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Palermo: Rimessa Dragotto porta la cultura olearia in città

rimessa dragotto

Rimessa Dragotto, il bistrot alla siciliana porta i sapori della campagna e la cultura olearia nel salotto di Palermo.

A volte si passa più volte da una strada e si ha la sensazione che manchi qualcosa. Non si capisce cosa fino a quando, finalmente, questo “qualcosa” prende forma. In questo caso il “qualcosa” in questione è il ristorante Rimessa Dragotto. La forma è quella di un bistrot alla siciliana che strizza l’occhio alla cucina ‘povera’ tradizionale con quella una marcia in più che solo chi ha la passione e la dedizione alla ristorazione di qualità può essere in grado di offrire a una clientela sempre più attenta ed esigente.

La filosofia

Per molti ma non per tutti, Rimessa Dragotto è il pezzo mancante del puzzle che compone l’offerta ristorativa nel cuore del salotto di Palermo. Raffinato ma accogliente, elegante ma alla portata di tutti, questo luogo, a pochi passi dalla via Ruggero Settimo, strada che i palermitani associano allo shopping e ai locali della ‘Palermo bene’, nasce come vetrina per diffondere la cultura dell’olio. L’ambizione è quella di portare in centro città i sapori di campagna e l’autenticità delle ricette di una famiglia di giovani olivicoltori.

Rimessa Dragotto, la sfida di una famiglia di olivicoltori

Rimessa Dragotto è la nuova sfida della famiglia Dragotto che, dopo essersi affermata tra le nicchie di mercato dell’export alimentare di alta fascia con Viridior, olio extravergine prodotto esclusivamente da olive Nocellara del Belice, ha deciso di portare la cucina degli olivicoltori in centro città, rispolverando piatti agricoli e ingredienti di campagna.

Il risultato è un piacevole viaggio nel tempo alla ri-scoperta dei sapori di una volta, quelli che credevamo dimenticati e che, invece e per fortuna, sono sempre impressi nel cassetto della nostra memoria pronti a saltar fuori quando qualcuno di buona volontà ci consente di riviverli al presente.

La nuova insegna punta a essere non solo un ristorante ma anche una vetrina per diffondere la cultura dell’olio, attraverso workshop e degustazioni ma anche specifici menù che punteranno a esaltare l’olio come elemento distintivo nel piatto e non solo come ingrediente di base per le ricette tradizionali.

Andrea Dragotto: “Vogliamo diffondere la cultura della consapevolezza olearia”

La nostra sfida – racconta Andrea Dragotto – è quella di valorizzare il nostro olio extra vergine di Nocellara a 360 gradi. Siamo consapevoli del grande fascino che la cultura millenaria dell’olio d’oliva esprime ma sappiamo anche quanto, paradossalmente, in una terra come la nostra dove tantissime famiglie producono olio per consumo privato, sia complicato far percepire la qualità di un prodotto fatto bene che rispetta tutti i crismi di una produzione e di una molitura sicura e tecnologicamente avanzata. Pensiamo che uno spazio come Rimessa Dragotto, dove la buona cucina di campagna e l’olio di oliva si incontrano, possa aiutarci a diffondere maggiore consapevolezza su un prodotto che troppo spesso, in molti, danno per scontato.”

La proposta gastronomica

Per queste ragioni in cucina, lo chef Giovanni Federico, facendosi perfetto interprete di una filosofia che sposa in pieno, è riuscito a tradurre la volontà della famiglia Dragotto in piatti gustosi e precisi, dal sapore pulito e lineare, in cui tutti gli ingredienti siano distinguibili e identitari.  Ingredienti che arrivano diretti con tutta la forza della loro semplicità, in cui il valore della materia prima viene esaltato da ricette che prendono spunto dai sapori e dai ricordi di campagna siciliana per essere lavorati in modo innovativo attraverso tecniche di cottura, gesti e pratiche gastronomiche contemporanee, per esaltare al meglio l’autenticità dei sapori agricoli, rinnovandoli nella forma ma lasciandone intatta la sostanza. 

Il menu

Rimessa Dragotto ha pensato a un piccolo menù degustazione per raccontare la cucina degli olivicoltori in un percorso ma molte delle proposte sono disponibili anche alla carta. Protagonisti sono ingredienti e piatti semplici come il tipico pane cunzato di Castelvetrano, il territorio dove crescono gli ulivi della famiglia Dragotto, che diventa una sfoglia croccante e leggerissima, con pomodoro Piccadilly cotto a bassa temperatura, polvere di olio Viridior e alici del Cantabrico.

Oppure “come un uovo a frittedda”, vero e proprio signature dish del ristorante. Si tratta di uovo biologico cotto a bassa temperatura, panato e fritto per farsi avvolgere da un gustoso macco di fave e incontrare la croccantezza del porro stufato e fritto. Un piatto che esprime perfettamente l’autenticità dei sapori di campagna esaltati dalla mano di un giovane chef che riesce a innovare gli ingredienti attraverso tecniche contemporanee ma rispettose della materia prima.

E ancora “Erbe amare a mare” dove le erbe spontanee amaricanti, come le tipiche brassicacee siciliane in foglia, incontrano la sapidità della vongola e una delicata crema all’aglio nero che sa valorizzare la perfetta mantecatura e la tecnica di cottura del riso che lo chef Giovanni Federico, palermitano di nascita ma formatosi professionalmente nel Nord Italia, ha affinato durante la sua lunga permanenza a Livigno.

In alternativa per i vegetariani, ma in realtà per tutti ì palati, un risotto allo zafferano con funghi porcini e perle di olio al prezzemolo. Seguono la stessa filosofia  “A caccia di coniglio”, coscia di coniglio ripiena di olive Nocellara e capperi in agrodolce su una golosa salsa alla cacciatora, il secondo veg caciocavallo all’argentiera con verdure di stagione. Quanto ai dessert in carta, bisogna ammettere che vi è l’imbarazzo della scelta. Nel dubbio  optare per un delicato biancomangiare alla mandorla che chiude in dolcezza una passeggiata tra i sapori e i colori di campagna, ci è apparsa la scelta migliore che ci sentiamo assolutamente di consigliare.

La carta dei vini

La proposta vini raccoglie etichette siciliane, italiane e internazionali. Rimessa Dragotto è aperto a pranzo e a cena dal martedì alla domenica, grazie alla buona proposta di mixology è anche il luogo ideale per un rilassante aperitivo in centro città, dove poter consumare piccoli piatti e le proposte giornaliere dello chef come le focacce e  il pane cunzato. 

Info utili

Rimessa Dragotto

Via Rosolino Pilo, 65, 90139 Palermo PA

Tel: 351 935 0252

Orari: 12:00 – 15:30  / 18:30 – 00.00

Posti a sedere interno / esterno: 30

Sito

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