Magazine online di enogastronomia, ristorazione e ospitalità • Domenica 20 Agosto 2017

Domus Pinsa Deluxe: la pinsa nel cuore di Roma

domus pinsa deluxe

Non c’è due senza tre. Dopo le aperture di Velletri e di via Prenestina, Domus Pinsa approda nel cuore di Roma, in via delle Coppelle, a due passi dal Pantheon, con Domus Pinsa Deluxe: indirizzo che diventerà un must per i cultori della pinsa romana capitolini e stranieri.

La location

Al civico 16/A di una delle vie più belle e dense di storie della Città Eterna. E il locale non è da meno, grazie a una contaminazione profonda tra la Roma storica e il design contemporaneo degli ambienti. Entrando infatti si viene accolti da uno stile minimal, elegante e moderno ma si ammirano anche le colonne del Palazzetto Cosmus Castaneus, dove abitò, da cardinale, Giovanni Battista Castagna, poi divenuto papa per soli 12 giorni dal 15 al 27 novembre 1590 con il nome di Urbano VII.

All’interno di Domus Pinsa Deluxe anche la galleria d’arte contemporanea Studio Domus Deluxe,che ogni mese presenterà autori pronti a raccontarsi con le loro opere.

Il locale

Il locale

Le preparazioni

Uno studio costante dei prodotti è il punto di partenza per una pinsa realizzata miscelando la farina di soia con quella di riso e di frumento integrale, a cui si aggiunge lievito madre e una piccola percentuale di pasta acida essiccata. Le farine scelte da Domus Pinsa Deluxe sono tutte rigorosamente NO OGM e la lievitazione è di 120 ore, ben più lunga delle 72 ore tipiche della pinsa romana. Il risultato è una pinsa leggera e altamente digeribile, morbida internamente e croccante all’esterno.

In menu

Tutte le pinse classiche rosse e bianche, ovviamente, ma anche quelle romane (come carbonara, cacio e pepe, amatriciana e parmigiana) e una serie di versioni speciali create con ingredienti capaci di esaltare i sapori tipici della tradizione culinaria italiana. Le materie prime vengono selezionate ogni giorno e provengono dalla vicina campagna romana. In particolare il carciofo romano, della zona di Cerveteri, viene utilizzato per realizzare il Carciò, una variazione del classico carciofo alla giudia, messa a punto dalla famiglia Santini. E proprio il Carciò è protagonista della pinsa speciale Matticella, insieme ad aglio fresco, mentuccia e guanciale. Ci sono poi le pinse dolci: la Messalina (con nutella e banana) o la Cornelia (ancora banana e insieme a crema catalana, lamponi e more).

Inoltre c’è una selezione di vini accuratamente scelta per ogni tipo di pinsa scelta.

Pinsa dolce Cornelia

Info e dettagli

SitoFacebook. Tel. 0668308623. Aperto tutti i giorni dalle 11 a mezzanotte circa.