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Ditta Artigianale: il fascino di un caffè letterario a Firenze

Ditta Artigianale

A Firenze, Ditta Artigianale conquista Piazza Ferrucci con caffetteria e bakery di qualità.

Ditta Artigianale di Francesco Sanapo e Patrick Hoffer, a Firenze, è arrivata a quota cinque con l’apertura nella scorsa primavera della sede in piazza Ferrucci. Qui lo spazio esterno è il vero punto forte insieme al laboratorio di bakery seguito dalla pastry chef, Francesca Grillotti impegnata nella produzione di dolci e pane per tutte le caffetterie di Ditta Artigianale. La nuova apertura si ispira anche quindi ai caffè letterari di un tempo, un luogo con destinazione d’uso precisa: fiorentini amanti della buona ospitalità e del caffè che sa di caffè!

Caffè, dalle origini ai giorni nostri

Il caffè è una bevanda affascinante, così come sono affascinanti gli infiniti significati simbolici che nel tempo le sono stati attribuiti, da “vino di Allah” per la religione islamica o “bevanda del diavolo” per la chiesa cattolica, fino a diventare protagonista dell’arte divinatoria (la caffeomanzia) per la quale il futuro è scritto nei fondi delle tazzine in cui rimane la polvere di caffè. Le prime piante dell’arbusto di Coffea arabica, contrariamente al nome, furono ritrovate, secondo fonti che si attestano come le più probabili, in Etiopia, a Caffa, e da qui infatti che, secondo una delle diverse leggende, deriverebbe il nome di caffè. Una diffusione inarrestabile che dal XIII sec. in poi ha visto viaggiare i semi della Coffea arabica prima sulle rotte del commercio lungo le coste del Mar Rosso per arrivare infine, nel XVII, fin nel cuore dell’Europa con l’apertura delle botteghe del caffè a Londra, Parigi, Vienna e Venezia.

Oggi però bere un buon caffè è diventato molto complicato. La vasta commercializzazione di una bevanda che in Italia è la più bevuta in assoluto tra quelle analcoliche, ha portato ovviamente ad un abbassamento generale della qualità del prodotto medio, oltre che, forse ad una falsa percezione generalizzata per cui il sapore di bruciato o l’amaro pronunciato sarebbero delle caratteristiche tipiche proprie del caffè. Al contrario l’acidità e la dolcezza equilibrate ma anche l’amaro delicato sono caratteristiche e qualità di un buon espresso.

Secondo me un buon espresso va gestito con cautela, soprattutto nella tostatura, a volte si lascia andare a tostature più leggere che sono più stile nordico che però è buono per il filtro ma non per l’espresso. L’espresso ha bisogno di un buon bilanciamento, non ci devono essere picchi che risultano, giustamente, fastidiosi” racconta Francesco Sanapo.

DItta Artigianale

È a questo punto della storia che Francesco Sanapo e Patrick Hoffer si inseriscono “Per ridare nuova luce alla storia del caffè italiano, che è una storia gloriosa, bellissima ma che poi ad un certo punto industrializzandosi si è un po’ fermata – racconta Francesco. Ecco allora da dove viene anche il nome del progetto, dalla voglia di dare un tocco sicuramente artigianale al mondo del caffè ma calandolo nella modernità di un artigiano che mentre tosta il caffè si fa per esempio i selfie”. Inizia così l’avventura che parte dalla creazione prima della micro roastery poco fuori Firenze seguita poi dalle aperture, anno dopo anno, di tutte le caffetterie di qualità in città: Ditta Artigianale via dei Neri 32R (2014); Ditta Artigianale via dello Sprone 5R (2016); Ditta Artigianale via dei Carducci 2R (2021) in un palazzo d’epoca del 1300 riportato a nuova vita, dentro al quale trova luogo oggi anche “La scuola del caffè”; Ditta Artigianale a Lungarno Soderini 7R (2022).

Con l’apertura della caffetteria di Piazza Ferrucci, in un luogo caro ai fiorentini e lontano dal turismo predatorio che inghiotte il centro l’operazione di Francesco e Patrick è non solo, e non più, quella di continuare a promuovere il consumo di caffè consapevole ma anche quella di regalare ai residenti una nuova oasi di ospitalità riportando a meritato lustro un’area della città.

Al centro della rigenerazione dell’area e dei lavori per la realizzazione di Ditta Artigianale Piazza Ferrucci tante professionalità in campo, dallo Studio di architettura Q-bic dei fratelli Luca e Marco Baldini, al lavoro per l’ampio ed evocativo spazio verde esterno che si ispira agli iconici giardini medievali curato invece dalla paesaggista Silvia Ghirelli “Anche qui abbiamo lavorato con cura sui materiali, ad esempio le cementine sono di diversi paesi, Italia, Spagna, Portogallo e sono tutte, ovviamente artigianali, quella che per noi è un po’ una parola d’ordine che si parli di design o che si parli di ospitalità!”.

A Ditta Artigianale Piazza Ferrucci anche tutto quello che esce dal forno è allora artigianale, dai dolci da pasticceria moderna e internazionale curati dalla fiorentina Francesca Grillotti al pane, comparto nel quale ci sia avvale dell’ausilio del bread master newyorkese Joshua Shuffman pronto a sfornare tutti i giorni dalla mattina presto pane A, pane di segale e pane medievale.

Info utili

Ditta Artigianale

Lungarno Benvenuto Cellini, 1r, 50125 Firenze FI

Tel: 055 771 4875

Sito

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