Magazine di ristorazione e itinerari enogastronomici • Martedì 31 Gennaio 2023

Nuove aperture a Roma: inaugura Goody 1976

Pizze, focacce, dolci e cornetti. Ma anche burger, bagel e pancake, pasta fatta in casa, polpette e poke bowl. Il tutto condito con una buona dose di musica di qualità. Questo è Goody 1976 che ha aperto i battenti negli spazi di uno degli storici negozi di dischi del quartiere Flaminio di Roma.

Il grigiore dell’inverno sta via via lasciando il passo alle limpide giornate di primavera. Il sole tiepido sta facendo evaporare la brina delle mattinate più fredde e in città si respira un aria di novità. Soprattutto nel quartiere Flaminio, uno dei più belli e vivaci di Roma. A due passi da Piazza del Popolo, accanto a uno dei negozi di dischi e vinili più amati dai romani, ha aperto le porte Goody 1976, un nuovo indirizzo per mangiare e bere bene dalla mattina alla sera.

Nato dall’incontro tra Claudio Donato (titolare di Goody Music) e Nanni Clarici (coproprietario del Magick Bar, del Goa e di Madeleine) insieme a Francesco Motta (appassionato di lieviti e farine) e Alberto Capanna (titolare della Food Genius Academy), Goody 1976 unisce buona cucina e musica di qualità.

“Ci siamo trovati subito d’accordo sulla necessità di creare qui nel quartiere Flaminio un punto d’incontro diverso dagli altri, dove fare una colazione coi fiocchi, trovare una buona cucina italiana ma anche qualche piatto internazionale e, naturalmente, buona musica. E Goody 1976 è stato subito salutato con grande entusiasmo dagli abitanti del quartiere, come una ventata di novità e qualità” sottolineano i soci. “Da focacce e pizze fatte in casa arriva il profumo che ricorda le origini di questo locale: agli inizi del ‘900, prima di diventare un rinomato negozio di dischi, questi spazi erano un grande forno”.

Il locale

Il locale nasce proprio all’interno del famoso negozio di dischi (da qui il nome e il concetto ispiratore): ambienti eleganti ma accoglienti con l’atmosfera che ricorda un diner club americano ingentilito da lampadari anni ‘50 e specchi alle pareti.

Suddiviso su tre sale, Goody 1976 dispone di grandi vetrate con affaccio su via Flaminia, e un incantevole dehor in via Beccaria.

All’ingresso, ad accogliere i clienti, c’è un grande bancone bar, con grande bottiglieria a vista, alti sgabelli e tavoli dove fermarsi per una colazione o un pranzo veloce. Una grande libreria in legno e metallo domina invece una delle due sale del ristorante, decorata con cover di dischi e foto dei musicisti appese alle pareti. Sulla seconda sala si affaccia la cucina a vista sovrastata dall’insegna luminosa di un vecchio studio di registrazione.

Nel complesso circa 200 metri quadrati (40 coperti interni ai quali si aggiungono i 40 del dehors) su cui spicca la brillante fascia verde bottiglia delle pareti e i pavimenti in formelle di marmo bianche e nere.

La proposta gastronomica

Dalla colazione, al pranzo, fino all’aperitivo, da Goody 1976 si può mangiare a ogni ora del giorno. Nell’aria il profumo di pizza, di dolci e di cose buone.

La colazione

Il menu è diviso per fasce orarie: Breakfast dalle 7 alle 12.30, Lunch dalle 12.30 alle 15.30, Afternoon dalle 16 alle 18 e Evening dalle 18 in poi.

Dalle prime ore del giorno, spazio a caffè (miscela Bondolfi), cornetti e croissant alla francese farciti con marmellata, crema, gianduia, integrale al lapome o vegan. Oppure il “Cruffin Goody” con crema al mou e noccioline, maritozzo con la panna, “Rombo” al cacao o crema pasticcera, girella con uvetta e cannella, pain au chocolat, veneziana, bomba e ciambella. Tutto rigorosamente fatto in casa con uova da allevamenti bio e il miglior burro belga. Sempre con ingredienti freschi e genuini – il più possibile a km zero – sono preparate le colazioni salate con tramezzini, toast, bagel, croissant farciti e bombe salate fatte quotidianamente dalla pastry chef Giorgia Roscioli.

Tre invece i Breakfast Combo da servire al tavolo: Rhome (con fette biscottate fatte in casa, burro e marmellata, caffè e estratto – 11€), L.A. (con pancake, sciroppo d’acero, scrambled eggs, bacon, pane tostato e caffè americano – 13€) e Rio (toast avocado e uova alla Benedict, yogurt con granola, estratto e caffè – 13€).

Il pranzo

A far da padrone nell’ora di pranzo è il ricco menu lunch. A guidare la cucina, Emiliano Lopez, chef argentino esperto in burger e pastrami (realizzati qui secondo la sua personalissima ricetta). Via libera dunque alle paste fatte in casa: tagliolini al pomodoro, ravioli ricotta e spinaci, tonnarelli cacio e pepe, strozzapreti all’amatriciana o gricia. Spazio anche alle mezze maniche alla Carbonara (10/12 euro), alle cotolette e ai burger con buns homemade (12/14 euro) o alle insalate (11/13 euro). Per un pasto salutare e leggero, non mancano le bowls (10/12 euro) così come le proposte vegetariane del giorno.

Tra i secondi polpette, rib eye steak, vitel tonnè o il salmone alla plancia (11/15 euro). Dulcis in fundo, i dolci espressi come il tiramisù, il crumble con crema pasticcera alla vaniglia e frutti rossi, la torta della nonna e la caprese (5/7 euro).

L’aperitivo

Nel pomeriggio Goody 1976 si trasforma in sala da the con un’offerta di pastries & cookies, pan cake con cioccolato e frutti rossi, cioccolata calda con la panna. Ma all’ora dell’aperitivo il menu si fa ricco e variegato.

Ampia la scelta dei cocktail così come delle birre alla spina o in bottiglia e dei vini alla mescita, con alcune etichette provenienti da piccole e selezionate aziende. Ad accompagnare fritti della casa, tra cui bufala affumicata e Praga in carrozza, supplì, fish & chips, pan tomate y jamon, jalapeño poppers, pinchos, l’hummus con la scrocchiarella e tanto altro.

Ma con la bella stagione, a questa già ricca proposta si andrà ad aggiungere anche un menu dinner da gustare nel dehor.

Info utili

Goody 1976
Via Flaminia 23, Rom
Tel: 06.8414533
Orari: aperto tutti i giorni dalle 7:00 alle 21:00
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