Magazine di ristorazione e itinerari enogastronomici
RistorantiViaggi di Gusto

Vialattea, i ristoranti d’alta quota da raggiungere sci ai piedi

A poco più di un’ora da Torino, la montagna facile da raggiungere e da non perdere, tra appuntamenti con il gusto e discese innevate. Un totale di 400 chilometri di piste collegate, tra Sestriere, Sauze d’Oulx, Sansicario, Cesana, Oulx, Pragelato, Claviere e la località transalpina Monginevro, per una vacanza speciale in uno dei comprensori più vasti d’Europa.

Da sempre laboratorio di innovazione e territorio simbolo del turismo invernale italiano, è uno dei comprensori più vasti delle Alpi: la piemontese Vialattea, che si estende tra l’Alta Val Susa e il confine francese, vanta 400 chilometri di piste collegate, sci ai piedi, tra Sestriere, Sauze d’Oulx, Sansicario, Cesana, Oulx, Pragelato, Claviere e la località transalpina Monginevro, per uno dei paradisi dell’outdoor più estesi d’Europa, da affrontare sfrecciando sulle lame. La vicinanza alla città di Torino — poco più di un’ora  di viaggio — ne accresce ulteriormente l’attrattività, rendendola una destinazione ideale sia per soggiorni prolungati sia per brevi fughe sulla neve. La vocazione sportiva del territorio, che ha ospitato eventi olimpici e competizioni di livello mondiale, si intreccia inoltre con una forte identità culinaria, a partire proprio dalla tavola, grazie alla gastronomia d’eccellenza che valorizza i prodotti locali.

I ristoranti in alta quota

Nuovo Punto d’incontro: tutto il gusto della Vialattea a 2.700 metri di altitudine

Un angolo di pace tra le vette innevate, nel tepore di un camino acceso: l’appuntamento con i sapori autentici locali è nel Nuovo Punto d’incontro, in cima al Monte Fraiteve, crocevia tra le aree sciistiche di Sestriere, Sansicario e Sauze d’Oulx. Un indirizzo facile da raggiungere anche senza sci ai piedi, grazie alla telecabina Sestriere-Fraiteve, dove la tradizione incontra i profumi dell’alta montagna e l’ospitalità sincera. Il rifugio è accogliente e a conduzione familiare, con un punto panoramico da togliere il fiato. Da non perdere, tra le tipicità da assaporare, la fumante e filante Tartiflette Fraiteve o il crostone montano, preparati con prodotti genuini del territorio e da far accompagnare da superbi vini piemontesi.

Ciao Pais

Lo chef è pronto a conquistare anche i palati più esigenti con le sue ricette tipiche, a base dei migliori ingredienti locali. Antipasti caldi e freddi, la selezione di affettati, i salumi di selvaggina, le zuppe e paste fresche, le carni DOC, le verdure e i formaggi del luogo, non ultime le invitanti polente dalle molteplici varianti, sono protagonisti della tavola da Ciao Pais, che vanta pure una ben rifornita cantina di vini. Tra il calore dell’ambiente e la sincera voglia di far star bene i forestieri, si consuma il pasto in modo conviviale, dopo aver raggiunto il ristorante con gli sci oppure a piedi, partendo da Sauze d’Oulx. La sera è previsto il trasporto in quota con servizio privato di motoslitte del ristorante. Un’avventura da non perdere, specie per gli appassionati di filetto di cervo oppure di stinco di maiale, e di atmosfere romantiche tra le vette.

Chalet Raggio di Sole 

Un ristorante immerso nel suggestivo paesaggio dell’Anfiteatro, in zona Banchetta, nel cuore del comprensorio sciistico della Vialattea, tra le piste da sci di Sestriere. Fondato da Dario e Donatella nel 1990, lo Chalet Raggio di Sole è da sempreaccogliente e autentico, nello spirito voluto da chi ebbe l’intuizione di aprirlo. Un’anima che viene mantenuta viva dai gestori attuali, i figli Mattia e Marta. Il progetto punta su qualità ed ecosostenibilità, con un menu che unisce la tradizione culinaria piemontese a quella ligure. Un’ampia scelta di vini da abbinare ai piatti permette di esaltare i gusti e gli aromi delle pietanze. La struttura si raggiunge sciando o a piedi, con la funivia da Pattemouche, Pragelato. Da non perdere, una volta seduti a tavola, il Rösti, un tortino di patate di Pragelato con cipolle, uovo al Palet, bacon e cruditées varie. Il servizio privato di motoslitte  dello Chalet garantisce invece gli spostamenti dopo il tramonto.

Articoli correlati

Barà: ad Avellino la cucina giapponese è fusion

Lucia Immacolata Migliaccio

Taki Labo’: a Roma gusto e divertimento gastronomico sono di casa a Piazza Cavour

Giorgia Galeffi

100 Eccellenze Italiane 2020: tutti i vincitori della guida firmata So Wine So Food e Forbes Italia

Redazione