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Diliscando: ostriche e piatti di pesce nel quartiere Flaminio a Roma

diliscando

Grandi novità a Roma. A due passi dal Teatro Olimpico ha inaugurato Diliscando con piatti di pesce, ostriche, tartare e bollicine

Ha inaugurato venerdì 29 novembre, con una serata davvero esclusiva, Diliscando, la nuova insegna capitolina dedicata al pesce di qualità. Patron del locale è Alessandro di Pinto, sommelier e ristoratore da oltre 30 anni.

Situato in viale del Vignola nel quartiere Flaminio, Diliscando è piccolo ma elegante, curato in ogni piccolo particolare, dagli ingredienti di altissima qualità utilizzati in cucina, alla scelta dei materiali unici in sala. L’arredamento gioca infatti con i colori del mare, con tavoli in legno e ceramica e poltroncine di velluto blu petrolio.

L’illuminazione di design, caratterizzata da lampadari in ottone modellato a forma di rete da pesca, rendono l’ambiente intimo e raffinato, ideale per un aperitivo o una cena romantica. Splendido il bancone bar, realizzato in ceramica blu e posto al centro della sala.

L’intero design di Diliscando, la progettazione e la realizzazione sono stati curati da Ittielle&Co.

“Il bancone è per metà in ceramica e per metà fatto di un materiale che risulta dalla fusione a freddo di resina e polvere di ferro. Le trame e le textures riprendono la lavorazione delle pareti.” – dichiara Lorenzo Fellini, titolare di Ittielle – “Le pareti, appunto, sono in stucco decorativo anticato con textures che richiamano il mondo sottomarino, con inclusioni di foglia dorata e pigmenti verderame in diverse sfumature. Le piastrelle sono pezzi unici lavorati a mano con terracotta e rifinite con foglia metallica alla stessa maniera dei lampadari e delle pareti, realizzate da abili artigiani veneziani”.

Come suggerisce il nome, Diliscando propone una cucina prevalentemente di pesce ma non mancano proposte di carne e vegetariane. Si parte dall’aperitivo con ostriche e bollicine, carpacci o tartare di pescato del giorno e cartocci di fritto di paranza.

Per quanto riguarda il menu à la carte, si possono trovare Alici di Cetara con burrata di Paestum, Carpaccio di tonno con cipolla rossa in agrodolce, Aguglia arrostita in carpione con insalata di mele e noci oppure Ceviche di ombrina al lime con jalapeno, melone invernale e corallo nero. Tra i primi Agnolotti con carpaccio di ricciola, Spaghettoni con sarde, finocchietto e mollica oppure Cappellacci ripieni di coda alla vaccinara.

Tra i secondi invece spiccano il Baccalà in pastella con puntarelle, la Guancia di manzo brasata con purè e castagne glassate e il Polpo alla griglia servito con hummus alla paprika e salicornia affumicati.

Menu a parte per i dolci, rigorosamente fatti in casa, come anche per il caffè che comprende ben sette tipologie differenti (tra ginseng, orzo, decaffeinato e gourmet). Grande attenzione è dedicata alla carta dei vini, composta prevalentemente da etichette italiane e francesi, con qualche incursione in Austria e Germania.

Una cinquantina i posti a sedere in totale, compreso il grande tavolo sociale da 8 e gli sgabelli posti al bancone bar.

Info utili

Diliscando

Viale del Vignola 7, Roma

Tel: 06 8913 1376

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