Magazine online di enogastronomia, ristorazione e ospitalità • Lunedì 18 Dicembre 2017

Orecchietteria Banfi: la cucina pugliese a Roma

orecchietteria banfi

Amato in tutta Italia per i suoi famosissimi film, giovedì 21 settembre Lino Banfi aprirà a Roma un ristorante di autentica cucina pugliese con orecchiette alle “cime di rèp”, burrata, friselle e panzerotti anche in versione “porta a chèsa”

Manca solo una settimana all’apertura dell’Orecchietteria Banfi, il primo ristorante dell’attore pugliese. Lino Banfi (classe 1936) si cimenterà in questa nuova avventura insieme a sua figlia Rosanna e al genero Fabio Leoni. Si tratta di un piccolo locale a Roma, in via Belli, a due passi da piazza Cavour. Un ristorante che vuole essere un omaggio alla sua terra, la Puglia, e alle sue specialità gastronomiche.

30 i tavoli a disposizione con un grande tavolo sociale ma si può anche usufruire del servizio take away che qui è chiamato “Porta a Chesa“. Il ristorante è infatti anche un omaggio ai tanti film e personaggi interpretati dall’attore originario di Andria. I nomi dei piatti, le immagini sulle pareti, tutto ricorda la brillante e lunga carriera di Lino Banfi.

Il menu

orecchietteria Banfi

Sulla parete, una grande lavagna indica i piatti in menu. Otto i tipi di orecchiette, dalle “Delichète” con pomodoro e basilico, a quelle immancabili alle “Cime di Rèp“. E poi i panzerotti come il “Papèle Papèle” e l'”Affumichèto“. O ancora tre tipi di burrata: “Baricentro“, “Orientèle” e “Frangese“, focacce e friselle. Tra i dolci “Tiramitù” e “Père che il pompelmo faccia mele” (dalla famosa battuta del film Il brigadiere Zagaria ama la mamma e la polizia).

Orecchietteria Banfi, via Giuseppe Gioacchino Belli 116, Roma. Pagina Facebook.