushi B

La passione per il cibo non significa solo assaggiare, ma anche mettersi in gioco: la novità di questa edizione è la Taste Arena. In questo spazio aperto alle tifoserie, i partecipanti, come in un vero e proprio derby del gusto, si sfidano a suon di ricette in sfide di 30 minuti. Si può partecipare in coppia, in gruppo o come singolo o semplicemente tifare la ricetta preferita.

Lo chef Andrea Berton

Nell’era dei social network l’aspetto e la presentazione di ogni piatto sono fondamentali quanto il suo sapore. Imparare a catturare l’essenza attraverso uno scatto per condividere l’esperienza è l’obiettivo delpalinsesto dedicato a mini corsi di fotografia di piatti tramite smartphone e macchine professionali.

Gustare i piatti del menu in un’atmosfera rilassata e conviviale, è possibile nella Vip Lounge. In esclusiva, per i possessori di questo biglietto, una serie di degustazioni di vino, ostriche e liquori. Dall’azienda al gruppo di amici, la Vip Lounge è il luogo ideale per condividere momenti speciali in un contesto riservato nel cuore del festival.

Giuseppe Postorino del ristorante Da Noi Restaurant

Altra novità la partecipazione attiva del canale Discovery Food Network che presenta in un proprio spazio il format “E questo a che mi serve?”: Gli intervistati devono indovinare l’utilizzo e il nome di misteriosi utensili da cucina e le risposte più divertenti saranno messe in onda sul canale 33 del digitale terrestre.

I genitori possono godere dell’evento in tranquillità grazie all’Area Kids, dove i bambini si divertono con mini laboratori di cucina per imparare ad apprezzare il cibo sano e genuino.

Disponibili 3 biglietti, con costi e offerte differenti da 18 a 70 euro, per vivere l’evento secondo il proprio stile. Per informazioni e acquisto:www.tasteofmilano.it

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