Magazine di ristorazione e itinerari enogastronomici • Venerdì 09 Dicembre 2022

Vini d’Abbazia: al via l’evento che racconta il legame tra vino e monasteri

Andrà in scena dal 2 al 4 settembre, negli spazi del Chiostro dell’Abbazia di Fossanova a Priverno, la prima edizione di Vini D’Abbazia che racconta le storie vitivinicole racchiuse tra le mura dei monasteri d’Italia.

Fin dal Medioevo, all’interno dei monasteri, dei conventi e delle abbazie di tutta Italia si producono liquori e sfizi gastronomici entrati ormai di diritto tra i prodotti tipici di alcune regioni e località. In pochi, forse, sanno che tra quelle mura, spesso si producono anche i vini. Si tratta, dunque, di produzioni con alle spalle una lunga storia che merita di esser raccontata. Proprio con questo obiettivo è nato Vini D’Abbazia.

La prima edizione di questo evento si svolgerà tra pochi giorni, dal 2 al 4 settembre, negli spazi del Chiostro dell’Abbazia di Fossanova a Priverno, in provincia di Latina.

L’evento è organizzato da Pro Loco di Sabaudia e Associazione Culturale Passione Vino, in collaborazione con La Strada del Vino di Latina, Slowine, Pro Loco di Priverno, e con il contributo della Regione Lazio e dell’Arsial e il Patrocinio del Comune di Priverno.

L’evento mira a raccontare il ruolo che, sin dal Medioevo, le abbazie, i monasteri e i conventi di tutta Italia hanno avuto non solo nella produzione del vino ma anche nella salvaguardia di vitigni che altrimenti sarebbero andati perduti.

I partecipanti

Parteciperanno, dunque, rappresentanti provenienti da ogni regione.

A partire dal Trentino-Alto Adige con la presenza alla manifestazione dell’Abbazia di Novacella, quella di Muri-Gries e della cantina Valle Isarco che cura i vigneti del Monastero di Sabiona. Inoltre ci saranno l’Abbazia di Praglia e quella di Busco del Veneto, e l’Abbazia di Rosazzo del Friuli Venezia Giulia, i cui vigneti millenari sono affidati alla cantina Livio Felluga. La Toscana è rappresentata dalla Badia di Passignano (Abbazia di Vallombrosa) curata dalla Famiglia Antinori e dal Monastero dei Frati Bianchi di Fivizzano (Massa Carrara).

Ben rappresentato il Lazio, con i vini artigianali del Monastero delle suore Trappiste di Vitorchiano, e dai vini prodotti nel territorio pontino con le cantine che aderiscono alla Strada del Vino di Latina.

In Campania Feudi di San Gregorio ha voluto dedicare uno dei loro vini più importanti all’Abbazia del Goletoche fondata nel 1133 a Sant’Angelo dei Lombardi, ha salvato nel medioevo i vitigni autoctoni campani Greco di Tufo, Fiano e Aglianico.

Ad accendere i riflettori internazionali sull’evento sarà la partecipazione del gruppo Les Grands Chais de France, con il marchio Francois Martenot, che racconterà lo straordinario patrimonio storico culturale vitivinicolo della Borgogna, con i rinomati vini dell’Hospice de Beaune.

medinwine
L’evento

Alla tre giorni dell’evento, che si svolgerà proprio nel caratteristico chiostro dell’Abbazia dalle ore 17 alle 21, parteciperanno oltre venti cantine selezionate con la collaborazione di Slow Wine. Alle degustazioni si alterneranno anche momenti di confronto volti a scoprire le connessioni di questa tipologia di vini con i periodi storici e le realtà culturali in cui sono nati.  

“Siamo molto orgogliosi di portare alla conoscenza di tutti un racconto storico così importante. L’evento è unico nel suo genere e siamo sicuri che metterà alla luce un vero e proprio patrimonio culturale da riaffermare e difendere. Poterlo fare in uno scenario storico, artistico e religioso come l’Abbazia di Fossanova, fondata proprio dai frati cistercensi provenienti dalla Borgogna e dove, tra l’altro, è morto San Tommaso d’Aquino, fa assumere all’evento un fascino unico”, le parole di Gennaro di Leva, presidente della Pro Loco di Sabaudia e di Massimo Bevilacqua, presidente dell’Associazione “Passione DiVino”.

Info utili

Abbazia di Fossanova – Via San Tommaso d’Aquino, 1 – Priverno (LT)

Da venerdì 2 a domenica 4 settembre – Dalle ore 17 alle 21

Biglietti e info sul sito