Magazine di ristorazione e itinerari enogastronomici • Giovedì 27 Giugno 2019

Tredicisette, in un numero l’evoluzione di una storica pizzeria di Palermo

Venticinque pizze, di cui sette margherita con ben tredici ingredienti e tre impasti diversi. Nel cuore di Palermo, la pizza di qualità è targata Tredicisette

Tredicisette è la data di nascita dei cugini Claudio Bica e Gianluca Cigna, nati lo stesso giorno di luglio a distanza di dieci anni ed è anche la somma di due numeri il cui totale è venti, come il civico di via Siracusa a Palermo dove nove anni fa, nel 2010, hanno deciso di iniziare questa avventura aprendo una pizzeria che presto sarebbe diventata un must per i palermitani in cerca di una pizza di qualità in un posto in pieno centro, dopo lo shopping pomeridiano in Via Libertà.

Ai tempi la coincidenza tra la comune data di nascita e il numero civico sembrarono già due motivi più che sufficienti per essere considerati un segno del destino evidente che quello fosse il posto giusto per dare vita al  progetto condiviso nel campo ristorativo. Mai avrebbero immaginato che intorno a questo numero altri elementi avrebbero confermato che la loro scelta fosse stata davvero indovinata. D’altra parte, se è vero che il cavallo si vede dalla corsa, possiamo affermare che di strada Tredicisette ne abbia fatta tanta da quando le pizze in menù erano 85, per poi diventare 56 fino ad arrivare oggi a 25.

tredicisette palermo

Tra queste sono rimasti, inossidabili, i grandi classici con delle interessanti rivisitazioni della regina delle pizze, la margherita, declinata in sette versioni che ne mantengono fedele l’identità degli ingredienti di base, modificandone la consistenza e la preparazione per un totale, casuale quanto sorprendente, di 13 ingredienti per 7 pizze.

La fortunata coppia di numeri  ritorna, ancora una volta, suggerendo ai due cugini che quella intrapresa sia la strada giusta da percorrere. Quella del cambiamento che, a ben guardare, è evoluzione e mai stravolgimento.

Se, tuttavia, da una parte si assiste ad una svolta significativa nella riduzione dell’offerta delle tipologie di pizze segno di una maggiore attenzione dedicata alla qualità a scapito della quantità, l’occhio di riguardo alla tracciabilità delle materie prime resta una costante che, unita ad uno staff  professionale e competente, fa di Tredicisette un punto di riferimento per chi vuole scommettere sulla pizza d’eccellenza.

Oggi, a distanza di quasi dieci anni dall’apertura, Tredicisette si rinnova e innesca una nuova tendenza che strizza l’occhio alla contemporaneità e alle esigenze attuali. Al forno il giovane pizzaiolo Vincenzo Romeo dai primi di giugno propone il nuovo menù “storia di passione e gusto” che si presenta sensibilmente rinnovato sia nei contenuti che nella forma. Al suo interno 12 nuove proposte stagionali, primavera/estate ed autunno/inverno e 12 selezioni di pizze storiche che hanno segnato la storia della pizzeria dal 2010 ad oggi.

Altra novità riguarda la tecnica di lavorazione degli impasti, per la prima volta a Palermo, ottenuta con farine di grano tenero germinato di tipo 1, prodotto che riesce a dare un’altissima digeribilità, ed una crosta friabile e croccante, con maturazione e lievitazione di 48 ore.

Tre gli impasti disponibili di cui uno classico, uno con dodici cereali ed, infine, la farina di grano evolutivo, coltivato in Sicilia, da 140 produttori, un miscuglio di semi di circa 2.000 varietà diverse.

In occasione della serata di presentazione della nuova filosofia racchiusa nel nuovo menù sono state proposte tutte pizze preparate con l’impasto base della casa, in particolare la Regina Margherita con pomodoro San Marzano, bufala e basilico, la Marghe gialla con crema di basilico, fior di latte  e salsa di pomodorino giallo, la Speciale con crema di radicchio all’aceto balsamico, crudo di Parma, pomodorino semidry e fior di latte, la Mortadella e Pistacchio con mortadella, fior di latte e pesto di pistacchi e la Intensa con crema di parmigiano, perle di tartufo e funghi. 

Ad accompagnare le pizze due delle birre del birrificio artigianale siciliano Bruno Ribadi di Cinisi in provincia di Palermo, la Bianca prodotta con grano Biancolilla siciliano, malto d’orzo del Belgio arricchita con bucce di mandarino di Ciaculli. Dal tipico colore chiaro, quasi bianca, ed il profumo di mandarino che la rende fruttata e fresca e la Sicilian Pale Aleprodotta con grano perciasacchi, bucce di agrumi di sicilia, bacche di sommacco e di pepe rosa, caratterizzata da un sapore amaricante, dalle piacevoli note agrumate  e dai sentori speziati che ne allungano la piacevolezza del sorso.

Info utili

Tredicisette

Via Siracusa, 20. Palermo

Tel: 091322366

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