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Gusto e amore sul Lago di Bolsena: itinerario nella Tuscia più autentica

bolsena

Tra borghi affacciati sull’acqua e colline di noccioleti un viaggio alla scoperta dell’eccellenza laziale sul Lago di Bolsena.

Il mese di febbraio trasforma il Lago di Bolsena in un luogo da scoprire in una stagione apparentemente tranquilla per un territorio che vive principalmente d’estate. Per chi desidera fuggire dai soliti cliché e vivere un’esperienza fatta di sapori veri e momenti unici questo territorio offre un percorso che unisce la sapienza delle mani contadine alla creatività degli chef più rinomati. La Tuscia viterbese in questo periodo dell’anno si svela con lentezza invitando a scoprire la sua identità più profonda attraverso i volti di chi la abita e la trasforma ogni giorno.

La prima tappa di questo itinerario nel gusto ha inizio nell’entroterra viterbese presso l’Azienda Agricola Stefanoni. Qui la tradizione norcina non è solo un mestiere ma un racconto di famiglia tramandato di generazione in generazione. Gli Stefanoni seguono ogni fase della filiera dalla coltivazione dei campi all’allevamento dei maiali che avviene proprio nelle terre di proprietà vicino al punto vendita. La loro filosofia è semplice e si basa sulla massima qualità per restituire prodotti genuini. Tra le specialità si trovano i grandi classici come capocollo, lombetto, salame e guanciale ma il vero tesoro è la susianella. Questo salume antico a base di fegato, cuore e lingua rischiò di scomparire negli anni Novanta ma è stato salvato proprio da Stefanoni insieme a Slow Food che ne ha definito il disciplinare. Per chi cerca un tocco di contemporaneità l’azienda propone anche la mortadella con nocciole nata dall’estro dello chef Danilo Ciavattini che unisce la carne locale a uno dei simboli della Tuscia.

Proseguendo verso le sponde del lago di origine vulcanica più grande d’Europa si arriva a Capodimonte dove splende la proposta gastronomica di Pepe Nero. Affacciato direttamente sulle acque del lago il ristorante rappresenta oggi un punto di riferimento per la cucina contemporanea grazie alla visione del proprietario Daniele Ciuchini e al talento dello chef Salvo Cravero. Quest’ultimo nato in Molise ma ormai figlio adottivo della Tuscia vanta una carriera straordinaria che lo ha visto passare per il prestigioso Le Sans Souci di Roma e collaborare per i menù di Alitalia e ITA Airways. La sua cucina è un equilibrio perfetto tra tecnica e memoria capace di raccontare il territorio che va dal mare alla terra senza eccessi ma con estrema precisione. Il ristorante ha recentemente subito un restyling curato che ha reso l’ambiente ancora più caldo e personale mettendo al centro le ampie vetrate panoramiche e la competenza del giovanissimo sommelier e maitre Bruno Manfredini classe 2004. Questo impegno costante è stato premiato con la segnalazione nella Guida Michelin 2026 rendendolo una tappa obbligatoria per chi cerca l’alta cucina.

Poco distante nel comune di Valentano si trova un altro gioiello dell’accoglienza locale: l’Agriturismo Parco delle Querce. Questa struttura guidata da Cristiano Germani e da Simona Foderini, incarna il concetto di agriturismo contemporaneo dove l’ospitalità si fonde con una vera azienda agricola produttrice di olio extravergine, miele e frutti di bosco. Le otto camere frutto di un recente restyling offrono design e comfort mentre le grandi fotografie in bianco e nero nella sala principale ricordano a tutti le radici contadine della famiglia. La cucina è il cuore pulsante dove la compagna di Cristiano si dedica alla panificazione e ai lievitati. Dalle pizze ai piatti del menu tutto parla della provincia di Viterbo grazie a una rete di piccoli produttori locali e a una carta dei vini interamente dedicata alle cantine del territorio. È il luogo ideale per chi cerca un indirizzo autentico lontano dai flussi turistici più caotici.

Il viaggio non può che concludersi con l’esperienza più romantica che il Lago di Bolsena possa offrire proprio nel mese dedicato all’amore. Il Bubble Glamping permette di addormentarsi in una bolla trasparente protetti dal comfort di una suite ma completamente immersi nel silenzio della natura. Ogni bolla è inserita in un giardino privato recintato per garantire la massima privacy ed è dotata di una minipiscina idromassaggio riscaldata ad uso esclusivo situata all’esterno. Brindare con le bollicine immersi nell’acqua calda mentre l’aria fresca di febbraio punge il viso è un’emozione irripetibile. L’offerta spazia dalle Bubble Room intime come Mercurius, Mars e Venus alla Luxury Bubble Suite Luna fino alla spaziosa suite Iupiter pensata per accogliere anche le famiglie che non vogliono rinunciare alla magia delle stelle. Per chi desidera stupire la persona amata con un gesto inaspettato la struttura mette a disposizione anche degli esclusivi voucher regalo per donare non un semplice soggiorno ma una vera esperienza sensoriale sotto la volta celeste.

 (Credits Foto Agricola Stefanoni, PepeNero e Parco delle Querce – MARCO AQUILANI – Officina Visiva)

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