Magazine di ristorazione e itinerari enogastronomici • Martedì 20 Ottobre 2020

5 rosé per brindare alla festa della mamma

5 calici “rosa” dei migliori rosé per fare un giro d’Italia e brindare alla mamma

5 calici rosé per festeggiarla: femminile come il rosa, il colore della mamma. Il prossimo 10 maggio brindiamo alla madre che ci ha cresciuto e nutrito, anche se abbiamo qualcosa da rimproverarle, dedichiamole un calice di rosé, in alternativa al ben più utilizzato prosecco.

Spesso ingiustamente considerato il terzo incomodo, il parente meno nobile del vino rosso e del vino bianco, o addirittura il risultato di un loro incrocio, il vino rosato, in realtà, ha una propria affascinante leggenda.

Tutto nasce in un piccolo villaggio del veronese per opera di un prete piuttosto furbo: il suo sostentamento derivava delle donazioni dei fedeli che però decisero di diminuire le quantità dato che il prete non coltivava l’orto della chiesa per pigrizia.

Quindi il prete si intrufolò nella cantina del villaggio, perforò una delle botti e raccolse: le vinacce erano rimaste a contatto con il mosto solo per poche ore e il vino, non avendo ancora iniziato la fermentazione, aveva un curioso colore rosato. E se il prete fu schernito, i produttori della zona trovarono uno stimolo a un nuovo metodo di vinificazione.

Secondo gli studiosi, invece, il rosato nasce in Francia, dove ancora oggi gode di una considerazione tale da rappresentare il vino di Natale per eccellenza.

Oudeis Rosé – Rosé de Saignée Alta Langa DOCG Metodo Classico Brut Millesimato 2015- Enrico Serafino

Enrico Serafino ha scelto un’area particolarmente vocata per la coltivazione di Pinot Nero e Chardonnay in Piemonte: L’Alta Langa. In questa zona privilegiata nasce l’Oudeis Rosé Alta Langa Millesimato 2015 un Pinot Nero in purezza che colpisce la vista col suo color rosa brillante. Ampio ed elegante con sentori di fragola, ribes, fiori di campo e dolce zucchero filato.

Franciacorta DOCG Rosé Monique – Lo Sparviere Franciacorta

Il Franciacorta DOCG Rosé Monique di Lo Sparviere Franciacorta racchiude nel bicchiere l’eleganza discreta e misurata della sua terra d’origine. Un 100% Pinot Nero, che cattura la vista col suo rosa salmone chiaro e inebria il naso con dolci note di acqua di rose e frutti rossi. Il suo gusto ampio, raffinato e fresco si sposa a piacevoli note sapide che ne esaltano l’aroma.

Aqua di Venus Toscana IGT della cantina Ruffino 

Un vino rosé in puro stile Provenzale prodotto sulla costa Toscana, che nasce a rappresentare la Maremma, terra selvaggia toscana dove la vite respira sole, luce e la brezza marina. Un cameo alla Venere del Botticelli che nelle sfaccettature sinuose della bottiglia e nelle avvolgenti bollicine richiama i fianchi della donna.

Idea Rosato di Primitivo di Puglia IGP di Varvaglione 1921

Moda e identità in un sol vino. Dal vitigno identitario pugliese proposto in una veste dinamica, vinificato in rosato. Una prova di versatilità di un vitigno autoctono che è un elemento identificativo della Puglia. Marzia Varvaglione racconta: “La nostra persona idea di emozione, fermando in una canzone il ricordo di un calice di vino”.

Torre Testa- Susumaniello- IGT Salento di Tenute Rubino

Torre Testa rosato è un Susumaniello in purezza vinificato in rosato. Sapido, fresco e delicato. Le caratteristiche del vitigno vengono fuori in maniera gentile, figlie della vicinanza del mare. Capofila del progetto Susumaniello, vitigno dimenticato conosciuto in antichità anche come Somarello nero, così generosa da – letteralmente – caricare come il somaro la pianta col peso dei grappoli, simbolo della rinnovata verve enologica salentina.