Magazine di ristorazione e itinerari enogastronomici • Martedì 31 Gennaio 2023

Dozza: nella Rocca Sforzesca apre InCantina

Sui colli imolesi, all’interno della Rocca Sforzesca, già sede dell’Enoteca Regionale, ha aperto InCantina, un nuovo polo di arte gastronomica tra prodotti tipici, vini e cucina regionale.

Dozza, il borgo sui colli imolesi a pochi chilometri da Bologna, famoso per essere un vero e proprio museo all’aperto per i muri delle case decorati dalle opere di famosi artisti contemporanei, ha inaugurato un nuovo polo di “arte gastronomica”: InCantina.

Nella Rocca Sforzesca che domina il paese, e sede dell’Enoteca Regionale Emilia Romagna, da alcuni giorni ha preso vita uno spazio in cui il sabato e la domenica a pranzo si potranno apprezzare i piatti tipici, con un menù snello ma assolutamente tradizionale. A primo piano è stata allestita una cucina ben attrezzata e due sale che possono ospitare una quarantina di avventori.

Il format

Il progetto vede protagonisti insieme ai padroni di casa, Dozza Calling srl l’azienda proprietaria dell’Osteria di Dozza e di altre attività locali, alla quale è stata affidata la cucina e la Cooperativa Clai di Imola che fornirà le carni e i salumi.

L’intento di InCantina è quello di far conoscere ai numerosi turisti, che quotidianamente affollano il borgo, una visione completa di quello che il territorio può offrire sotto il profilo delle tipicità, oltre alle mille etichette dei duecentocinquanta produttori vitivinicoli che fanno parte del patrimonio dell’Enoteca Regionale.

Non lo si può considerare un vero e proprio ristorante, visto che l’apertura è limitata, ma un luogo storico in cui fare un’esperienza sensoriale.

La proposta gastronomica

Il menù suggerito è strettamente legato alla proposta enologica. Infatti ogni produttore, già presente nell’Enoteca, avrà l’opportunità non solo di abbinare tre dei suoi vini, ma di poter raccontare agli ospiti la storia della propria cantina e le caratteristiche delle etichette.

Il ristorante cambierà la sua proposta mensilmente, mentre tutte le settimane cambierà la cantina ospite.

Inoltre agli avventori sarà data la possibilità di acquistare nell’enoteca regionale il vino della cantina ospite con un prezzo promozionale.

Il percorso degustazione di questo mese offre in apertura la scelta un tagliere di salumi, composto da piadina, Pancetta di Mora Romagnola, Prosciutto di Parma Dop “Zuarina”, Squaquerone di Romagna, Parmigiano Reggiano) o uno di formaggi dell’Appennino con miele composta di frutta di stagione accompagnato dalla macedonia di pinzimonio. A seguire una lasagna verde alla bolognese (rigorosamente a sette strati di sfoglia  n.d.r) o una fonduta di formaggio con tartufo nero e crostini o la ribollita di cavolo nero.

Tre suggerimenti anche per i dolci di fine pasto: un gelato alla crema con amarena Fabbri, Scoccadenti con un calice di Albana passito oppure il mascarpone di una volta.

Il prezzo è interessante 35 euro, vino a parte al calice o in bottiglia.

Il programma

Contestualmente all’ apertura di InCantina ha preso il via un programma di 12 incontri che si svolgeranno nel weekend intitolato di “InCantina Incontra…” rivolto ai consumatori. Questa attività è cofinanziata dall’Unione Europea nell’ambito del progetto “SUSTEM – Sustainable European Mediterranean Food and Wines” e avrà il focus sul tema della sostenibilità ambientale delle produzioni vitivinicole regionali.