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Pompei: va in scena “Dell’antichità della vitae e del vino”

Dalla Georgia alla Campania, tra degustazioni, masterclass e dibattiti, saranno due giorni dedicati alla storia del vino: ottomila anni, tra cultura, arte e scienza, nel fascino del Parco Archeologico di Pompei.

A Pompei, il 2 e 3 settembre 2023 si viaggerà nel tempo, attraversando ottomila anni di storia della vite e del vino, dalla Georgia fino alla Campania. L’evento prevede degustazioni, cooking show, dibattiti e masterclass, per scoprire che cosa è successo nel mondo del vino tra cultura, arte e scienza. E non è affatto casuale la scelta di Pompei come teatro di una storia così importante: parliamo della prima città che ha globalizzato il mercato del vino dal Medio Oriente, percorrendo il Mediterraneo, fino ad arrivare in Europa.

Quando e dove

Appuntamento fissato nei giorni 2 e 3 settembre, nel Quadriportico dei Teatri: chiamato anche Caserma dei Gladiatori. Si tratta di una struttura di epoca romana, sepolta dall’eruzione del Vesuvio del ‘79 e tornata alla luce grazie agli scavi archeologici dell’antica città di Pompei. L’evento si prolungherà dalle ore 18.00 alle 23.30, con la presenza di circa 40 aziende vitivinicole e i Consorzi di Tutela del Vino della Campania: Vitica Caserta, SannioDop, Vesuvio Dop, Vini d’Irpinia e Salernum Vitae. Oltre alle degustazioni, sono previsti anche cooking show e masterclass di approfondimento.

Cosa si assaggia

Nei calici, saranno disponibili vini della Georgia, Cipro, Libano, Grecia e Italia. Un lavoro di cooperazione con le Ambasciate di Georgia, Grecia e Cipro, con il contributo dell’Ambasciata italiana a Tbilisi, per arrivare, come ultima tappa, in Campania, con una selezione delle aziende, al momento, più interessanti.

Con il contributo di studiosi ed esperti, verranno ripercorse le antiche rotte del vino, per comprendere l’evoluzione della coltivazione della vite. Non solo vino: sarà Antonio Tubelli, famoso cuoco e grande esperto di gastronomia napoletana, a riprodurre l’antica focaccia di Pompei, all’interno dell’area culinaria predisposta ad hoc. Inoltre, con il contributo di Attilio Scienza, professore ordinario della Facoltà di Agraria dell’Università di Milano, si accenderanno i riflettori sulle similitudini tra le antiche vinificazioni georgiane e quelle campane.

Il programma

  • 18.00, apertura dell’evento
  • 18.30 il benvenuto del direttore del Parco Archeologico di Pompei, Gabriel Zuchtriegel
  • 19.30 “Per una evoluzione antropologica dell’alimentazione: saperi, sapori, scienze e tecnologia”, con gli interventi del professor Alex Giordano (Marketing e Trasformazione Digitale, all’Università Federico II di Napoli), dello chef Alfonso Iaccarino (patron del ristorante Don Alfonso, a Sant’Agata sui Due Golfi) e del maestro pizzaiolo Franco Pepe (patron di Pepe in grani, a Caiazzo). Insime condurranno un dibattito a partire dagli spunti offerti da Foodsystem 5.0, il libro dello stesso Giordano, con i temi agritech, dieta mediterranea e comunità.
  • 21.00 Lectio magistralis dal titolo “Un viaggio nel passato per capire il vino”, un approfondimento curato da Luigi Moio, professore ordinario di Enologia, presso l’Università Federico II di Napoli. Seguirà dibattito.
  • 23.00 “Dioniso all’ombra del Vesuvio”, una narrazione curata dall’archeologo Mario Cesarano, della Soprintendenza  Archeologica di Napoli.

Info utili

con il patrocinio di AIS Campania, numerose le Masterclass in programma: qui.

acquisto biglietti

Quadriportico dei Teatri

via Plinio, 101

80045 Pompei

Il sito

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