Magazine di ristorazione e itinerari enogastronomici • Lunedì 20 Gennaio 2020

Un anno di Madeleine: i perchè del suo successo

Giovedì 15 dicembre le celebrazioni per il primo, prestigioso traguardo della brasserie ispirata alla Parigi “fin de siècle” di via Montesanto 64, nel quartiere Prati. Un locale divenuto un punto di riferimento per il pubblico romano sin dalla sua apertura, grazie alla bellezza inimitabile dei suoi ambienti e alla bontà semplice e raffinata dei suoi sapori. Ripercorriamo i motivi di tanta, meritata fortuna

Sulle note di Nat King Cole, Louis Armstrong e Frank Sinatra reinterpretate dal bravo Matteo Scaioli ieri, giovedì 15 dicembre, si è celebrato il primo anno di attività (e di grandi soddisfazioni) di Madeleine – Salon de Gastronomie, un locale unico a Roma, d’eleganza francese ma con un cuore tutto italiano, che non ha faticato a conquistare il pubblico capitolino sin dalla sua apertura, diventando uno dei luoghi di ritrovo culto della Città Eterna.

I perché del suo successo sono tanti. Innanzitutto il fascino di un bistrot in stile Belle Epoque, caldo e raffinato nei suoi arredi Art Nouveau, in cui nulla è lasciato al caso. Un approdo dallo charme unico che è al tempo stesso ristorante, pasticceria e cocktail bar, dove cominciare la giornata per la colazione, soffermarsi per un aperitivo, darsi appuntamento per un pranzo di lavoro, gustare un  in splendide porcellane, rilassarsi per cena con gli amici e tirare tardi con un profumato drink.

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E poi una proposta gastronomica che non può non accattivare: una pasticceria di ispirazione francese (come i suoi deliziosi macarons, perfetti per fragranza ed equilibrio delle creme) che mantiene la leggerezza dei sapori nostrani, una cucina semplice ma di grande appeal per il palato, fatta di selezionate materie prime e tecniche di cottura rigorose. E naturalmente le ampie selezioni di tè e infusi, e la creativa e divertente carta dei cocktails e dei distillati.

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Madeleine è tutto questo: una brasserie ispirata alla Parigi “fin de siècle” che anima il cuore di Roma (via Montesanto, 64) in ogni momento della giornata grazie alla sua formula all day long e senza soste, dalle 8 del mattino alle 2 di notte.

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Un indirizzo che fonde e infonde passione, la stessa che ha caratterizzato l’impegno quotidiano degli artefici di Madeleine, da Giancarlo Battafarano, già patron del Caffè Propaganda e del Goa, ai suoi soci Daniele Quattrini, Benny Bedussa, Giovanni Clerici e Simona Calvani, affiancati dal sontuoso designer Matteo Parenti, che è riuscito a sposare con piena armonia la bellezza dell’ambiente alla bontà dei sapori, frutto questi ultimi del lavoro di una squadra giovane e determinata: Simone Ballicu e Daniele Ladaga sono gli chef di cucina mentre la Pasticceria, sia da asporto che da gustare in loco, è affidata a Mattia Mezzina che da pochi mesi è arrivato a creare macarons e madeleine dai nuovi profumi e dalle perfette consistenze. Infine, la zona Boudoir è, fin dal primo giorno, curata da Federico Leone che per questa nuova carta invernale ha dato spazio agli infusi e agli sciroppi, come quello allo zafferano, da lui stesso prodotti.

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Noi di MangiaeBevi ci uniamo al coro dei complimenti e delle congratulazioni, e convinti che sia solo il primo di tanti anni da ricordare, guardiamo già al futuro segnalandovi tutto ciò che di buono troverete da Madeleine per questo Natale ormai alle porte e per combattere il freddo dell’inverno.

PATISSERIE

Appena si varca la soglia di Madeleine, si viene accolti dalle ammalianti proposte del pastry chef Mattia Mezzina che sono state studiate sia per l’asporto che per essere degustate in loco. Infatti, per chiudere dolcemente i pasti  ed essere le protagoniste indiscusse dei pomeriggi al Madeleine, il giovane pasticcere (con una bella esperienza da Niko Romito dove ha imparato la panificazione) accompagna la selezione di thè orientali e la serie di cioccolate calde al bicchiere, aromatizzate alle spezie, con dolci come lo Choux di caramello e vaniglia, il Rocher cremoso di gianduia e nocciola, la Meringa con crema di marroni e pera o la Mousse al lampone e cassis con cremoso al latte di mandorla che pure possono essere comprate in stile take away. Inoltre, per festeggiare il Natale anche in famiglia, verranno prodotti nella pasticceria di Madeleine, oltre al panettone classico, anche una serie di dolci speciali come i torroncini morbidi in tre golose variantinocciole e arancia candita, fichi e noci, mandorle e cedro candito – e macarons ripieni di una golosa ganache al panettone. Questa viene realizzata lasciando il tradizionale dolce meneghino in infusione nella panna per oltre 24 ore e poi filtrandola e lavorandola fino a ottenere una crema dagli intensi sentori di panettone. Infine non possono mancare anche le madeleines al panettone (realizzate con la stessa tecnica d’infusione utilizzata per i macarons), ancora più morbide e leggere per ricreare quella particolare e tipica delicatezza del panettone. Ovviamente, si potranno continuare ad acquistare al banco di pasticceria tutte le altre mille varianti di madeleine e macarons alle essenze di fiori, alle spezie, al cioccolato, insieme a torte, crostate, millefoglie e dolci più elaborati.

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CUISINE

Simone Ballicu e Daniele Ladaga sono, fin dal giorno dell’apertura, in prima linea nella cucina del Madeleine e, per quest’inverno, hanno creato un menu che racconta sapori di Francia alleggeriti secondo un gusto più mediterraneo, facendo grande uso di materie prime del territorio e utilizzando tecniche di cotture che diano spazio alla salubrità del piatto oltre che alla sua bontà. Entrambi i due ragazzi, che hanno meno di 27 anni, vantano precedenti esperienze in ristoranti stellati o di livello come Giuda Ballerino, All’Oro, Reale di Castel di Sangro, o il resort Capo Faro sull’isola di Salina. Entrambi sono mossi dalla volontà di dare il meglio all’ospite, impegnandosi ogni sera. Tra i nuovi piatti ricordiamo l’ormai classico Cappuccino Madeleine con patate, uovo bio poche’, carciofi croccanti e madeleine al chorizo, Crocchette di melanzane con coulis di pomodoro, gli Gnocchi alla ‘’parisienne’’, Risotto con erbe selvatiche e tartufo nero, Tortelli de la maison burro e alici con zucchine e pomodorino confit, Agnello con crema di melanzane, Hamburger Madeleine solo per citarne alcuni.

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BOUDOIR

Federico Leone ha creato per l’inverno una carta dei cocktails a base di infusi e sciroppi, da lui stesso realizzati e mixati con le spezie. All’interno, infatti si nota una sezione dedicata ai drink a base di the come Le Soif con The Earl Grey royal, liquore chinotto, Aperol, lime e mandarino, Le Jardin Caché con il the Mel.Du Jardin d’Alix, Calvados, Porto e Jasmine, Le Sourise Du Temp con infuso dell’Abbaye, Brancamenta, liquore alla camomilla. Non sono stati dimenticati i distillati più famosi, cui Federico ha dedicato cocktail profumati e a volte inaspettati come il Temps Sage (Vodka Finland, fiori di sambuco, sciroppo Cardamomo, purea di Pere Williams e carbone vegetale), L’ami Etranger (Tequila Expolon, Cointreau, mango, lime,marmellata al peperoncino e sale Maldon, Le Roi Des Epices (Mezcal, agave, lime, perique, liquore al bergamotto e sciroppo allo zafferano), Le Monde Nouveau (Rum bianco, Domaine de Canton, sciroppo al pepe rosa e assenzio) tutti contraddistinti da una presentazione di grande fascino.

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