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Roma: l’hamburger di qualità è Morbido

Morbido

Hamburger ma anche tartare, cube roll, fritti e bombette, anche delivery. A due passi dal Parco degli Acquedotti lo street food di qualità è targato Morbido.

“Non industrial taste”. Questo è il pay-off di Morbido, l’hamburgeria del quartiere Appio Claudio di Roma, a due passi dal Parco degli Acquedotti, che dal 2019 ha conquistato il palato degli amanti dello street food, ma di qualità.

Inaugurato da Giuseppe Aronica e Alessio Staffoli, rispettivamente chef ed esperto di marketing, entrambi ingegneri amici fin da quando Alessio frequentava la birreria della famiglia Aronica (La Taverna del Grano in zona Porta Furba) proprio mentre Giuseppe muoveva i primi passi in cucina. Il loro sogno comune di lavorare nella ristorazione arriva nel 2019 quando Morbido nasce in via Sestio Calvino 162 con un format unico che unisce il comfort allo street food di qualità realizzato con materie prime d’eccellenza reperite da fornitori di quartiere.

“Appena aperti abbiamo concentrato tutte le nostre energie sulla qualità sul posto, senza puntare molto sul delivery e sull’asporto. Poi la pandemia ha scombinato tutto e abbiamo iniziato a concentrarci sul take-away e sulla consegna a domicilio. Oggi possiamo dire che abbiamo enormi soddisfazioni da entrambi: la sala è sempre più piena e contenta e nel delivery siamo attualmente tra i primi tre hamburger ordinati su Glovo (con il quale abbiamo un esclusiva), coprendo circa il 6% di tutti gli hamburger su Roma. Assurdo ma vero. E questo ci rende tanto felici, perché ripaga il nostro sacrificio e ci fa capire che stiamo andando nella direzione giusta”, raccontano Alessio e Giuseppe.

La proposta gastronomica di Morbido

La ricerca delle migliori materie prime è il file rouge che unisce il menu di Morbido, che varia in base alla stagionalità. A partire dalla carne proveniente quotidianamente dal banco della Macelleria di Antonio Di Stefano nel mercato rionale, per poi passare alle verdure sempre provenienti da piccoli produttori, tranne le patatine fritte su cui Giuseppe porta avanti un progetto di rivalutazione.

“Dobbiamo un po’ sdoganare la patatina fritta surgelata, perché non è sempre sintomo di bassa qualità. Anzi. Questo è un grande misunderstanding, perché esistono prodotti di altissimo livello, basta saperli scegliere. Inoltre i nostri volumi sono talmente importanti che sarebbe impensabile organizzare una linea di patatine fritte in casa, e questa è una considerazione fondamentale che solo chi fa il nostro lavoro può comprendere veramente. Chi non lo dice sbaglia, noi siamo sinceri”, spiega lo chef Giuseppe Aronica.

“Altra cosa fondamentale è il grande lavoro artigianale costante che c’è in cucina: oltre al momento del servizio, dietro c’è un’enorme preparazione, abbiamo sempre pronti da cuocere almeno 250 hamburger, più altri 70 circa per quelli al piatto. Una grande squadra, una cucina organizzata come quella di un ristorante: abbiamo del personale solo dedicato ai dolci, altri solo per la friggitoria e così via”, spiega Alessio Staffoli.

Il menu

Cosa si mangia da Morbido

Hamburger, dunque, sono il fiore all’occhiello di Morbido. La carne è una speciale selezione dei migliori tagli del macellaio tra brisket, pancia e magro, scottona nazionale e molto altro.

Non manca poi la carne al piatto come l’imperdibile Cube Roll, un taglio pregiato dall’ottima marezzatura, disponibile in due pezzature (300 g e 450 g), ma anche tagliata di scottona accompagnata da pomodorini confit, rucola e grana o da funghi cardoncelli, castagne e tartufo nero.

Altro must di Morbido è il pane. Realizzato in maniera artigianale appositamente per il locale con una ricetta studiata e calibrata alla perfezione per accogliere la carne e i suoi condimenti, proveniente dal forno romano Fatti di Farina. Il nome non mente: il pane di Morbido è una nuvola, con un po’ di croccantezza fuori data dalla crosticina di semi; al morso profuma, senza sovrastare il sapore degli ingredienti al suo interno.

Tutti i panini in carta (compresi i grandi classici e i fuori menu, sempre presenti) sono frutto di ricette personali, passioni dello chef e ricordi di viaggi. Tra questi Er Partenopeo (hamburger di vitella, maionese al chipotle, provola affumicata in acqua, friarielli alla napoletana, guanciale laziale e pane artigianale), l’Irish Burger (hamburger di scottona Piemontese, onion ring XLpastellate alla birra, salsa BBQ al whiskey, vintage cheddar e bacon affumicato), il Greco a Tropea (hamburger di vitella, salsa tzatziki, Halloumi alla griglia, ‘nduja calabra, cipolle caramellate e guanciale croccante) o il Valentino (hamburger di scottona, pere caramellate, honey mustard, rucola, nocciole tostate, Goat cheese e guanciale croccante).

Imperdibile anche la proposta di fritti. Oltre ai grandi classici – come patatine, onion rings e alette di pollo – saltano all’occhio le polpette di bollito, il brie in crosta di cornflakes, la parmigiana croccante e i polletti. Questi ultimi sono un vero e proprio piatto realizzato con il waste food: vengono recuperati gli scarti del pollo utilizzato per la tagliata, marinati con salsa BBQ, lime, paprika dolce e fritti; vengono poi serviti con maionese al sesamo e teriaki.

Tra gli antipasti, spazio anche alle Spade di filetto alla brace condite con salsa barbecue o marinate nel saké e servita con salsa yakitori.

Imperdibili le Bombette realizzate con bocconcini di mozzarella panate nel panko, alla carbonara o con ricotta salata, melanzane e pomodori campani o, ancora, con cacio, guanciale e carciofi.

Nel menu di Morbido, infine, non mancano le proposte vegetariane come la Cheesecake con crumble di pane, pesto di pistacchi, pomodori, melanzane e mandorle o l’Ovetto cotto a bassa temperatura con funghi cardoncelli, crema di parmigiano e castagne. O ancora il Cecio Burger con olive, pomodorini, salsa ponzu al limone, brie in crosta di cornflakes, cipolle caramellate e salsa tzatziki.

Bonus: per il delivery, che presenta una carta a parte con una selezione di piatti, Morbido propone un packaging sostenibile realizzato con carta certificata PEFC.

Cosa si beve da Morbido

La carta delle bevande di Morbido prevede molte referenze di birre, tutte artigianali, sia in spina che in lattina ma non manca la proposta di mixology come si evince dal grande bancone bar dedicato ai cocktail che si trova proprio all’ingresso del locale. Ben 12 i drink signature in carta, a rotazione stagionale, che si aggiungono a un’ampia gamma di cocktail classici disponibili anche per l’aperitivo accompagnati da fritti, tartare e mini hamburger.

Morbido, dunque, si conferma la meta prediletta per chi sente il bisogno di coccolarsi con i classici piatti food porn ma senza rinunciare alla qualità in un ambiente moderno dallo stile industrial in cui piante verdi fanno da contrasto ad arredi in legno e metallo. Gusto e comfort che da Appio Claudio conquistano tutta la Città.

Info utili

Morbido

Via Sestio Calvino 162, Roma

Tel: +39.3755847399

Aperto tutti i giorni, pranzo e cena

Sito

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