Magazine di ristorazione e itinerari enogastronomici • Mercoledì 14 Aprile 2021

Del Cambio di Torino: la pizza gourmet incontra lo Champagne

Il 9 luglio lo chef Matteo Baronetto celebra l’unione tra due grandi scuole, quella italiana della pizza e quella francese dello Champagne.

Ormai l’abbinamento pizza e champagne è “sdoganato”. La pizza in questi anni, grande al lavoro dei grandi Maestri pizzaioli e degli chef, è diventato un cibo di qualità, pieno di tecnica, di storia e di sapore.

Ecco perché lo storico – e bellissimo – Ristorante Del Cambio di Torino, ha deciso organizzare per la sera di giovedì 9 luglio una speciale degustazione che vedrà protagonisti, oltre allo chef resident Matteo Baronetto e la sua brigata, anche due firme del mondo della pizza e dello Champagne. 

Lo Chef Matteo Baronetto

Da una parte Massimiliano Prete, chef lievitista di Sestogusto e che proprio del “sesto gusto” – la sensibilità della bocca al “sapore” dei carboidrati – si è fatto portabandiera con le sue pizze gastronomiche, unendo la grande tradizione della pizza, la precisione della pasticceria, l’evoluzione dell’alta cucina e la costante ricerca sui lieviti. La sua filosofia? Pazienza, Precisione, Poesia.

Dall’altra la più antica Maison de Champagne, Ruinart, che per l’occasione cala tre dei suoi migliori assi, per costruire un pairing intrigante e raffinato. Tra le prime Maison ad aver sposato con entusiasmo questo binomio audace e singolare, Ruinart da anni promuove una declinazione inedita dello Champagne, accostandolo al mondo dello street food d’eccellenza, la cui massima espressione in Italia è proprio la pizza.  “Fra le cuvée della Maison, quella che meglio interpreta una proposta leggera e spiritosa adatta allo street food gourmet è sicuramente Ruinart Rosé, l’espressione più golosa della Maison, combinazione di freschezza e note esotiche, dove l’eleganzadello Chardonnay viene fortificata dalla pienezza del Pinot nero” dichiara Silvia Rossetto, Senior Brand Manager di Ruinart. “Durante la serata, in degustazione non mancheranno le cuvée R de Ruinart Brut e Ruinart Blanc de Blancs” conclude Silvia Rossetto.

Lo chef lievitista Massimiliano Prete

Il menu della serata

Il menu è frutto dell’interpretazione che gli chef daranno insieme: gli impasti saranno a cura di Massimiliano Prete (tra gli altri Pizz’Otto, pizza a pasta alta “nuvola di grano”, che esalta il gusto incontaminato del grano macinato a pietra, leggermente friabile all’esterno e soffice all’interno; Croccante, impasto con farina di mais e semi di girasole, alto grado di idratazione a lievitazione mista e lunga fermentazione in massa; Evolutiva, con farina composta da oltre 70 varietà di grani antichi siciliani, coltivati secondo principi etici e sostenibili, dal bouquet aromatico ampio e inebriante), mentre i topping, assolutamente a sorpresa, saranno ideati da Prete e Baronetto insieme, ispirati dalla stagione e realizzati con quanto la ricca “dispensa” di Del Cambio fornisce per l’occasione. Per l’entrée, una pizza in “pinzimonio” realizzata con impasto FaCroc® (reinterpretazione della tradizionale focaccia romana imbottita, con alta percentuale di farina macinata a pietra di tipo 2 e 1 con germe di grano), da intingere in succo di pomodoro e olio aromatizzato; per il gran finale, lievitato dolce accompagnato da dessert della tradizione come il Bonet (in versione crema spalmabile). 

L’accompagnamento musicale

Accanto a un luogo, una cucina e uno Champagne d’eccellenza, cosa non deve mancare per rendere davvero perfetto il quadro? Il giusto accompagnamento musicale! A fare da cornice a questa serata, il sound elegante e contemporaneo della Bossanova, eseguita dal duo Sabrina Mogentale e Fabio Gorlier.

In un clima raffinato come quello di Del Cambio, non mancherà inoltre la consueta e assoluta attenzione per i dettagli, anche quelli in materia di sicurezza, per garantire al pubblico una degustazione in totale relax.  

Spiega lo chef Matteo Baronetto: “La filosofia di Del Cambio è sempre votata all’esaltazione del meglio che la nostra tradizione culinaria sa offrire e la caratteristica che preferisco è la sua capacità di rinnovarsi continuamente, pur restando fedele ai propri principi. Non è escluso da questo discorso nemmeno il mondo della pizza che, negli ultimi anni, sta vivendo una stagione di grande rinnovamento grazie a nomi – tra i quali anche quello di Massimiliano Prete – che hanno saputo comprenderne le reali potenzialità gastronomiche. Ci piace che Del Cambio sia ‘teatro’ del connubio con lo Champagne, grande interprete della raffinata tradizione francese, perché questo abbinamento si sta rivelando sempre più interessante. Grazie alla Maison Ruinart per aver accettato il nostro invito, perché la sua partecipazione porta ulteriore valore aggiunto alla serata”.     

Informazioni utili

Serata Pizza e Champagne

Ristorante Del Cambio

Piazza Carignano 2 a Torino

Costo: 120 euro a persona, vini inclusi

Posti disponibili: 35 persone