Magazine di ristorazione e itinerari enogastronomici • Martedì 20 Agosto 2019

Vini d’Italia 2019, la guida alle migliori etichette firmata Gambero Rosso

Vini d’Italia

È la Toscana la regione con più Tre Bicchieri dello Stivale, seguita da Piemonte e Veneto. Il Molise fanalino di coda. Ecco tutti i premiati dal Gambero Rosso nella nuova guida Vini d’Italia 2019

Giunta alla sua 32esima edizione, la guida Vini d’Italia firmata Gambero Rosso è sempre più un punto di riferimento per appassionati e professionisti del settore vitivinicolo Made in Italy, nel nostro paese ma anche all’estero, essendo tradotta in inglese, tedesco, cinese e giapponese.

“Il comparto vitivinicolo è in continua crescita, come dimostrano i dati incoraggianti dell’export, che nei primi mesi di quest’anno ha superato il 4%” afferma il Presidente Paolo Cuccia “Il nostro lavoro di promozione è costantemente rivolto alle aziende che con grande lavoro e professionalità contribuiscono ad elevare e accrescere la reputazione del nostro Paese a livello globale.”

Sono ben 22.100 le etichette entrate in guida in questa edizione. Di queste, 447 si sono aggiudicate i prestigiosi Tre Bicchieri. È la Toscana la regione che si aggiudica il maggior numero di Tre Bicchieri con 84  etichette premiate, seguita da Piemonte con 74, Veneto con 41, Friuli Venezia Giulia con 26, Alto Adige e la Sicilia con 25. La Lombardia si aggiudica 24 Tre Bicchieri, la Campania 23, le Marche 21, l’Emilia Romagna 14. Segue la Sardegna con 13, l’Umbria e l’Abruzzo con 12, il Trentino con 11, il Lazio e la Liguria con 7, la Valle d’Aosta con 6, la Calabria con 5, la Basilicata con 4 e il Molise con 1. I vini della sezione dedicata al Canton Ticino si aggiudicano 2 etichette premiate con i Tre Bicchieri. Cresce ancor di più il numero dei Tre Bicchieri Verdi, ossia quelli prodotti da aziende biologiche o biodinamiche certificate, che quest’anno sono 102.

I Premi Speciali Gambero Rosso per i Migliori Vini dell’Anno vanno: il premio Rosso dell’Anno al Brunello di Montalcino Duelecci Ovest Ris. ’12 dell’azienda Tenuta di Sesta; il Bianco dell’Anno va al Capo Martino ’16 dell’azienda Jermann. Al Franciacorta Nature 61 ’11 di Guido Berlucchi & C. va il premio Bollicine dell’Anno. Il Vino Dolce dell’Anno è il Piemonte Moscato Passito La Bella Estate ’16 dell’azienda Vite Colte; mentre il Rosato dell’anno va a Valtènesi Chiaretto Molmenti ’15 di Costaripa. Il premio Miglior Rapporto Qualità Prezzo lo vince A. A. Lago di Caldaro Cl. Sup. Quintessenz ’17 della Cantina di Caldaro. Francesco Cambria dell’azienda Cottanera è il Viticoltore dell’anno. L’azienda Ferrari si aggiudica il premio di Cantina dell’Anno, mentre il premio per la Cantina Emergente va all’azienda Antonella Corda. Il Premio per la Vitivinicoltura Sostenibile va alla pugliese Torrevento. Il Premio Progetto Solidale, che va a personaggi ed aziende che dimostrano una particolare sensibilità sociale, è stato assegnato San Patrignano.