Magazine di ristorazione e itinerari enogastronomici • Sabato 08 Agosto 2020

Pizza su misura: a Roma ha aperto Marinella

Marinella

Dimensione predefinita, cinque tipologie di pizza, ingredienti di qualità e trasparenza del prezzo di acquisto. Ecco come è fatta la pizza in tranci di Marinella che ha aperto nel quartiere Prati con la consulenza di Angelo Iezzi

Già dall’insegna, impressa sulla porta del piccolissimo locale in piazza dell’Unità, una traversa di via Cola di Rienzo a Roma, si capisce che Marinella non è una pizzeria al taglio come le altre. Eh sì perché qua la pizza è su misura, servita in tranci già tagliati e conditi con una quantità bilanciata di ingredienti, tutti di altissima qualità.

Ideatrice del progetto è Barbara Domenici che, da grande amante della pizza al taglio, ha voluto creare un luogo dove il cliente sa esattamente cosa mangia e quanto spende, senza sorprese. Al fianco di Barbara c’è Constantin Popa Louis, un esperto del settore che annovera numerose esperienze professionali con i grandi maestri della pizza come Bonci e Angelo Iezzi.

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Ed è stato proprio Iezzi, maestro indiscusso della pizza in teglia romana, a sposare l’idea di Barbara creando un impasto fragrante ma anche digeribile, leggero e soprattutto gustoso.

«Ho condiviso e sviluppato la mia idea assieme a Costantino e, senza pensarci un attimo, mi ha convinta a portare il nostro progetto letteralmente sul banco del maestro indiscusso della pizza in teglia alla romana, Angelo Iezzi, una persona verace e sincera che ho apprezzato fin da subito per l’indiscussa esperienza ma anche per la capacità di saper ascoltare le nostre idee e poter così realizzare materialmente la ‘nostra’ pizza su misura!» spiega Barbara. 

Ma è nel prezzo la vera rivoluzione. Sul bancone di Marinella infatti non ci sono bilance. La pizza non si paga al chilo ma al trancio (già tagliato, di dimensione 10×15) e il prezzo, specificato nel menu in base al condimento, varia da 1 euro a 2,50.

«Da clienti, ci piace l’idea di sapere in anticipo quale sarà la spesa rispetto alla scelta – commenta Costantino -. Il trancio ci permetterà di modulare la nostra offerta alle esigenze specifiche di ogni persona, con un livello di servizio e personalizzazione che non avevo trovato sul mercato. Abbiamo tantissime idee su questo fronte ma non riusciremo a realizzarle tutte da subito, solo il contatto diretto con i nostri clienti e le loro esigenze ci aiuteranno a perfezionarci nel tempo e ad adeguare la nostra offerta ed il nostro servizio alle loro specifiche esigenze».

La pizza

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Nasce così la pizza di Marinella, da un mix di farine selezionate del molino laziale Iaquone. Vengono usati grani teneri di tipo 00, soia, semola rimacinata di grano duro e pasta acida. La presenza di un quantitativo inferiore di carboidrati a farine di grano tenero, abitualmente presenti sul mercato, e una percentuale superiore di proteine (15% all’origine), rendono l’impasto più leggero e digeribile.

L’impasto viene poi fatto lievitare ben 96 ore ed ha un’elevata idratazione. Gli ingredienti utilizzati sono sempre freschi (anche grazie ai produttori presenti nel mercato rionale di fronte alla pizzeria).

Cinque sono le tipologie di pizze sul bancone. Il menu è di facile e immediata consultazione grazie ai colori che evidenziano gli ingredienti.

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Ci sono le Semplici, bianca e rossa, le Leggere con una ridotta quantità di latticini, le Classiche come la margherita o le pizze ripiene di mortadella e verdure.  Ci sono poi le Gustose per lo più ispirate a ricette della tradizione regionale come carbonara e amatriciana, e le Speciali focalizzate sulla stagionalità dei prodotti come, ad esempio, burrata e alici e tonno e radicchio.

Per il consumo serale, due sono le proposte take away consigliate: la Twosome, la mezza teglia corrispondente a otto tranci di pizza per due persone e la Family box, la teglia intera pari a sedici tranci di pizza per quattro persone.

Info Utili

Marinella, piazza dell’Unità 6. Telefono 342 5213738. Sito, pagina Facebook.