Magazine di ristorazione e itinerari enogastronomici • Sabato 28 Novembre 2020

Week end: Napoli mette in campo il Brunch

Brunch a napoli

A difesa del diritto di ristoro degli avventori, i gestori dei locali partenopei servono un brunch da serie A: dall’English breakfast alla colazione bucolica e genuina, passando per quella abbinata a vini e vinili, a quella ispirata alle regioni del Belpaese. Ce n’è per tutti i gusti, che la partita abbia inizio!

Per chi ama le vie di mezzo, per gli esterofili, per quelli che dolce e salato insieme è anche meglio, per chi si sveglia troppo tardi per la colazione e troppo presto per il pranzo. Per tutti loro la soluzione è una sola e corrisponde al momento del brunch.

Ecco come i gestori dei locali di Napoli hanno improntato lo schema del brunch, schierando in campo solo ingredienti genuini che vanno dalle verdure di stagione, alla frutta fresca, per proseguire con la bontà di torte fatte in casa, centrifughe e succhi vitaminici, per finire con la colazione all’inglese che prevede uova fritte, à la coque o alla benedict, muffin e pancake, senza dimenticare però le specialità di ciascuna regione.

Insomma il brunch è buono, vario e fa anche bene e ce ne è per tutti i gusti, da quello per vegani a quello per vegetariani, ecco dove provarlo a Napoli il sabato.

Brunch a Napoli

The Florist bar

Si torna sempre nei posti dove si è stati bene e Stefania, la titolare di The Florist Bar, nella sua Napoli ci è tornata per dare vita a questo spazio che coltiva con amore e passione. Sì perché qui ogni singolo prodotto è genuino e proviene dal suo orto. In questo bar/vivaio non mancano mai le verdure grigliate con pane casareccio, pizze e quiche di verdure ma anche il couscous alle verdure accompagnato dalla deliziosa ricottina al limone. E per rinfrescare il palato provare la centrifuga di mela annurca, la spremuta di Melograno e i cocktail fruttati ideati da Stefania che offre anche un servizio di colazione personalizzata a casa per chi lo desidera.

Via Michele Tenore 8, Napoli

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Il tempo del vino e delle rose

 “Fare il brunch da noi è sempre come sedersi nella cucina della propria casa e mangiare cose sane e preparate al momento”. Queste le parole di Rosanna Bazzano, titolare del Caffè Il Tempo del Vino e delle Rose, nel cuore del centro storico di Napoli. Qui il brunch è multiculturale e si va dal classico eggs&bacon, alle omelette, uova alla coque, o in camicia, sandwich, pancake e french toast, accompagnate da spremute e succhi, alla classica zuppa di latte fino alla più nordica colazione con latte e muesli. Non mancano mai poi torte home made come la carote e noci e la apple pie. Il tutto anche per vegetariani e vegani, con latte di soia, riso, mandorle, croissant vegani, nonché un piccolo assortimento anche per gli allergici al glutine. “Insomma la colazione e il brunch sono la nostra passione” conclude Rosanna.

Piazza Dante 44, Napoli

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Slash Plus

Allo Slash, locale polifunzionale del vomero, il sabato è tempo di brunch e quindi si parte con pancake fatti in casa con sciroppo d’acero, minimuffin, omelette farcita, bacon&eggs cup o uovo alla benedict e si prosegue con quiche di verdure e tuna sandwich o avocado toast. Tutto è fatto al momento e tutto è homemade e viene garantito ai clienti il distanziamento di sicurezza e la possibilità di usufruire dei tavolini posizionati nello spazio esterno e del dehor con tanto di giardino verticale.

Via Gemito 20, Napoli

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Cisterna Cafè &Bistrot

Cisterna Cafè&Bistrot, nel centro storico della città, punta sul brunch itinerante, accogliendo i clienti ogni week end dalle 12:30 alle 16.00 e trasportandoli in un vero e proprio viaggio a tappe alla scoperta dei tesori della cucina italiana. Ogni week end è infatti dedicato ad una diversa regione e per la prossima tappa si va in Piemonte con: bruschette piemontesi con Castelmagno e perlage di tartufo, bagnet verde, peperoni e bagna cauda, tartare di fassona con maionese alla nocciola, insalata russa, mini sandwich al vitel tonnè, tagliolini al tartufo, tagliata di carne con salsa al Barolo, bonèt. 

Il brunch, servito al tavolo nel rispetto delle norme igienico-sanitarie e di distanziamento sociale, prevede diverse tapas sia dolci che salate, rigorosamente rappresentative della regione, firmate dallo chef Francesco De Luca. I clienti potranno poi scegliere di accompagnare il tutto con i cocktail a tema del mixologist Maurizio Del Giudice oltre che con l’ampia scelta di vini al calice. 

Via Cisterna dell’olio 6 A, Napoli

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Enno’

L’Alternative Brunch di Ennò, si svolge sulle note dei vinili curati dal Dj Claudio Baiamonte, maestro di swing. E tra un pezzo ed un altro ci si ferma per il brunch che prevede un aperitivo rinforzato a base di frittate di cipolla e zucchine, affettati, cornetti salati e molto altro. E per chi vuole uno “sfizio” al volo sono disponibili i mini cheeseburger al banco o in alternativa un primo caldo.

Via Bellini 43, Napoli

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Archeobar

All’Archeobar, il brunch si fa in due e offre la doppia alternativa con la formula English brunch: (bacon, uova fritte, fagioli stufati, pomodori, pane tostato, wurstellone) con l’aggiunta a scelta di: pinta di peroni alla spina, vino falanghina o primitivo e spremuta d’arancia fresca. O per chi va per i sapori nostrani la formula Tagliere con tagliere di salumi e formaggi (due tipi di formaggi di pecora toscani, speck Alto Adige, crudo di parma, salame Napoli, pancetta, mortadella) servito con crostini di pane tostato e miele e in abbinamento una bevanda. Per i clienti la possibilità di gustare tutto ciò comodamente seduti ai tavoli posizionati sulla pedana esterna al locale.

Via Mezzocannone 101 bis, Napoli

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