Magazine di ristorazione e itinerari enogastronomici • Domenica 16 Giugno 2019

La migliore birra al mondo viene dalla Basilicata

L’azienda potentina Morena ha vinto l’Oscar del World Beer Awards con la sua “Celtica” nella categoria Sweet Milk Stout. E il 23 settembre un’altra “figlia” del birrificio, la “Gran Riserva Lucana”, potrebbe ricevere la medaglia d’oro fra le Barley Wine di oltre 30 Paesi

E’ lucana, di Potenza, o meglio di un piccolo paese della provincia di Potenza: Balvano. Si chiama Morena “Celtic Stout”, è bionda e ha appena vinto l’Oscar mondiale del World Beer Awards a Londra, una delle più prestigiose competizioni del settore a livello internazionale. La medaglia d’oro la Celtic Scout se l’è aggiudicato nella categoria Sweet Milk Stout, mettendo in fila ben 1500 etichette in competizione quest’anno in rappresentanza di 30 nazioni giudicate da un severo qualificato panel di giudici ed esperti.

Un grande riconoscimento per l’azienda della famiglia Tarricone in Basilicata che potrebbe essere soltanto il preludio di una gloria ancor maggiore. Un’altra “figlia” del birrificio infatti, la Morena “Gran Riserva Lucana” rappresenterà l’Italia alla finalissima mondiale del WBA il prossimo 23 settembre – sempre nella città di Sua Maestà – per salire sul primo gradino del podio fra le Barley Wine (le birre forti)  del pianeta, sfidando avversarie agguerritissime e dalla grande tradizione brassicola come quelle provenienti da Usa, Inghilterra, Giappone e Portogallo.

Nel frattempo, i proprietari della Morena si dicono già «orgogliosi» dei premi ricevuti, «frutto di un lungo impegno della nostra azienda nella selezione delle materie prime e nella ricerca di ricette originali, con un gusto unico e riconoscibile da parte del consumatore». «Siamo, inoltre, particolarmente felici di rappresentare la nostra nazione e la nostra regione non solo per senso di appartenenza ma anche perché tutte le birre a marchio Morena sono interamente ideate e prodotte in Basilicata, unicamente con maestranze locali e con pregiate materie prime, acqua e malti lucani».

A noi non resta che tifare per Morena, per la Basilicata e per l’Italia il 23 settembre.