Magazine di ristorazione e itinerari enogastronomici • Mercoledì 26 Giugno 2019

Nuove aperture Napoli: per un settembre vacanziero

Sei indirizzi in città più uno al lido per godersi le belle giornate (e serate) di fine estate. Fra toast gourmet, ostriche, specialità di pesce, drink all’insegna dello speakeasy e la novità dell’estate: il “gelatomix”

Il primo consiglio è rivolto a chi ha ripreso, magari a fatica, il ritmo quotidiano dettato dal lavoro. Concedetevi una gustosa pausa pranzo al Crunch Toast to Toast, novità nel panorama dello street food napoletano dallo scorso giugno. In via San Sebastiano, nella via della musica e dei musicisti, offre un’alternativa gourmet al solito panino. Dolci e salati, alti 15 e 18 cm, croccantissimi e filanti; e farciti con condimenti di terra e di mare. La scelta è tutta vostra, dal pane (tradizionale o ai 5 cereali, alla zucca, ai carboni vegetali, alle olive e alle noci) ai piani, dai salumi ai formaggi (tutti di qualità), dalle salse alle verdure, fino ai frutti di mare e alle creme dolci e alla frutta fresca. Il weekend Crunch è aperto anche di notte.

crunch

 

Accostamenti inusuali, arditi ma di gran gusto sono assicurati da Frisio Bistrot, in via Mergellina: luogo ideale per pasti veloci ma di livello o per un ritrovo con gli amici per una chiacchiera, un drink e un ottimo piatto da mangiare. Tanto pesce nel menù, con salmone o gamberi abbinati al bacon e un fishburger speciale accompagnato dallo scalogno. Per la carne, da provare l’hamburger grigliato black Angus in versione agrodolce con ananas e provolone.

frisio

 

Impossibile non fare poi un salto Palazzo Petrucci, in via Posillipo, dove oltre al rinomato ristorante e alla pizzeria gourmet, spicca specie con la stagione calda l’Oyster Bar, con cui lo chef stellato Lino Scarallo offre ai clienti un menu fisso a 70 euro con una selezione di ostriche, crostacei, molluschi e crudo di pesce da leccarsi i baffi.

oyster

 

Se siete in compagnia e non riuscite ad accordarvi su quel che volete mangiare per via di legittime preferenze diverse, allora Caperì è l’indirizzo che vi accontenterà tutti. Moderno, post industriale anzi, luminoso e in pieno centro (in via Cesare Battisti), offre un ricco menu di carne pesce e risotti, con ingredienti e materie prime frutto di eccellenze campane e dei presidi slow food. Vi suggeriamo un piatto per ogni ambito: fra i primi il risotto con funghi porcini avellinesi, capicollo di maialino nero casertano e pera spadona, sfumato all’Aglianico del beneventano e i paccheri di Gragnano con genovese di totano; per gli appassionati di cruditè di pesce impossibile farsi sfuggire il “Crudo re Nettuno” con gamberi di Crotone, scampi, tonno, salmone di Balik, tartufi di mare e branzino; per i secondi di pesce semplice ma di gran gusto è la cotoletta di pesce spada con accanto i friarielli; tanti infine e di qualità i tagli di carne da scegliere esposti in uno splendido bancone all’interno del locale.

caperì

 

Fa un anno il 2 ottobre L’Antiquario Napoli, il primo cocktail bar in stile speakeasy in via Vannella Gaetani. E quale miglior periodo per bersi un drink in questo posto dall’atmosfera quasi mistica se non d’estate, quando la città è invasa ancora da flotte di stranieri? Tendaggi rossi, divanetti, luci fioche e calde vi inebrieranno tra grandi classici e cocktail sperimentali mixology targati Alex Frezza, apprezzato bartender partenopeo, finalista tra l’altro del Bombay Sapphire World’s Most Imaginative Bartender 2014.

lantiquario

 

Voglia di un gelato? Certo, di indirizzi “must” nel napoletano ce ne sono tanti. Ma senza addentrarsi in classifiche e consigli vari, ci limitiamo a indicarvi la riapertura di Remy-Gelo, ora solo Remy, in via Ferdinando Galiani a Mergellina. Locale completamente rinnovato e dallo styling stravolto, ora punta forte su sorbetti e i semifreddi: dagli evergreen al mandarino, o limone e fragola, al cioccolato “fondentissimo” e al panfragola. E poi creme e frutta da leccarsi i baffi con coni anche in versione celiaca. E poi una chicca: il kefir homemade, sorta di frappé salutare al gusto di latte.

remy

 

Infine, visto il sole ancora in forma smagliante, concedetevi nei giorni liberi o nel weekend un pranzo o una cena al lido, al ristorante Bikini Vico Equense, che ha riaperto proprio per la bella stagione lo scorso aprile. Pescato giornaliero sempre freschissimo, crostacei e calamari, addirittura i ricci crudi! Ma non solo, perché lo chef Domenico De Simone, che ha lavorato anche con maestri del calibro di Heinz Beck e Niko Romito, ha una grande passione per il territorio napoletano e campano e nel suo menu offre anche molti piatti classici della costiera come i mitici Spaghetti alla Nerano con zucchine e basilico dell’orto.

bikini