Magazine di ristorazione e itinerari enogastronomici • Venerdì 09 Dicembre 2022

Tenuta Vitalonga Winery: in Umbria scendono in campo le nuove generazioni

tenuta vitalonga winery

In Umbria, a Ficulle, tra le campagne orvietane, Tenuta Vitalonga Winery è sinonimo di ospitalità legame con il territorio, ottimi vini e cucina genuina. Qui le nuove generazioni producono bellezza per garantire esperienze autentiche.

Siamo in Umbria e precisamente a Ficulle, luogo felice dove strategicamente ci si affaccia sulle campagne orvietane e si volge lo sguardo a sud verso l’alto Lazio e ad ovest verso la Val d’Orcia toscana. Qui felice è anche l’agricoltura, a regime biologico certificato dal 2018, con ulivi e vigneti che marcano stretti terreni argillosi e sabbiosi, a testimonianza che un tempo l’area era coperta dal mare. L’agricoltura sostenibile e i paesaggi che alternano laghi, boschi e colline, conferiscono alla Tenuta Vitalonga Winery un’atmosfera unica, mistica e, nello stesso tempo, familiare.

La tenuta

La Tenuta, storicamente appartenente alle terre possedute dai Monaldeschi, famiglia nobile di origine germanica stanziatasi ad Orvieto, dal 1952 entra a far parte della famiglia Maravalle che, dopo quattro generazioni, la gestisce attraverso l’attività di Pietro, Andrea e Giacomo (cugini tutti under 30), che hanno ereditato la passione per il lavoro legato alla terra, traducendolo in sostenibilità, rispetto della bio-diversità e valorizzazione del territorio.

Vitalonga, con i suoi antichi fabbricati in pietra, uno che costituisce il fulcro ricettivo, l’altro in cui si organizzano le degustazioni, si estende complessivamente per circa 80 ettari, fra boschi, vigneti e circa 5 ettari di ulivi, grazie ai quali viene prodotto anche un olio extravergine biologico ottenuto da leccino, frantoio e moraiolo. Nella tenuta non mancano le memorie storiche legate alla terra: gli horti (che separano volontariamente le colture precolombiane da quelle importate dall’America a dimostrazione didattica che la cucina si è plasmata nel corso degli anni), i pomaria (frutteti nati con il recupero di piante da frutto antiche autoctone che erano a rischio di estinzione), i viridaria (i classici giardini ornamentali) e gli erbaria (piante aromatiche e officinali ad uso didattico e culinario).

Se da una parte ci ricordano la cultura contadina dalla quale proveniamo,  dall’altra fanno ci proiettano, grazie al lavoro meticoloso dei proprietari, a una produzione agricola sostenibile e più consapevole, che non deturpa, anzi raccoglie ciò che naturalmente viene prodotto dalla terra, valorizzandolo e rispettandolo.

La cantina

tenuta vitalonga winery

Una costruzione più recente è quella in cui si sviluppa l’attività della cantina, con una bellissima sala degustazione incorniciata da vetrate che si affacciano sui boschi e i vigneti circostanti. Qui è possibile visitare la barricaia e partecipare alla mescita dei vini in produzione. All’esterno le vigne seguono il sistema del cordone speronato, ma un piccolo terreno che produce Sangiovese mostra ancora il sistema di origine etrusca della vite “maritata”, cioè avvitata a un albero vivo.

La famiglia, nonostante la zona proliferi di uve bianche di ottima qualità, come Grechetto e Procanico, (in quest’area si produce vino sin dai tempi degli etruschi e la lavorazione avveniva all’interno di grotte scavate nel tufo, come testimoniano quelle situate sotto la cantina), predilige la lavorazione di uve rosse come Merlot, Cabernet Sauvignon e Franc, Sangiovese e Montepulciano. Vengono prodotte fra le 80.000 e le 120.000 bottiglie l’anno con sei vini di rappresentanza: Elcione, in versione rossa o rosé, Terra di Confine, Montenibbio, Phiculle, Maravalle Franciosini 1897 e il Vitalonga Chardonnay .

Ospitalità

La Tenuta non trascura neanche l’ospitalità. Nel punto più alto della proprietà sorge “La Vigneria”, un casale in pietra immerso in un’atmosfera country ed elegante al cui interno il tempo sembra essersi fermato: camini, tolette, credenze in legno e pavimento in cotto.

La struttura, che può ospitare fino a 12 persone, si suddivide in due piani: il primo è costituito dalla zona notte con 5 camere da letto e 3 bagni; il piano terra, invece è composto da un ampio soggiorno con living e sala da pranzo, da una bellissima cucina con camino in pietra e da un’altra camera da letto con bagno privato. Esternamente, una piccola dependance con lavanderia, uno splendido giardino esterno (attrezzato anche con barbecue) e la piscina affacciata su tutta la vallata orvietana con boschi, pendii e vigneti a perdita d’occhio, completano e arricchiscono l’offerta della Tenuta.

L’osteria

All’interno della tenuta non poteva mancare un luogo destinato a far degustare le specialità regionali in un ambiente raffinato, rustico e informale, dove troneggia un camino sul quale le foto raccontano, in bianco e nero, la storia della famiglia Maravalle.

Al timone della cucina Elia Marinali e Ana Azoitei che traducono in portate ciò che la terra in queste zone è in grado di offrire: cacciagione, tartufo, funghi e qualche primizia stagionale.

Il menù, alla carta o a tema, raccoglie 3 tipi di portata per ogni voce: dagli antipasti con il “Tagliere di Vitalonga”, a base di salumi e formaggi locali, il “Soufflé al tartufo nero” o lo “Sformatino di Fagiolini”. Sui primi, tutti fatti a mano, si va dalla pasta all’uovo con le “Tagliatelle al ragù bianco di Chianina con crema di parmigiano”, alla pasta ripiena, come “i Ravioli al tartufo con funghi porcini” e i “Tortellini in brodo”.  I secondi in carta recitano un’ode alla carne con il “Cinghiale con pinoli ed uvetta”, il “Maialino arrosto con cipolline in agrodolce” e la “Tagliata di manzo con olio al rosmarino”.

Ultima parte non trascurabile i dessert, semplici ma di ottima fattura, come la “Crostata Vitalonga con marmellata di uva” e il classico “Soufflè al cioccolato”. Il tutto accompagnato dai vini della tenuta.

Durante l’estate alla Tenuta Vitalonga viene organizzata una suggestiva cena dentro la vigna, “Chef in Vigna”, per celebrare la terra e il lavoro dei contadini. Un’atmosfera unica fra filari, musica dal vivo, calici di vino e i piatti della tradizione che Elia ed Ana lasciano vibrare di modernità.

Attività

La Tenuta organizza una serie di attività, dalla primavera all’autunno, in cui vini e cibo sono protagonisti (degustazioni, wine tasting, anche a cavallo, cene a tema, corsi di cucina, visita guidata del vigneto e della cantina, visite didattiche alla scoperta della bio- diversità, partecipazione alla vendemmia o alla raccolta dell’oliva), così come la natura e i paesaggi (mini trekking, escursioni e molto altro).

Info utili

Tenuta Vitalonga Winery

Vitalonga s.r.l. Società Agricola

Strada Montiano, 8

Ficulle (TR)

Tel. 0763 836722

info@vitalonga.it

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