L’alta ristorazione campana si riunisce a “Cena con gli Chef” per sostenere AIL Salerno, una serata dove maestri stellati e artigiani del gusto firmano un menu d’eccezione.
Il panorama gastronomico regionale converge verso un obiettivo comune di grande rilievo sociale. Mercoledì 25 febbraio la storica pasticceria Pepe Mastro Dolciere ospiterà la nuova edizione di Cena con gli Chef. L’evento, finalizzato alla raccolta fondi per la sezione salernitana dell’Associazione Italiana contro le Leucemie, Linfomi e Mieloma, vedrà la partecipazione di alcune delle firme più prestigiose della cucina nazionale. L’intero ricavato sarà devoluto per sostenere la ricerca e l’assistenza, trasformando l’eccellenza culinaria in uno strumento concreto di sussidiarietà e speranza per il territorio.
Grandi firme a Cena con gli Chef
La serata vanta una compagine di altissimo profilo, guidata dal bistellato Nino Di Costanzo del Danì Maison di Ischia. Insieme a lui, il litorale flegreo e la Costiera sono rappresentati da Pasquale Palamaro dell’Indaco e Giovanni Vanacore del ristorante Rossellinis. Vincenzo Russo, Resident Chef del Bluh Furore e premiato come Best Chef Under 35, porterà la sua visione mediterranea attraverso il piatto “Veli di Mare”. Questa reinterpretazione della pasta maritata unisce frutti di mare e mozzarella affumicata in un dialogo tra memoria e tecnica contemporanea. Infine, la varietà dell’offerta sarà arricchita dalle creazioni del pizzaiolo Domenico Fortino della Pizzeria Wip.

Unione fra terra e mare
Il percorso degustazione si snoda fra le diverse anime della Campania, trovando un punto di sintesi nell’uso sapiente delle materie prime locali. La presenza di Vincenzo Russo testimonia l’impegno del Furore Grand Hotel nel restituire valore alla comunità attraverso l’eccellenza. Peraltro, il contributo di chef Russo si focalizza su un’eleganza moderna che non dimentica le radici, come dimostra l’impiego della colatura di alici di Cetara e della scarola nel suo piatto iconico. Ogni portata diviene così un racconto corale, dove il bagaglio tecnico di ciascun protagonista si mette al servizio di una causa che supera i confini della cucina.

Accoglienza e maestria dolciaria
A fare gli onori di casa sono Giuseppe e Prisco Pepe, della storica realtà situata ai piedi dei Monti Lattari. La loro partecipazione non si limita all’ospitalità, ma suggella il legame tra l’arte bianca e l’alta cucina in un contesto di raffinata solidarietà. L’ospitalità, in questa occasione, è intesa come cura profonda delle persone e del tempo condiviso. La sinergia tra i fratelli Pepe e gli chef invitati crea un’atmosfera di vicinanza autentica, dove ogni dettaglio è pensato per onorare il senso profondo dell’evento benefico promosso insieme a Enzo Onorato.

Impegno per AIL Salerno
Le eminenze stellate presenti nella serata di mercoledì sono il segno di una responsabilità sociale che va oltre l’esperienza gastronomica di lusso. Essere parte attiva di tali iniziative significa dare sostanza al proprio lavoro, trasformando la visibilità dei grandi interpreti in energia positiva per i pazienti dell’AIL. Il Furore Grand Hotel, splendido cinque stelle lusso affacciato sul fiordo Patrimonio Unesco, conferma la propria adesione a un modello di benessere integrato. “L’ospitalità, per noi, è cura: delle persone, del territorio, del tempo che scegliamo di condividere – sottolinea Pietro Irollo de Lutiis, proprietario della struttura, e continua – Essere presenti significa sostenere un’idea di benessere che va oltre l’esperienza: la cucina come cultura, la solidarietà come responsabilità, l’eccellenza come strumento per restituire valore alla comunità.” E l’eccellenza del resident chef Russo, maturata con rigore e visione internazionale, trova qui la sua espressione più umana e significativa.

Dettagli di una serata speciale
L’appuntamento a Sant’Egidio del Monte Albino rappresenta un momento di convivialità unico per gli appassionati del gusto e per i sostenitori della ricerca medica. Gli ospiti avranno la possibilità di confrontarsi con la filosofia dei vari chef, basata sulla sensibilità per l’identità gastronomica del territorio campano. La cena si preannuncia come un viaggio tra i profumi dell’area stabiese e le eccellenze delle isole, in una cornice che esalta la cultura dell’accoglienza contemporanea. La prenotazione è obbligatoria per garantire la corretta gestione dei flussi e massimizzare il contributo destinato alle finalità solidali della sezione salernitana.
Pepe Mastro Dolciere, via Nazionale 2/4, Sant’Egidio del Monte Albino (Sa). Mercoledì 25 febbraio ore 20:00. Info e prenotazioni tel. (e Whatsapp) +39 366 537 5251.
