Magazine di ristorazione e itinerari enogastronomici • Giovedì 27 Giugno 2019

Un italiano su due è grasso, uno su dieci obeso

I dati allarmanti del Rapporto Osservasalute 2015. Il problema coinvolge più il Sud che il Nord, più gli uomini che le donne. Mancanza di attività fisica e scorretta alimentazione le cause. In aumento anche i bambini in sovrappeso

Un italiano su dieci è obeso, un italiano su due semplicemente sovrappeso. Sono i dati allarmanti diffusi dal rapporto annuale “Osservasalute” relativi al 2015 e che ben sottolineano l’importanza dell’Obesity Day, la cui 16esima edizione va in scena lunedì 10 ottobre: un’intera giornata nella quale sarà possibile effettuare colloqui e consulenze gratuite al fine di sensibilizzare sui rischi per la salute dovuti ai chili di troppo.

Nello Stivale il 36,2% della popolazione è in sovrappeso, il 10,2% obesa. Ne viene che quasi la metà degli italiani (46,4% degli over 18) è di fatto grassa.

Un numero in netta crescita che registra 3 punti percentuali in più rispetto ai risultati registrati nell’arco di tempo compreso fra il 2001 e il 2014.

Sono gli uomini i più interessati dal problema, che tra l’altro – come prevedibile stando ai trend – è più frequente nelle regioni del sud.

Le punte maggiori dell’obesità si verificano in Molise (14,6%), Abruzzo (13,1%), e Puglia (11,9%); quelle del sovrappeso in Campania (41,5%), Calabria (39,6%) e ancora in Puglia (39,4%).

Alimentazione scorretta alla base di tutto ma anche la mancanza di attività fisica, che sempre secondo l’indagine coinvolge in particolare il Mezzogiorno: i più “pigri” sono infatti i cittadini campani (17,9%), lucani (21,7%), calabresi (23,3%) e siciliani (23,4%), rispetto invece a una buona percentuale di pratica sportiva continuativa ottenuta nelle province di Bolzano (38,7%) e Trento (30,7%), o in Valle d’Aosta (30,2%) e Lombardia (28,5%).

Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, l’emergenza dell’ingrassamento eccessivo provoca 3,4 milioni di morti ogni anno nel mondo, ed è ritenuta responsabile del 44% dei casi di diabete, del 23% delle malattie ischemiche del cuore e di una percentuale compresa tra il 7% e il 41% di alcune forme di cancro.

Il problema, considerato una vera e propria malattia che va quindi curata, coinvolge anche i giovanissimi: tre su dieci hanno chili di troppo. Sempre secondo il Rapporto Osservasalute, nel 2014 due bambini su dieci (20,9%) nella fascia di età 8-9 anni erano in sovrappeso, uno su dieci (9,8%) obeso.