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Vacanza a Spalato: la perla della Dalmazia tra storia, mare e sapori mediterranei

spalato

Facilmente raggiungibile dall’Italia e ben collegata con le principali città europee, la destinazione croata è ideale per un viaggio estivo ricco di fascino. Ecco le esperienze da non perdere, partendo dalla tavola.

Una vivace città mediterranea dal patrimonio storico unico. Nel cuore della Dalmazia, Spalato è una delle destinazioni più rappresentative della Croazia. Una meta vicina all’Italia capace di offrire una vacanza al mare autentica e completa. Il suo centro storico, nato attorno al Palazzo di Diocleziano e Patrimonio mondiale dell’Umanità UNESCO, racconta oltre 1700 anni di storia tra architetture romane, piazze monumentali, vicoli animati e scorci affacciati sull’Adriatico. Tradizionale e contemporanea allo stesso tempo, la cittadina si lascia scoprire a piedi, lasciandosi guidare dalla sua energia, dai suoi sapori e dalla sua posizione privilegiata, punto di partenza ideale anche per raggiungere le isole della Dalmazia.

Il mare di Spalato tra spiagge sulla costa e isole

Parte essenziale della vita di Spalato, il mare bagna l’imperdibile spiaggia di Bačvice, uno dei pochi lidi arenosi e a pochi passi dal centro storico: frequentata per la tintarella e per la nightlife, è anche la patria del picigin, simile al beach volley ma senza rete né punteggio. Dalla terraferma poi si raggiungono facilmente le isole più iconiche della Dalmazia, rinomate per le acque fresche e cristalline. Come Brač, con la celebre spiaggia di Zlatni rat vicino a Bol, famosa per la sua forma mutevole, e Hvar, che conquista con calette tranquille, borghi storici e profumi di lavanda, olivi e vino.

Cinque esperienze gastronomiche imperdibili

La cucina è uno dei modi più autentici per scoprire Spalato e la Dalmazia. Alla base ci sono piatti che raccontano il territorio e le sue tradizioni, dalla pašticada con gnocchi al soparnik di Poljica, dal risotto nero di seppia alle alici marinate, fino alle specialità di pesce, crostacei e prodotti dell’entroterra. Sapori semplici e identitari, nati dall’incontro tra mare, campagna e cultura mediterranea, che oggi trovano nuove interpretazioni anche in una scena gastronomica più contemporanea. A confermare questa evoluzione è l’attenzione conquistata della Guida MICHELIN, che valorizza ristoranti capaci di unire qualità delle materie prime, tecnica, equilibrio dei sapori, personalità del progetto culinario e coerenza dell’esperienza.

Tra le insegne più rappresentative di questo trend c’è K.užina, nel centro di Spalato, dove la tradizione dalmata incontra una visione d’autore, senza perdere il legame con la memoria gastronomica della regione. Nel quartiere di Trstenik, BÒME propone invece nel suo ambiente raffinato ma informale una cucina mediterranea moderna in un ambiente raccolto e curato, con arredi colorati, una piacevole terrazza coperta e una carta dei vini attenta ai piccoli produttori croati. Per chi desidera un’atmosfera più rilassata ma scenografica, c’è Dvor: un giardino alberato affacciato sul mare, ricco di suggestione e poco fuori dal centro, dove la cucina mediterranea valorizza soprattutto pesci e crostacei alla griglia a legna. Il pescato del giorno, esposto all’ingresso, diventa parte dell’esperienza, insieme a una carta dei vini ben costruita e a un’accoglienza familiare.

La tradizione più autentica trova spazio da Konoba Fetivi, indirizzo molto amato in città, dove ai fornelli regna la semplicità, la linearità e l’immediatezza, con prodotti del mercato. Piatti di pesce mediterranei, specialità di carne e ingredienti freschi acquistati quotidianamente raccontano la dimensione più genuina della gastronomia locale. Infine, Zoi, affacciato sul porto e situato ai margini del Palazzo di Diocleziano, porta la gastronomia dalmata in una dimensione più elegante e panoramica. Dietro un ingresso discreto si apre una terrazza con vista, dove sapori mediterranei e ricette tradizionali vengono reinterpretati con equilibrio, accompagnati da una selezione di etichette locali consigliate con attenzione dal personale a impreziosire i piatti di chef Alberto Garcia Perez, di origini andaluse, talentuoso interprete della cucina mediterranea come un linguaggio vivo, tra memoria, creatività e identità spalatina. I menu degustazione ECHO e TERRA raccontano due anime diverse: una, più ricca e celebrativa; l’altra, vegetariana, essenziale e legata alla stagionalità.

Esperienze culturali a Spalato

La passeggiata esplorativa per immergersi tra le bellezze della destinazione parte dal Palazzo di Diocleziano, uno degli edifici romani meglio conservati d’Europa. I suoi sotterranei, utilizzati anche come set per alcune scene della celebre serie Il Trono di Spade, come anche la Porta Aurea, il Peristilio e la Cattedrale di San Doimo compongono un percorso unico tra storia antica e vita contemporanea. La città custodisce poi una forte identità artistica e sportiva: dagli appuntamenti al Teatro Nazionale Croato, punto di riferimento per prosa, balletto e opera, alla tradizione cantieristica di Brodosplit, fino ai grandi nomi dello sport e della cultura nati in città o legati a essa. Le escursioni nei dintorni, come a Trogir, Solin, Trilj, alla Fortezza di Klis e ai villaggi etno-ecologici dell’entroterra dalmata arricchiscono ulteriormente l’esperienza di soggiorno.

Vacanza attiva a Spalato: l’outdoor in città e non solo

Per chi ama mantenersi in movimento anche in ferie, Spalato offre numerose possibilità di sport all’aria aperta: sentieri da affrontare a piedi o in bicicletta nel parco-foresta di Marjan; tragitti per appassionati di trekking sui monti Mosor, Biokovo, Kozjak e Dinara, ma anche esperienze più adrenaliniche nel canyon della Cetina, tra rafting, canyoning e arrampicata. Ma in estate anche il mare diventa terreno di avventura. Basta chiedere degli sport acquatici.

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