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Wine&Thecity 2026, Napoli tra vino e cultura urbana

Al via Wine&Thecity, una settimana di eventi diffusi attraverserà la città fino al 23 maggio tra arte, design, convivialità e spazi urbani trasformati in luoghi di esperienza culturale.

Dal 16 al 23 maggio 2026 torna a Napoli Wine&Thecity, che giunge così alla sua diciottesima edizione. Un progetto culturale indipendente nato nel capoluogo partenopeo nel 2008 che utilizza il vino come chiave di lettura del territorio urbano e come strumento di connessione tra arte, design, enogastronomia e spazi della città. Attraverso un programma diffuso di eventi, attiva luoghi pubblici e privati, spesso non accessibili o poco valorizzati, trasformandoli in scenari temporanei di esperienza culturale e conviviale.

Il programma

L’apertura è prevista sabato 16 maggio alla Stazione Monte Sant’Angelo della Linea 7, dove l’opera di Anish Kapoor entrerà in dialogo con lo spazio infrastrutturale della metropolitana. Il percorso si svilupperà tra superficie e sottosuolo, con una selezione di cantine dell’area flegrea e un accompagnamento musicale jazz. La metropolitana di Napoli rappresenta da anni uno dei progetti più rilevanti di integrazione tra infrastruttura e arte contemporanea. Le stazioni sono diventate luoghi progettati da architetti e artisti internazionali, trasformando il sistema urbano in una galleria diffusa in cui il viaggio quotidiano si intreccia con l’esperienza culturale della città.

Il 18 maggio il programma si sposterà al Museo Artistico Industriale Filippo Palizzi. Le collezioni ottocentesche del museo accoglieranno una cena firmata dallo chef Peppe Guida, costruita come dispositivo conviviale e scenico. Il vino accompagnerà la lettura del luogo, tra patrimonio storico e vita contemporanea degli spazi formativi.

Il 20 e 21 maggio il quartiere di Chiaia sarà attraversato da un programma diffuso di degustazioni e interventi artistici. Boutique, gallerie e spazi commerciali parteciperanno a un sistema di tappe che coinvolgerà pubblici diversi e restituirà una lettura urbana del vino. Il quartiere, tra asse commerciale e tessuto residenziale, diventerà un territorio di passaggio in cui il movimento pedonale costruirà la mappa dell’evento.

Il 23 maggio il percorso si chiuderà alla Vigna dei Camaldoli, vigneto urbano affacciato sul golfo. Qui la cucina di Marianna Vitale accompagnerà una degustazione dei vini prodotti in loco, in un contesto che unirà produzione agricola e paesaggio. La posizione collinare, tra le più alte della città, permetterà una lettura ampia di Napoli, dal Vesuvio alle isole, riportando il vino alla sua dimensione territoriale.

Il progetto nasce da un’idea di Donatella Bernabò Silorata e si sviluppa come piattaforma culturale indipendente. Ogni edizione costruisce una geografia temporanea che mette in relazione luoghi, persone e linguaggi, mantenendo il vino come dispositivo culturale e chiave di lettura del territorio urbano.

Come partecipare

L’accesso a Wine&Thecity varia a seconda delle iniziative in programma. Alcuni appuntamenti, come cene, visite e aperture straordinarie, prevedono prenotazione obbligatoria e posti limitati. Altri eventi diffusi nei quartieri e negli spazi partner sono invece ad accesso libero.

Il calendario aggiornato, con modalità di accesso e dettagli operativi per ciascun evento, è disponibile sul sito ufficiale del progetto.

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