Magazine di ristorazione e itinerari enogastronomici
SPA & ResortViaggi di Gusto

Cacciagalli Wine Resort: a Teano buoen retiro e divulgazione enogastronomica

Cacciagalli Wine Resort

Un relais immerso nella natura dove vivere un soggiorno rilassante tra sostenibilità, buona tavola, prodotti genuini e rispetto per il territorio: Cacciagalli Wine Resort.

La parola Relais rimanda a un antico termine francese che evoca le stazioni di posta dove viaggiatori e pellegrini potevano trovare un buon piatto caldo e finalmente riposare. Così, fedele alle tradizioni, i Cacciagalli Wine Resort è un relais che vuol essere un’oasi di pace e divulgazione del patrimonio enogastronomico regionale.

Ricco di fascino, con atmosfere rarefatte e tranquillità assoluta, è un luogo ideale per un ritemprante soggiorno lontano dalla folla, un buen retiro per pochi con le sue otto camere.

Racconta Mario Basco, titolare assieme alla moglie Diana Iannaccone, che “l’esigenza di creare il relais è nata dalla volontà di accogliere gli ospiti facendoli sentire partecipi del nostro stretto rapporto con la natura. Siamo impegnati da sempre nella salvaguardia del paesaggio e contro lo spreco: anche il recupero della masseria dove sorge il resort è stato fatto nel rispetto totale del territorio. Abbiamo utilizzato infatti materiali locali quali il tufo di origine vulcanica e il castagno tipico della zona. A partire da questi elementi ambientali, la nostra intenzione è comunicare precisi valori, tra cui la sostenibilità ambientale ed energetica.

La piscina, ad esempio, è un bio-lago balneabile dove viene utilizzata da fitodepurazione cioè le piante per purificare l’acqua e non la chimica. Abbiamo anche una piccola fattoria con animali da cortile, insomma tutto ruota attorno all’idea di far rinascere questo luogo come lo era in passato, ovvero come una vecchia masseria autosufficiente. Tutti i 40 ettari aziendali sono inoltre condotti secondo i regimi dell’agricoltura biodinamica e produciamo non soltanto vino ma anche nocciole, olio, ceci e ortaggi che utilizziamo per il ristorante”.

Il ristorante Humus

È in quest’orto che Domenico Falzarano, chef del ristorante Humus interno al resort, può cogliere una materia prima freschissima senza escludere la sostenibilità, in particolar modo erbe aromatiche officinali e classiche della cucina di campagna. Aperto anche agli ospiti esterni, dalle grandi vetrate e dall’atmosfera ovattata, il ristorante segue la filosofia green dei Cacciagalli privilegiando prodotti bio, freschi e a km 0.
Ed è proprio questo rispetto il segreto della cucina dello chef, particolarmente attento nella scelta delle materie prime, delizie di quest’angolo della Campania.

Cucina che cambia e si rinnova di stagione in stagione fuggendo da facili stereotipi ma che ha profonde radici nel territorio e ne riesce a fondere sapori, colori e profumi.
Racconta Falzarano “nonostante le molteplici esperienze, italiane ed estere, la musa ispiratrice della mia cucina è rimasta sempre mia madre. Mi piace contaminare la nostra tradizione con nuove tecniche senza mai stravolgere però la genuinità degli ingredienti”.

Salute e benessere anche a tavola quindi, dove gli ospiti sono invitati a fare un gustosissimo viaggio tra territorialità ed esplorazione di raffinate proposte della cucina mediterranea scegliendo alla carte o affidandosi al percorso creato dallo chef.

Il menu

In un menu dove il passato incontra il futuro, l’originalità incontra l’innovazione e la qualità incontra la raffinatezza, rilettura moderna di piatti della tradizione sono il Pancotto uova e parmigiano, un vero e proprio peccato di gola, e le lumache con fagioli, aglio nero e rucola combinazione di gusto contemporaneo.

Farciti con la faraona, i ravioli, fragranti e ottimi, vengono serviti con topinambur e porro croccante. Il piatto, in questo modo, diventa ancor più interessante perché presenta sapori decisi e forti, ma mitigati dalla delicatezza dei ravioli.

Colorati dall’arancio del peperone crusco, i mezzi paccheri con baccalà e olive sono una proposta moderna e gustosa soltanto apparentemente semplice.

Ottimo il vitello con patate e vegetali ma l’agnello laticauda con zucca e invidia marinata è sicuramente un imperdibile.

Il gustoso bonet al caramello salato e melagrana conclude degnamente il pasto accompagnato da qualche chiacchiera con il personale.

Per accompagnare i piatti, oltre il percorso degustazione con i vini biodinamici dell’azienda, un’ampia carta consente di soddisfare ogni esigenza grazie alla scelta articolata di produttori italiani e non.

Tradizione e passione si dipanano come il fil rouge di una bella aria di famiglia quella appunto del Cacciagalli wine resort, location dal forte genius loci, destinata a chi sa cogliere intimamente lo spirito di queste terre ancestrali.

Info utili

Cacciagalli Wine Resort

SP91, 81057 Teano CE

Tel: 0823 875216

Sito

Articoli correlati

SummerWine 2023: il 27 luglio sul Gargano l’aperitivo in Barca con “effetto WoW”

Sara De Bellis

Salcheto R-Evolution: Vini, Vasche a legna, Suites, Biomasse e Cucina Terrestre per un Mondo Migliore

Sara De Bellis

Best in Travel 2023: 30 mete perfette per il prossimo viaggio

Camilla Rocca