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Pollo fritto alla coreana: la ricetta di fine estate di Camillo

pollo fritto alla coreana

Con le sue note dolci e piccanti, il pollo fritto alla coreana è una di quelle ricette che, in tavola, mette tutti d’accordo. In questa domenica di metà settembre vi proponiamo la ricetta perfetta di Camillo Piazza Navona.

pollo fritto alla coreana

Croccante e speziato, perfetto come cibo da condivisione perché ideale da mangiare con le mani oppure accompagnato con del riso. Il pollo fritto alla coreana può essere un antipasto sfizioso o un secondo goloso dal gusto deciso e profumato. Si tratta di uno dei mille modi per valorizzare una carne magra, troppo spesso relegata, nell’immaginario collettivo, a ricette insipide e dietetiche ma che, invece, valorizzata nel giusto modo attraverso marinature e cotture alla brace (ve ne avevamo parlato nella nostra rubrica “I Piaceri della Carne“) può trasformarsi in un piatto sorprendente.

Quella che vi proponiamo oggi è la ricetta di uno dei cavalli di battaglia di Camillo a Piazza Navona, il ristorante capitolino con affaccio su una delle location più iconiche e suggestive della città. Ai tavoli di questo locale, da sempre di proprietà della famiglia De Sanctis, da cui si possono ammirare in tutta la loro magnificenza la fontana del Bernini e la Chiesta di Sant’Agnese di Borromini, per troppi anni si sono seduti solamente turisti. Oggi, grazie alla nuova generazione alla guida del ristorante, sono tornati i romani grazie anche a una proposta gastronomica che strizza l’occhio all’internazionalità dei sapori.

Così tra boiserie e tavoli completamente rosa grazie all’istallazione di un artista, si possono mangiare il carpaccio di manzo con salsa di cocco, lime e yogurt affumicato e la bruschetta al pomodoro con tamarindo. E ancora i falafel, tipiche polpette di ceci speziate tipiche del medioriente, e il pollo fritto alla coreana, anche se non mancano i primi piatti della tradizione romana e i comfort food come le polpette al sugo.

La ricetta

INGREDIENTI

per il pollo:
2 cosce di pollo senza osso
200g yogurt
50g latte intero
30g succo di limone
150g farina 00
50g fecola di patate
20g sale

per la salsa:
160g Zucchero
30g Fecola Patate
160g gochujang
200g succo di limone
115g aceto di riso
20g aglio tritato
60g zenzero tritato
60g fish sauce
60g olio di sesamo
120g burro
80g concentrato pomodoro

per friggere:
2lt olio di semi di arachide

PROCEDIMENTO

Tagliare in bocconcini il pollo e lasciare una notte in frigo a marinare nello yogurt con succo di limone e latte. Unire lo zucchero e la fecola di patate, mescolare in una piccola ciotola. In una casseruola, amalgamare gochujang, succo di limone, aceto di vino di riso, aglio, zenzero, salsa di pesce, olio di sesamo e burro. Portare a ebollizione, quindi aggiungere lo zucchero e la fecola di patate nella pentola. Portare di nuovo a ebollizione. Versare il contenuto della casseruola in un frullatore, frullare fino a che risulta liscio e mettere da parte.
Tirare fuori il pollo dal frigo, scolarlo leggermente così da poter usare lo yogurt come pastella. Passare quindi il pollo nel mix delle 2 farine e sale.

Portare a 180° l’olio di semi in un pentolino largo abbastanza da contenere comodamente l’olio.
Friggere il pollo fino al raggiungimento del colore tipico ambrato. Una volta scolato versare sul pollo la salsa in modo tale da glassare l’intera superficie. Servire in una fondina. Guarnizioni consigliate: 1 friggitello tagliato a rondelle, semi di sesamo, erba cipollina tritata fine.

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