Per la prima volta in Gallura: il Concorso Enologico Internazionale “Vermentino” approda ad Arzachena, nel cuore della sua terra d’elezione
Per la prima volta il più importante concorso internazionale dedicato al Vermentino si svolgerà in Gallura, ad Arzachena. Il 22 e 23 maggio la città gallurese ospiterà la quarta edizione del Concorso Enologico Internazionale “Vermentino”, segnando un passaggio storico: il ritorno simbolico del vitigno nella sua terra identitaria, tra granito, vento e luce mediterranea.
Non si tratta soltanto di una tappa organizzativa. È un riconoscimento territoriale. Il Vermentino, vitigno simbolo del bacino mediterraneo, trova qui una delle sue espressioni più autorevoli e riconoscibili, certificata dal prestigio della DOCG gallurese e da una tradizione produttiva che ha saputo coniugare identità e innovazione.
Un evento fortemente voluto dal territorio
L’iniziativa è fortemente sostenuta da Confcommercio Nord Sardegna, nella sua territoriale di Arzachena, all’interno del progetto “Arzachena al Centro”, un programma di qualificazione e animazione pensato per valorizzare il cuore della città attraverso eventi ad alto profilo culturale, economico e turistico.
Organizzato da APS Promo Eventi, il Concorso è ufficialmente autorizzato dal 2017 dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste ed è patrocinato da: Regione Autonoma della Sardegna, Comune di Arzachena,
Confcommercio Nord Sardegna, Consorzio di Tutela del Vermentino di Gallura DOCG, Distretto Sardegna Bio.
Le degustazioni tecniche si svolgeranno presso il prestigioso IPSAR Costa Smeralda, eccellenza formativa del territorio e simbolo del legame tra cultura del vino, ospitalità e nuove generazioni.


Il Vermentino: identità gallurese, visione internazionale
Portare il Concorso in Gallura significa riaffermare il ruolo centrale di questo territorio nella storia e nell’evoluzione del Vermentino. Qui il vitigno esprime verticalità, sapidità, profumi agrumati e floreali, struttura elegante e una riconoscibile impronta minerale data dai suoli granitici.
Negli ultimi anni il Vermentino ha conosciuto una crescita significativa anche in altre regioni italiane e in contesti internazionali come Australia, California e Sud Africa. La presenza di delegazioni straniere conferma la dimensione globale raggiunta dal vitigno, oggi protagonista di interpretazioni differenti ma unite da una matrice mediterranea comune.
Celebrarlo proprio in Gallura significa rimettere al centro la sua origine culturale, climatica e paesaggistica.
Regolamento, commissioni e riconoscimenti
Il Concorso è aperto a vini fermi, frizzanti e spumanti a denominazione DOP, IGP e IG, con una percentuale minima dell’85% di Vermentino indicata in etichetta.
In accordo con il Ministero dell’Agricoltura, non oltre il 35% dei campioni potrà essere premiato, a garanzia di un elevato standard qualitativo. Non è prevista la Medaglia di Bronzo: i riconoscimenti partiranno dalla Medaglia d’Argento, seguiti dalla Medaglia d’Oro e dalla Gran Medaglia d’Oro, massimo titolo del Concorso.
Particolare attenzione sarà riservata ai vini biologici certificati, grazie al coinvolgimento del Distretto Sardegna Bio, con commissioni dedicate che testimoniano la crescente centralità della sostenibilità nella filiera vitivinicola.
Il Gran Galà del Vermentino: la piazza come luogo di incontro
Il 23 maggio, a partire dalle ore 17.00, il centro di Arzachena ospiterà il Gran Galà del Vermentino in Piazza Risorgimento, evento aperto al pubblico durante il quale sarà possibile degustare i Vermentini provenienti da tutto il mondo e presenti in concorso.
La piazza diventerà così spazio di dialogo tra produttori, operatori, appassionati e cittadini. Non solo una competizione tecnica, ma un momento di condivisione collettiva, capace di trasformare il vino in esperienza culturale.
Per la prima volta il Vermentino internazionale torna nella sua terra d’elezione. In Gallura. Ad Arzachena. Dove il vino non è soltanto prodotto, ma identità, paesaggio e racconto.
