Magazine di ristorazione e itinerari enogastronomici • Mercoledì 22 Marzo 2023

Lavinium, a Monte di Procida la natura si fonde con l’alta cucina

Lavinium

Una terrazza che si affaccia sul vigneto, sul lago e sul mare, una cucina di altissima qualità basata sui prodotti dell’orto e sulle materie prime locali, un’accoglienza calorosa e sincera. Questo è l’Agriturismo Lavinium che sul Monte di Procida unisce la natura a un menu fine dining di territorio.

A Monte di Procida, abbarbicato sulla parte più alta della località, lo sforzo per raggiungere l’Agriturismo Lavinium è premiato non solo dalla terrazza nel vigneto incredibilmente panoramica che abbraccia il lago Fusaro e il tratto di mare tra le frazioni di Torregaveta e Cuma ma anche da una cucina di eccellente qualità.

Il calore umano del patron Michele Lavina assieme alla famiglia Scotto Lavinia, l’accoglienza sincera in sala di Lucia Di Meo e la luce che vien dall’acqua sono richiamo per ogni anima sensibile in questo luogo dove bellezze naturali e piaceri del cibo si intrecciano.

Lo chef Cristian Guida prepara infatti i suoi piatti, equilibrati e salutari, davanti a un panorama da sogno. La cucina vive dello scambio tra storia, rappresentata dalla tradizione del locale, e modernità impostata dal giovane cuoco.

Il ristorante, collocato all’interno di un antico cellaio dell’agriturismo, anticamente riparo per i coloni che dall’isola di Procida si recavano sulla terra ferma, è una realtà fine dining capace di essere concreta, territoriale e rispettosa dell’ambiente.

La proposta gastronomica

Nelle portate, Cristian utilizza quasi esclusivamente prodotti locali, soprattutto del mare ovviamente, ma anche del vicino entroterra così come del proprio orto biologico.

Il fiore all’occhiello del menu di Lavinium sono le molteplici varietà di sapido e nutriente pesce azzurro ad affiancare le altre saporite specie locali. In “Cozze ed erborinato” gli ingredienti locali si esprimono in tutta la loro genuinità e gusto vestendo una moderna forma gourmet. Altrettanto appagante è la scelta di primi piatti. Tra questi lo spaghettone friarielli e vongole o il bucatino al coniglio con pecorino e crumble all’oliva nera, a sottolineare l’autenticità e la passione verso la cultura del buon mangiare. 

“Questo piatto mi riporta alle domeniche trascorse con i nonni, al profumo che dalle sette si diffondeva in casa di coniglio e pomodoro “arruscato” (reazione di Maillard per i più tecnici) assieme al suono della preghiera del rosario in sottofondo”, racconta lo chef.

Elaborato dal pastry chef Samuele Illiano in chiave leggermente contemporanea, senza tuttavia stravolgere la ricetta originale è la saporita “Frolla con quenelle di gelato al mandarino”.

In questa incredibile e luminosa cartolina, ecco cosa ci ha raccontato lo chef Cristian Guida.

Come è iniziato il tuo percorso in cucina?

“Il mio percorso in cucina è iniziato tardi, nel 2015: avevo 25 anni quando ho trovato il coraggio di seguire la mia passione. Così mi sono iscritto all’Università dei Sapori di Perugia. Ho avuto l’onore poi di lavorare fianco a fianco in cucina con Christian Torsiello ad Osteria Arbustico e da Marianna Vitale al Ristorante Sud.

La successiva esperienza presso La locanda del Testardo di Luca Esposito mi ha invece trasmesso il fondamentale concetto di lavorare con ingredienti locali e di stagione.

Ho poi avuto la fortuna di conoscere la famiglia Scotto Lavina che ha creduto in me offrendomi l’opportunità di avviare la cucina del Lavinum, in un luogo panoramicissimo di Monte di Procida contornato da un ampio vigneto”.

Come definiresti la tua cucina?

“La mia cucina è legata alla semplicità, alle esperienze e soprattutto agli ingredienti che quotidianamente mi offre l’orto, gli allevatori e i pescatori locali”.

Quale la tua soddisfazione più grande da quando lavori da Lavinium?

“La soddisfazione più grande la ritrovo quotidianamente quando gli ospiti mi raccontano di esser stati bene, che hanno avuto una bella esperienza e che hanno apprezzato anche solo il pane. Questo genera in me una scarica di dopamina”.

Confessa un vizio!

“Il mio vizio, a lavoro, è non accontentarmi mai. Ogni volta che raggiungo un risultato mi sento in stallo e punto a qualcosa di più”.

Ti regaliamo del tempo, come lo spendi?

“Lo dedico allo studio delle tecniche in cucina: sono ossessionato dal sapere il perché delle cose e non del come semplicemente si fanno. Mi piace poi dedicare tempo al nostro orto dove, assistito da un tecnico agrario, pianifico le varietà da impiantare in base a stagionalità e futuro menu. Sono inoltre un fanatico di alimentazione salutista, in costante allenamento: mens sana in corpore sano”.  

Lavinium

Info utili

Agriturismo Lavinium

 Via Torregaveta, 137 bis, 80070 Monte di Procida NA

Tel. 081.461.94.39

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