Magazine di ristorazione e itinerari enogastronomici • Venerdì 12 Agosto 2022

Public House: alla Reggia di Caserta lo street food diventa fine dining

public house

“È stato Public House a scegliere me!”: Ornella Buzzone racconta la sua paninoteca gourmet a pochi passi dalla Reggia di Caserta.

Dimenticate il panino dei classici fast food: gli hamburger gourmet di Public House sono tutta un’altra cosa. A spiegarlo in maniera chiara è Ornella Buzzone, proprietaria da circa 5 anni: “è stato Public House a scegliere me. All’inizio ero semplicemente una dipendente di un locale che si voleva proporre “easy”, facilmente approcciabile ma non la solita paninoteca. Avevo intenzione di creare dei panini che restassero impressi nella memoria delle persone: nutrimento per gli occhi e per appagare le papille gustative, non per riempire soltanto lo stomaco. Così mi sono chiesta: a Ornella, cosa piace? Mi interessano i prodotti, gli ingredienti e Public è diventato il luogo dove racconto del mio passato e dei miei viaggi mediante un panino: la maniera più antica e immediata per comunicare. Dal primo giorno, ho sempre curato personalmente il menu e gli abbinamenti”.

Negli anni, Public House si è affermata come punto di riferimento d’autore per questo tipo di genere alimentare, unendo a una spasmodica attenzione alla qualità degli ingredienti (e al rapporto diretto con i piccoli produttori) un costante lavoro di ricerca creativa. Hanno un animo fortemente fine dining e verace allo stesso tempo i panini creati da Ornella, caratterizzati da una importante ispirazione alla tradizione gastronomica del sud Italia, soprattutto della Sicilia.

Ho avuto la fortuna di crescere con due nonne molto brave ai fornelli: nonna Pina era siciliana e ricordo cucinava sempre con il nonno Pasquale. Tutto il loro amore veniva trasmesso con i piatti che oggi nutrono la mia memoria: dalle conserve alle marmellate, dalla pasta fresca al pane. La nonna Adele aveva invece un ristorante, l’antica Hostaria Massa: la cucina mi pareva immensa ed io amavo essere al suo fianco. Ricordo che ritagliavo dai giornali le ricette che un giorno avrei voluto replicare con lei”, commenta la padrona di casa.

La proposta gastronomica

Attingendo dal bagaglio esperienziale, Ornella cerca in ricordi e sensazioni la sua fonte d’ispirazione. Sapori familiari che sono mediati dalla sua sensibilità in un percorso che non rimane confinato tra le quattro mura della cucina ma inizia prima, va a ritroso nella meticolosa scelta della materia prima, in accordo con il contenuto dei suoi panini, infusi di vita e conditi di storie.

Credo che un piatto debba dialogare con il palato ma se riesce a regalare anche un’emozione che travalica il sapore e va oltre, ricordando il passato, allora, oltre ad un gran panino avrò regalato al mio ospite un’esperienza dei sensi più completa e soddisfacente”, commenta la patron.

Regola n.1 di Public House? All’interno di ogni morso del panino devono percepirsi distintamente tutti i sapori, lasciando intravedere memorie e influenze dei viaggi.

In un ambiente piccolo e intimo, viene naturale chiedere ad Ornella, “Cosa mi consigli”? E lei, a seconda della disponibilità, ti risponde, “Devi mangiare una cosa che puoi trovare solo qui!”.  In carta ci sono 8 hamburger diversi, che coniugano spirito innovativo e sapori sinceri come le confetture homemade, presenti in molti dei panini proposti.

Non manca mai la qualità delle materie prime e degli ingredienti selezionati; tutto fatto in casa, secondo le ricette tradizionali. 

Il menu

Tra le proposte in menu si può trovare Pancettami, un panino con hamburger di chianina, pancetta tesa, stracciatella, peperoncini verdi, pomodorini rossi semi-secchi, maionese homemade e marmellata di limoni che dona un pizzico di freschezza.

E ancora il Berries Burger, una proposta ambiziosa con hamburger di Chianina, emmental, maionese homemade, confettura di frutti di bosco di Ornella, rucola e cipolla fritta. Si tratta di un panino di grande complessità ed equilibrio con l’elemento aromatico e la chiusura dolce dei frutti di bosco che contrasta con il sapido.

E poi  Cucuzzella con hamburger di chianina, stracciata di bufala e nduja contrastate dalla freschezza delle zucchine, mandorle a lamelle, insalata e golosa maio homemade. Un panino semplicemente eccezionale, sensuale oltre ogni confine immaginabile da mente umana.

Il panino con hamburger di Chianina, maionese al lime, mozzarella affumicata, carciofini e pancetta arrotolata dolce trasmette calore non solo al palato, ma a tutti e cinque i sensi. Ecco come racchiudere un concept fra due fette di pane: con quattro ingredienti così semplici si può far vivere un’esperienza.

In tutti i panini, la “sostanza” di un hamburger al sangue perfetto e di un pane un con la P maiuscola.

Public House è la dimostrazione che il panino può sia essere cibo popolare che acquisire una connotazione più elevata, identificandosi non più esclusivamente come un prodotto destinato al vulgus, sdoganandolo dal ristretto ambito del cibo da bar, ma diventa filosofia di pensiero apprezzabile anche dai palati solitamente avvezzi all’alta cucina.

Info utili

Public House

Via Raffaele Gasparri, 30, 81100 Caserta

Tel: 0823 586821

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