Magazine online di enogastronomia, ristorazione e ospitalità • Sabato 23 Settembre 2017

Edit: il nuovo mega polo gastronomico di Torino

edit torino

Acronimo di Eat Drink Innovate Together, sarà un enorme spazio (ben 2mila metri quadrati) di condivisione e co-working aperto a privati e piccoli imprenditori. Con cinque aree tematiche: bakery cafe, birrificio, cocktail bar, ristorante e un angolo con cucine condivise (per cooking show, masterclass e lezioni). Edit inaugurerà nel capoluogo piemontese il prossimo autunno nel cuore del quartiere Barriera di Milano, all’estremo nord occidentale della città

Un incubatore gastronomico unico nel suo genere. Sorgerà in autunno a Torino negli ex spazi Incet, storica fabbrica di cavi elettrici della città antonelliana, e si chiamerà Edit (acronimo di Eat Drink Innovate Together). Un enorme polo multifunzionale di duemila metri quadrati dove il cibo farà da trait d’union fra pubblico, piccole realtà imprenditoriali, produttori, start up e organizzatori di eventi a tema food.

L’idea nasce dall’imprenditore torinese Marco Brignone. Lo spazio, che punterà alla condivisione e ai moderni trend sharing economy e co-working, sarà suddiviso in cinque aree: bakery cafè, birrificio, cocktail bar, ristorante con cucina a vista e uno “show kitchen”, ovvero un angolo attrezzato con quattro cucine professionali a disposizione per workshop, masterclass, cooking show e lezioni.

Gli spazi

Al piano terra il Bakery Cafè sarà caffetteria aperta al pubblico, in collaborazione con Lavazza, ma anche laboratorio di panificazione e pasticceria. Ad occuparsi delle proposte food e drink sarà lo chef svizzero Pietro Leemann.

Il birrificio sarà un luogo con 19 spine, dove i birrai itineranti potranno produrre le proprie birre per poi proporle al pubblico. Accanto sorgerà l’area pub con 250 posti a sedere, un tavolo di condivisione lungo 140 metri e la cucina a vista dedicata alle creazioni di Renato Bosco che a Torino porterà anche la sua pizza doppio crunch (ve ne avevamo parlato qui).

Al primo piano invece potremo trovare il ristorante di Edit. Una cucina a vista, posta al centro della sala, circondata da sedute. Dietro i fornelli i Costardi Bros (Christian & Manuel), unici chef stellati della provincia di Vercelli. Barz8 si occuperà invece del cocktail bar proponendo un mix ben calibrato tra miscelazione e food pairing, ovvero l’abbinamento tra due cibi, o tra food e drink, in base alla composizione molecolare.

L’ultima area di Edit sarà dedicata alle cucine condivise. Quattro cucine attrezzate e messe a disposizione di privati e professionisti. Uno spazio che potrà ospitare cooking show, masterclass o eventi privati.

Ad affiancare Brignone in questo progetto, un team di giovani professionisti, tra cui l’amministratore delegato (di soli 27 anni) Giovanni Rastrelli.

Edit, via Cigna 96/17, Torino. Sito.