Magazine di ristorazione e itinerari enogastronomici • Martedì 26 Ottobre 2021

180g Pizzeria Romana raddoppia e apre a Villa Gordiani

180g pizzeria romana

Jacopo Mercuro fa bis e inaugura a Roma la seconda sede di 180g Pizzeria Romana tra pizza scrocchiarella, tonda e nel padellino, fritti di qualità, Sampietrini e brioche con gelato.

Gli amanti della pizza romana, quella bassa e scrocchiarella, lo stavano aspettando da tempo ma ora è realtà. 180g Pizzeria Romana, la nota insegna del quartiere Centocelle di Jacopo Mercuro, ha finalmente aperto la sua seconda sede (ve lo avevamo anticipato qui). Dopo un lungo periodo di ristrutturazione, lo scorso 1 agosto ha spalancato le porte del nuovo locale in via Gennazzano 34, a due passi da Villa Gordiani. Si tratta di uno spazio più grande rispetto a quello in Via Tor de Schiavi che, da oggi, rimarrà aperto esclusivamente per gli ordini da asporto e delivery.

Il locale

Sulle ampie vetrate, fa bella mostra di sé il logo. All’interno, l’ambiente è ampio e arioso per un totale di 200 metri quadri, di cui 50 dedicati alla cucina, rigorosamente a vista. Gli arredi, progettati dallo studio FraMe dell’architetto Francesca Contuzzi e dell’interior designer Melissa Fabiano, sono moderni e accoglienti. Tavoli in legno chiaro con base in ferro sono circondanti da sedie di design e da comodissimi divani in velluto blu notte.

70 i posti in totale, suddivisi in varie situazioni: in sala ci sono i tavoli normali e un grande tavolo sociale centrale, ma anche diversi sgabelli posizionati davanti al bancone bar, altro fiore all’occhiello del nuovo 180g Pizzeria Romana.

“Questo è sempre stato il mio sogno e finalmente si è avverato. – ci racconta Jacopo Mercuro – La mia passione è nata nel forno di casa. Ritrovarmi imprenditore con un locale così bello mi riempie di gioia. A trovare la nuova sede è stata Claudia (Marzi n.d.r.) che oltre ad essere la mia compagna e socia è l’anima di questo progetto. Noi in cucina lavoriamo per far divertire la clientela mentre mangia ma senza di lei e di tutto il personale di sala non ci sarebbe la magia. Ci tenevamo molto a rimanere vicini a Centocelle. Durante la pandemia abbiamo sentito molto la vicinanza del quartiere e non volevamo allontanarci troppo dalla nostra clientela”.

“Ci tengo molto a ringraziare un caro amico, Andrea Bedoni di Top Kitchen, che ci ha aiutato a realizzare la cucina dei miei sogni. Non sembra neanche una cucina di una pizzeria. Abbiamo tutti i macchinari più innovativi. Il reparto friggitoria, per esempio, avrà un notevole scatto di qualità. Sarà il fiore all’occhiello del nostro menu grazie anche al lavoro di ricerca del nostro Chef Simone Ballicu, che è l’anima della cucina insieme a Federico Morogutti. Il fulcro sarà il forno, Mam Forni, una ditta di Modena che, come me, crede molto nel futuro. È un forno misto tra gas e legna che aiuterà me e Vittorio Giuliani, da tanti anni al mio fianco, a rendere le pizze ancora più croccanti grazie a un secondo bruciatore sotto la platea. Ci piace vedere la reazione della gente mentre mangia, per questo abbiamo voluto anche qui la cucina a vista”.

Attenzione per gli arredi, dunque, e per la tecnologia di cucina, ma anche per la mise en place curata da Jacopo e da Claudia con grande attenzione. I piatti dedicati ai fritti sono realizzati a mano da un’azienda a conduzione familiare di Genzano. Particolare anche il piatto della pizza che Jacopo però non vuole svelarci: “solo al termine della pizza scoprirete cosa è rappresentato nel piatto. È un disegno che ripercorre la nostra storia ma dovrete mangiare per capire di cosa si tratta”.

180g pizzeria romana

La proposta gastronomica di 180g Pizzeria Romana

I fritti

Il menu di 180g Pizzeria Romana è suddiviso in fritti e antipasti. La nuova location ha portato un ampliamento della selezione di Sampietrini cioè i cubotti fritti ripieni di ricette golosissime. New entry quello con seppie e ajo e ojo panato con il nero di seppia e quello club sandwich, così come i nuggets di pollo e peperoni.

Grande novità è la pizza in teglia, primo amore di Jacopo Mercuro (questa la sua ricetta), qui trasformata in pizza nel padellino. Due le voci in menu per quanto riguarda questa specialità da mangiare in due o tre morsi: una è con tutti gli ingredienti del supplì (fior di latte, pomodoro San Marzano arrostito e affumicato, parmigiano reggiano vacche rosse, cremoso di carota e cipolla, basilico, panatura e olio al sedano), l’altra con il pastrami tonnato (punta di petto di manzo, salsa tonnata, foglie di senape e capperi).

Immancabile, poi, la pizza fritta, con pomodoro e parmigiano o ripiena con scarola, uvetta e pinoli, pomodoro pacchettelle confit e affumicato e polvere di olive.

La Pizza

La Regina della tavola è, però, la pizza romana. Il menu spazia dalle più classiche alle stagionali d’autore. Tra queste ultime, da non perdere la “Pollo e Peperoni?“, volutamente col punto interrogativo perché riserva un ingrediente segreto. Al suo interno infatti troviamo fior di latte, pollo marinato, anguria arrostita, gazpacho di melone, menta e timo limone.

“Sarà divertente per i clienti assaggiare queste pizze bizzarre. La prossima, possiamo spoilerarla, sarà “Tonno e Cipolla?” ma non vi dico cosa ci sarà”.

Tra le pizze d’autore in menu, da provare anche la “Baradili” con fior di latte, porceddu, chutney di fichi d’india e mirto, pecorino sardo e menta e la “Parmigiana Marinata” con una crema di parmigiana di melanzane con pomodoro, melanzane marinate, parmigiano reggiano vacche rosse e basilico.

“L’impasto è rimasto lo stesso ma a noi piace giocare e sperimentare. È un prefermento che abbiamo studiato a seconda delle nostre esigenze. Il morso risulta croccante ma scioglievole, una consistenza quasi invisibile. Le farine utilizzate sono sempre del Molino Fagioli”.

I dolci

I dolci sono un altro must di 180g Pizzeria Romana, soprattutto per quanto riguarda i lievitati. In menu troviamo la “Brioche Siciliana” accompagnata dal gelato di Marco Radicioni, patron di Otaleg.

“In un pasto, quello che rimane impresso è quello che si mangia all’inizio e quello che si mangia alla fine. E per noi i dolci devono essere un’esplosione”.

La proposta beverage

Il beverage è un altro punto focale del nuovo 180g. Ampia la scelta di liquori e amari tra i quali Quaglia e Sarandrea come lunga è anche la lista di mezcal e tequila, gin e toniche. Ma attenzione, qui non troverete i cocktail perché, come ci racconta Jacopo, la proposta sarà incentrata sul secco.

Per la birra la selezione delle spine è targata Baladin ma non mancheranno le birre più particolari già presenti in menu nel “vecchio” 180g a Tor de Schiavi. Variegata anche la selezione di vini tra bolle, Champagne, bianchi e rossi.

Info utili

180g Pizzeria Romana

Pizzeria: Via Gennazzano, 32. Roma

Tel. 393479998983

Asporto: Via Tor de Schiavi 53. Roma

Tel: 391 144 6575

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Foto pizze e fritti: Federico Pezzetta